07
NOV
2014

Uno scrittore verace

Notizie, idee, curiosità

“Uno degli autori più anticonformisti e sorprendenti della scena letteraria.”
Fulvio PanzeriAvvenire 
“Davanti al forno non mi dimentico chi sono stato, chi sono e chi sarò.
Non sono stato io a sfornare le pizze; sono le pizze che hanno sfornato me.” 
Cristiano CavinaL’espresso
“In questi tempi di forsennato food writing… La pizza per autodidatti è una chicca gastronomico-letteraria che spicca nel mucchio.”
Lara Crinò – Il venerdì La Repubblica

Appena uscito in libreria, La pizza per autodidatti, di Cristiano Cavina, ha subito fatto venir l’acquolina in bocca alla stampa.

Facciamo volentieri il bis con Il venerdì di Repubblica, con firma di Lara Crinò, Avvenire, con firma di Fulvio Panzeri e il pezzo by Cristiano Cavina, uscito sull’Espresso.
Potete leggerli o rileggerli, semplicemente cliccando sulle immagini qui sotto.

Pizza_ilvenerdì_071114_RPizza_l'Avvenire_071114_R

Pizza_Espresso_071114_1 Pizza_Espresso_071114_2

Per stuzzicarvi l’appetito vi regaliamo anche questi due assaggi. Magari, a casa o in pizzeria, siete anche voi “Quelli che lasciano le croste” o “Gli indecisi”. Anzi, ne approfittiamo per chiedervi su Twitter, e tu, #chepizzasei?

Certi che la voglia di pizza, così come la voglia di leggere un libro utile e spiritoso, contagi anche voi, buon appetito!

QUELLI CHE LASCIANO LE CROSTE

Quelli che lasciano le croste sono della stessa razza di chi sputa la buccia dell’uva o di chi ordina il prosciutto e toglie il grasso. Sono un po’ come il mio amico Toro Visani, che va matto per i cappelletti in brodo, ma che alla fine il brodo lo lascia sempre lì. È comprensibile che ci siano persone a cui piace solo la parte condita, quello che non si capisce è perché non dicano mai niente prima. Il cornicione, la crosta, non è una specie di muretto a secco senza il quale non si può fare la pizza. Se qualcuno lo chiedesse, si potrebbe benissimo ridurlo al minimo, allargando la base di pomodoro e mozzarella. Ma nessuno lo chiede mai. Con il tempo, penso di aver capito che il gusto che provano nel lasciare la crosta è dovuto al piacere di poterla poi coprire con il tovagliolo, come fanno i poliziotti con i corpi sulla scena del crimine. Li fa sentire misteriosi e affascinanti come gli attori di “CSI”.