CARLENE THOMPSON
Ultimo respiro


Recensioni 

 

Confidenze
giugno 2007

 

culturaspettacolo.it
giugno 2007
Pura lana di vetro
giugno 2007
Future magazine
aprile 2007
Marco Montori
Pura lana di vetro

giugno 2007

La avevamo conosciuta quasi un anno fa proprio tra le pagine del nostro spazio con una deliziosa chiacchierata sulla sua vita di scrittrice e da qualche settimana la ritroviamo in libreria con una nuova uscita per la sua casa editrice italiana, ovvero la milanese Marcos y Marcos. Parliamo di Carlene Thompson, proprio quella scrittrice che ha sempre e solo voluto divertire con la sua parola scritta. Ed il suo nuovo libro è "Ultimo Respiro".
Anche in questa nuova pubblicazione rimane lo stesso clichè, una protagonista donna, personaggio dalla psicologia che ben conosce e che riesce a rendere bene. Questa volta la donna è una testimone che ha mandato in galera a vita un pericoloso assassino.
La vita della nostra Brooke scorre tranquilla fino al giorno in cui scopre che Zachary Tavell scappa alla detenzione. Uno scoppio nella notte mette il primo tarlo alla tranquillità della protagonista. E Zachary non si vuole fermare fino al giorno in cui può ripagare lo scherzo che lei stessa gli ha fatto. Segue ogni sua mossa, semina sottili minacce, si gode il terrore di lei in attesa di colpire. Da questo momento lo scenario si allarga, lei che credeva di non avere grandi amici vede persone che fanno a gara per starle vicino. Il bel Vincent Lockhart, figlio dell'ispettore che aveva indagato sulla morte di sua madre, sembra veramente innamorato. 

 

 Stacy Corrigan la fa sentire protetta. Aaron Townsend, il suo capo è persino troppo comprensivo.
E proprio nel momento in cui Brooke crede che esista solo una direzione dalla quale arriverà il male ha una bella sorpresa, perché questa vendetta comincia lontano nel tempo e ha avuto tutto il tempo di essere ben pianificata.
Anche questa volta, una delle signore in giallo della letteratura americana ci serve un nuovo thriller ben cucinato in cui si mescolano in un intreccio dolceamaro di storie, caratteri, colpi di scena, su un canovaccio teso e convincente fino alla rivelazione finale.
Di Carlene Thompson abbiamo parlato a lungo e qualche battuta su questo suo libro troveremo la maniera di averla, ci ricordiamo che scrive da sempre ed il giorno in cui ricevette un cospicuo acconto per la stesura di un suo libro decise di lasciare l'insegnamento universitario che amava ma era anche troppo spossante. Adesso vive nella sua casa in campagna attorniata da tanti animali e può dedicarsi a tempo pieno alla pagina scritta, scrivendo quando ha voglia  e producendo queste storie.
Facendo mente locale nelle precedenti produzioni di questa autrice che sta divenendo famosa anche nel nostro paese, ricordiamo "Non dirlo a nessuno", "In caso di mia morte" e "Come sei bella stasera" tutti editi dalla Marcos y Marcos. In patria è prevista una nuova uscita per questi giugno dal titolo "Last seen alive" - l'ultimo visto vivo - che quindi si immagina vedremo da noi per il prossimo anno.
Sergio Palumbo
culturaspettacolo.it
giugno 2007

Le angosce di un lontano passato che hanno funestato l'infanzia di una giovane donna tornano a gravare sulla sua esistenza, in seguito all'uccisione di una sua amica colpita per errore al suo posto. Qualcuno la vuole morta e l'ombra dell'assassino sembra inseguirla ovunque, anche tra le mura domestiche e in mezzo alle persone che ama. Forse la morte non ha il viso che lei teme, forse la realtà è diversa da ciò che appare e le sembianze più familiare possono assumere il 

ghigno orrido della violenza. La suspense scaturisce da particolari apparentemente banali che assumono paurosi significati: un mazzo di rose, un anello, un tagliacarte, che non sono dove avrebbero dovuto, diventano messaggi di terrore. Come sempre nei romanzi di Carlene Thompson il mistero si cela nelle pieghe della quotidianità quasi a sottolineare la banalità del male.Una trama avvincente, ricca di colpi di scena, in cui i cupi avvenimenti contrastano con lo sfondo su cui i personaggi si muovono: un'America minore - una cittadina del West Virginia - luminosa e colorata, con i suoi luoghi caratteristici e le sue attrattive, quali il grande Planetario, ritratti dall'autrice con affettuosa partecipazione di chi vi ha vissuto.

Erika Cordero
Confidenze
giugno 2007

Cosa prova una figlia quando perde la mamma all’improvviso?
Questo romanzo lo spiega benissimo: racconta la storia di Brooke, che ha visto sua madre morire quando era ancora una bambina e da quel momento  non ha avuto 

pace. É diventata una ragazza intelligente, sveglia, ma anche ansiosa e impaurita, che non riesce a legarsi a nessuno.
Quando a poco più di vent’anni, viene coinvolta in un giro di misteriosi omicidi e rischia più volte di essere uccisa, perde la testa. Per fortuna, un ragazzo misterioso ma molto affascinante e due vicini di casa si prendono cura di lei.
Non svelo il finale, perché è davvero sorprendente.

 

Sabine Bertagna
Future magazine

aprile 2007

La bravura di questa scrittrice di gialli, già pubblicata in passato nella collana dei “Gialli Mondadori”, è tutta nella descrizione delle atmosfere di vita quotidiana improvvisamente scosse da un evento violento, una morte. Brooke, protagonista di questo incalzante romanzo, è inseguita da un passato intriso di sangue, sintetizzato nell’assassinio della madre da parte del patrigno. La sua vita sembra scorrere su 

binari normali fino al giorno in cui il terrore si impossessa nuovamente della sua esistenza. Sono in molti a nascondere qualcosa in questa vicenda, anche le persone meno sospettabili. E poi quel volto che compare insistentemente nelle situazioni più improbabili: a chi appartiene?
Rimanere catturati dalla scrittura della Thompson è assolutamente inevitabile (dei precedenti leggete assolutamente In caso di mia morte); gli ingredienti dei suoi libri mescolano infatti saggiamente scenari comuni e incubi indesiderati, cogliendo perfettamente le paure più nascoste e nutrendo quel fievole istinto di curiosità per il delitto, che ognuno di noi nasconde.

Scheda del libro

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