16
MAR
2017

Tutto in ordine e al suo posto in libreria!

Notizie, idee, curiosità

“Io smisi di piangere e sorrisi contro il suo seno perché ogni parola che diceva era vera. Ma le credevo non per il fatto che sapevo che era vera, bensì perché era lei stessa la prima a crederci e perché la sua certezza mi convinceva”.

Brian Friel
Tutto in ordine e al suo posto

Traduzione e cura di Daniele Benati

Accade in Irlanda, tra torba e acque scure.
La realtà che possiamo accettare, le convenzioni a cui ci aggrappiamo cedono d’un tratto, e affiora l’elemento imprevisto, estraneo, irrefrenabile.
A scatenarlo a volte è un personaggio ambiguo, per sua natura compromesso con il mistero: un rabdomante, un vecchio pescatore, un illusionista fallito.
Altre volte basta un incontro, un incidente, un ricordo.
In ogni caso, non si torna indietro; lo sguardo è cambiato, e forse la realtà.
L’arte magistrale di Friel, uomo di teatro, sta nel portarci dritti sulla scena, senza commenti, senza spiegazioni; è tutta immagini, dettagli, dialoghi, odori, addirittura suoni: perché anche noi siamo lì, sulla riva del lago, nell’arena dei galli, sul furgone con i bambini che bigiano la scuola per raccogliere patate.

Racconto dopo racconto, la parola capolavoro si impone, e l’urgenza di dire: leggete Brian Friel.

Buone letture!
Marcos y Marcos