02
MAG
2016

Un maggio ricco in casa Marcos

Questo mese

Fa freddo in questo inizio di maggio e non stona, mentre lavoriamo al romanzo di Becky Sharp, Penelope Poirot fa la cosa giusta.
Anche lì si sente il gelo nell’aria, gelo precoce di novembre, affacciati sulle colline senesi: Villa Onestà promette di disintossicare corpo e anima.
Senza negarsi qualche strappo, pensa Penelope Poirot, che fuma di nascosto, non rinuncia al tacco dodici ed è sempre a caccia di osterie. Tra una seduta libidodinamica e uno sformato di carrube, detta alla segretaria Velma le sue memorie. A cena nella sala comune il cibo è triste e il giardiniere bellissimo: il marito della famosa scrittrice brinda con lui nella serra a notte fonda. Lettere d’amore strappate rispuntano dai cassonetti dei rifiuti e Gaia, così giovane e bionda, è una figlia poco amata o un’amante clandestina? La famosa scrittrice ha il vizio di scomparire, ma un’altra donna verrà trovata morta nella prima neve. E Penelope Poirot dovrà fare la cosa giusta.

Paolo Nori scrive libri molto belli. Alcuni risalgono a un po’ di anni fa, non si trovavano più, così abbiamo cominciato a ripubblicarli, partendo da Si chiama Francesca, questo romanzo e Grandi ustionati. Abbiamo ripreso anche il magnifico Disastri di Danil Charms, curato e tradotto da Nori.
È venuto poi il momento di ripubblicare Spinoza, il terzo romanzo con Learco Ferrari, dopo Le cose non sono le cose e Bassotuba non c’è.
Questa volta, però, è successo qualcosa: a Paolo, mentre lo rileggeva, è venuta voglia di cambiarlo, perché  il mondo gli sembrava allora, a trentacinque anni, un luogo incomprensibile, e gli sembra incomprensibile ancora adesso, ma in modo diverso. Lo Spinoza che esce il 12 maggio, dunque, è uno Spinoza nuovo, che ha dentro questa differenza.

Chi ha tempo non aspetti tempo, dice il proverbio, ma che cosa vuol dire avere tempo, in queste giornate che corrono? Alessandra Urbani l’ha chiesto ad alcuni scrittori che ama molto e ne è uscito un libro a più voci, a più registri, a più tempi. Con Andrea Bajani, Marco Baliani, Ivan Cotroneo, Paolo Di Paolo, Fulvio Ervas, Marco Lodoli, Dacia Maraini, Michele Mari, Lorenzo Pavolini, Tommaso Pincio,Tiziano Scarpa,Valeria Della Valle,Giuseppe Patota.

Dopo Bologna, Milano, Torino e Roma, anche Cagliari e Parma svelano le loro particolarissime, caratteristiche follie. Le hanno raccolte, a una a una, due gruppi compatti, guidati da Paolo Nori. Nascono così, a maggio, il Repertorio dei matti della città di Cagliari e il Repertorio dei matti della città di Parma.

Creatività e follia: dai che l’Italia è bella anche per questo.
Pieni di creativi e matti, siamo. I creativi fuggono, per fortuna non tutti.
I matti restano, ed è giusto raccontarli. In modo creativo.
Paolo Nori organizza splendidi corsi in tutta Italia, chi partecipa deve raccontare matti nel migliore dei modi: qui trovate le località dei prossimi corsi.
Sabato 14 maggio, al Salone di Torino, assieme a Paolo offriremo un eccellente assaggio.
Il repertorio dedicato ai matti di Torino è già in ristampa! Qui trovate tutti i dettagli dell’incontro.
Sempre al Salone: chi desidera uno spuntino diverso, sempre sabato, è invitato alla presentazione della terza edizione del Giro d’Italia in 80 librerie.
Tema: la discesa del Ticino; in bicicletta, in kayak, a piedi e… vedremo.
Dodici tappe, dal 16 settembre, al Babel Festival di Bellinzona, in poi.
Creatività. Amici che amate i libri: testi, traduzioni, carta, comunicazione, scelte, costi, come ci si districa nel nostro meraviglioso mondo?
Dal 27 al 29 maggio, ai Frigoriferi Milanesi c’è la trentesima edizione di Come si fa un libro?  Partecipate: i posti vanno a ruba. Venti ore di immersione totale in un mondo che ha ancora molte cose per sorprendere giovani e giovanissimi. Parleremo della nuova collana dedicata ai bambini, Gli scarabocchi, di come si corregge un testo, si perfeziona un contratto. Di come un libro si racconta agli altri: giornalisti, librai… e anche ai ragazzi e ai bambini.
Parleremo di Booksound, meravigliosa esperienza dedicata alla lettura ad alta voce, che ha coinvolto 111 classi di tutta Italia, e che il 23 maggio si conclude ad Arezzo con un grande spettacolo collettivo dedicato alla lettura – animato da mille ragazzi – il rapper Shade e tante sorprese.
Parleremo di Letti di notte, che il 18 giugno trasformerà non meno di 200 librerie e biblioteche in città.
Parleremo dell’importanza della parola a tutto tondo.
Visiteremo insieme i tre piani della Casa editrice e dell’Associazione.
Parleremo di quanto significhi per noi “far rete”, di come costruirla in modo caldo ed efficiente.
Una rete virtuosa fatta di librai, autori, traduttori e lettori, ad alta voce e silenti.
Perché Marcos y Marcos è prima di tutto una Casa.