02
AGO
2017

Un agosto fra Cinema e Voce

Questo mese

È agosto e sotto cieli blu, in attesa di chiudere baracca per un po’ e lasciar scivolare il tempo, sogniamo, stranamente, di chiuderci al cinema, di vedere personaggi che abbiamo tanto amato prendere un volto, mettersi una giacca, uscire da case che avevamo immaginato diverse.

Come sarà Ella, meravigliosa protagonista di In viaggio contromano – The Leisure Seeker, nell’interpretazione di Helen Miller? Quanta dolcezza smarrita ci sarà nel sorriso di Donald Sutherland, nei panni di John, alla guida del suo camper nell’ultimo grande viaggio?
Sembra un sogno, invece è proprio così.
Quando Paolo Virzì s è innamorato del romanzo di Michael Zadoorian, si è posto come condizione un desiderio ambiziosissimo: che fossero due giganti a intepretarlo.
E, meravigliosamente, i due giganti han detto sì.
The Leisure Seeker, nel film cambia rotta: nel romanzo Ella e John attraversavano l’America, da Detroit a Disneyland, nel film scendono, da Boston, lungo la East Coast; nel romanzo John è un operaio in pensione, nel film un professore universitario di inglese che cita Joyce alla perfezione.
Ma la sostanza di questo viaggio unico, l’umorismo e la poesia, sembrano immutati.
Lo godranno, per primi, gli spettatori a Venezia: The Leisure Seeker di Paolo Virzì è stato selezionato tra i ventun film in concorso alla Mostra del Cinema. Da gennaio 2018, in tutti i cinema.

E l’ispettore Stucky, come ce lo immaginiamo? Con i suoi muscoletti ben tenuti in palestra, la sua moto, il suo umorismo costante, come lo descrive Fulvio Ervas nei sette romanzi che gli ha dedicato.
Ora il romanzo più famoso con l’ispettore Stucky, Finché c’è prosecco c’è speranza, è diventato un film, amorosamente girato da un giovane regista, Antonio Padovan.
E nella parte dell’ispettore Stucky, un bravissimo attore italiano: Giuseppe Battiston.
Uno Stucky sorprendente, forse, più tormentato, dicono le indiscrezioni di chi ha assistito alla prima proiezione privata di questo film profondamente indipendente, che mette in scena un Veneto con molte bellezze e qualche lato oscuro.
Presto potremo vederlo con i nostri occhi, e discuterne, in onore di Stucky, davanti a una birra rossa: da ottobre, al cinema.

Nel frattempo, godiamoci i retroscena del film nel territorio che l’ha visto nascere e crescere, giorno dopo giorno, tra i colli e la laguna: come si correda una chiesina di un cimitero che non c’era, come si scava un pozzo in una villa, come si degustano formaggi e salumi in un’antica osteria discutendo della prossima scena… In Finché c’è prosecco c’è speranza, Diario del film, momenti di concentrazione, di sogno, di gioia del grande lavoro di squadra che sta dietro a un film.

Tenetevi da parte tre giorni a settembre.
A Verbania, dal 15 al 17 settembre, torna un bellissimo Festival: Letteraltura.
Lì si terrà un Master di Lettura ad alta voce.
Due giorni intensivi che si concluderanno con un breve spettacolo a cura degli allievi.
Un’esperienza condivisa con un piccolo gruppo di lettori esperti, per riflettere e sperimentare le possibilità espressive della voce, sotto la guida di Giorgina Cantalini, una delle più brave docenti italiane.
Il corso prevede un massimo di 10 partecipanti selezionati in base alle esperienze di lettura in pubblico e alle motivazioni.
Durante le ore del corso l’attività si concentrerà su due testi: uno di Pirandello e l’altro di Tolstoj. È imperdibile: trovate qui tutti i dettagli

Buon agosto a tutti!