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01
MAR
2018

Un marzo tutto da leggere

Questo mese

Marzo inizia sotto la neve; e in questi giorni si capisce bene perché leggono tanto, lassù nei paesi del Nord.
Meglio correre subito in libreria: proprio oggi, primo marzo, escono i nuovi racconti del grande Jack Ritchie, con Il grande giorno, e il più bel romanzo di Leon De WinterSe Dio fosse una donna. Già le copertine, di Laura Fanelli e Gaia Scarpari, mettono voglia di piumone e cioccolata.

Per cominciare leggendo anche la primavera, che ci aspettiamo invece piena di sole, il 22 marzo arrivano due libri che hanno una cosa in comune: sono entrambi prove narrative di grandissimi poeti italiani: Luciano Cecchinel e Umberto Piersanti.
Leggerli, in effetti, è una grande gioia della lingua.

Il romanzo di Luciano Cecchinel, La parabola degli eterni paesani, attendeva di uscire da tempo.
Il suo tono giocoso, epico-picaresco, non si conciliava, infatti, con il grave lutto che ha colpito l’autore, segnando una svolta nella sua vita e nella sua opera.
Il passare degli anni e l’insistenza dei suoi estimatori più vicini, fortunatamente, hanno convinto Cecchinel a offrirci questo testo prezioso.
La parabola degli eterni paesani racconta una storia semplice, quasi una commedia popolare, con toni aulici che ne accrescono l’effetto umoristico.
In un angolo remoto del Veneto, un gruppo di paesani scanagòti, tra un bicchiere e l’altro, sognano un cambiamento, ma la politica li inghiottirà.
È una storia marginale, ricca e viva, che incrocia la Grande storia; un’evocazione comicamente altisonante per cauterizzare vere ferite, etiche e politiche, mai del tutto rimarginate.

Umberto Piersanti, nel suo Anime perse, ha riportato storie vere: vicende incredibili e drammatiche di persone finite nei centri di recupero che hanno sostituito i manicomi criminali.
Ferruccio Giovanetti, che dirige una delle più importanti strutture italiane, nel Montefeltro, le ha raccolte nella sua pratica quotidiana, Umberto Piersanti le ha trascritte con eccezionale capacità di sintesi e la sua sensibilità poetica.

Il marzo dei libri di Marcos y Marcos prosegue con Notte inquieta, di Albrecht Goes, un vero gioiello scoperto da un libraio, Claudio Oxoli della Libreria Lirus di Milano, in una vecchia edizione, e riproposto adesso da noi con una nuova copertina di Laura Fanelli, nella collana Gli Alianti.
Notte inquieta è la storia breve e intensa di un cappellano militare che in pieno nazismo va ad assistere un condannato a morte.
In cento pagine: calore, vita, pane, amore, giustizia e dignità, nella notte più nera.

Nei giorni scorsi, qui ai Frigoriferi Milanesi, abbiamo sperimentato insieme a 150 giovani e giovanissimi lettori, nuovi modi di raccontare le avventure di Magopoli, scritte da Enzo Fileno Carabba.
Una mattina è stata tutta TRA PAROLE E COLORI, grazie al laboratorio creativo ispirato a Fuga da Magopoli dove abbiamo  giocato creativamente con cento bambini della scuola primaria intorno all’idea della “Magia non magia”. Accompagnati con cura e fantasia dai bravissimi ragazzi della 4 liceo artistico Orsoline di Milano hanno creato tantissimi taumatropi (giochi ottici) e a cubotti magici.
Mentre con BOOKSOCIAL, insieme ai ragazzi del liceo Maserati di Voghera ci siamo divertiti a scoprire “Come si racconta un libro attraverso i social” ed è venuto fuori un loro motto che ci piace molto: l’unione fa BookSocial! Vedrete il frutto dei loro lavori nelle prossime settimane sui nostri profili Facebook e Instagram.

Capitolo “fiocco rosa”.
A Bari, in via dei Mille 16, è nata una libreria che, se non unica al mondo, quantomeno lo è in Italia (siete autorizzati a smentirci).
Si chiama Millelibri, e ci trovate solo versi. Poesia nuova, usata, spesso introvabile. Una selezione curatissima dalla libraia.
Ci sono anche libri della nostra collana Le Ali, curata da Fabio Pusterla, e qualche altra chicca del passato.
Impossibile non supportare un’idea così follemente romantica.
Baresi e non, poeti e non, fateci un salto!