02
MAG
2017

Un maggio da perdere il fiato

Questo mese

Certo che i libri ne aprono di strade, se ci prendiamo a cuore le sorti della Roma; se ci brucia la sconfitta con la Lazio, il 30 aprile, nel quarto derby del 2017.

È cominciato tutto con il Repertorio dei matti della città di Roma: uno è il tifoso che una volta andò al campo di allenamento della squadra a Trigoria, aspettò che i giocatori uscissero dal parcheggio per fermarsi a fare gli autografi e quando vide il difensore César Gómez, da due anni alla Roma e con una sola presenza in campionato con la sconfitta al derby, gli disse: “César Gómez, se ciai na penna te faccio l’autografo”.

Chi è stato questo matto così geniale? E chi è César Gómez, da dove viene, che fine ha fatto?
Andrea Cardoni ha fatto queste domande a ottantuno persone: tifosi romanisti, tifosi laziali, calciatori, persone indifferenti o che detestano il calcio.
Ne è uscito un romanzo corale, comico e toccante, che non trova davvero le risposte, ma ci immerge nella meravigliosa sorgente romanesca di bufale, storie e leggende.

E mentre la vicenda assurda di Gómez, simbolo di certe assurdità del calciomercato, può far dire a qualcuno che “il calcio andrebbe chiuso”, Tutti romani tutti romanisti celebra la forza salvifica delle storie, della partecipazione, della presenza.

Altri matti si aggiungono a maggio al grande censimento italiano curato, di città in città, da Paolo Nori, con Il repertorio dei matti della città di Genova, Il repertorio dei matti della città di Reggio Emilia, Il repertorio dei matti della città di Lucera e della Capitanata.

Nella collana di poesia, le nostre Ali, entra la storia in versi di un migrante, nell’epoca però in cui i migranti eravamo noi, e gli svizzeri ci chiamavano sprezzantemente maiser, uomo del mais.
Con le splendide foglie di mais dell’acquatinta di Luca Mengoni, in copertina, Maiser di Fabiano Alborghetti, “dicendo di quell’uno / di quanti altri” avrà parlato?

Trentatré trentini trotterellavano per le vie di Trento, diceva un antico detto.
Trentatré librini trotterellano verso le scuole italiane… accompagnate da giochi, laboratori di voce, disegno, e altre iniziative.
Mercoledì 3 maggio, alle 19.00 ai Frigoriferi Milanesi c’è Marcoscuole: un incontro riservato agli insegnanti. Per scoprire i libri con divertimento e un magico, spettacolare tocco di creatività.

Dal 12 al 14 maggio, torna per la trentatreesima volta il nostro corso Come si fa un libro; un fine settimana insieme agli editori di Marcos y Marcos per entrare nel modo più semplice, chiaro e concreto nel mondo libro, per capire come un libro lo si sceglie, lo si plasma, lo si stampa e come lo si fa conoscere al mondo.

Dal 18 al 22 maggio, a Torino l’edizione numero Trenta del Salone internazionale del libro. Una parata di star in chiave molto pop: non solo il Lingotto, ma tutta la città pullulerà di incontri, concerti, idee. Ci saranno anche Miriam Toews, Camilo Sánchez, Paolo Nori, Daniela Maddalena, uno strepitoso Booksound Fest con 500 ragazzi, Shade, i doppiatori di ODS, il gruppo di percussionisti African Griot e il maestro Carlo Boccadoro. E per chi vuole rifugiarsi dal rumore caotico del Salone, abbiamo pensato a una splendida Isola del Silenzio.

Camilo Sánchez sarà presente anche al festival La bellezza delle parole a cura di Emiliano Visconti sabato 13 maggio, mentre festeggeremo Miriam Toews a Milano il 23 maggio, da noi, con Massimo Cirri, e Linda Caridi che legge – ha appena terminato di registrare l’audiolibro di Un complicato atto d’amore! Poi, a ruota Miriam si sposta a Venezia, alla libreria Marco Polo,  a Palermo, da Modusvivendi, e a Roma, presso la libreria Altroquando.

Un mese davvero effervescente!