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Tutti viviamo di aggiustamenti.
Gli psicologi, gli psicanalisti e… Jack Ritchie lo sanno bene.
Situazione standard. Situazione imprevista. Situazione surreale.
Antefatto, sviluppo, scena madre… sullo sfondo si intravede una possibile
soluzione. Un possibile finale.
Ma le cose vanno diversamente. Ogni volta fuori quadro.
Imprevedibili.
Come di fronte a un cartone animato con Wile Coyote e il road-runner, non si
resiste.
Anche di fronte a una scena vista mille volte. Si vuole andare a rivedere.
Ritchie forza lievemente la realtà, il senso comune.
Fino a far luce sulla verità a proposito di Jack lo Squartatore.
Fino a risolvere con mezzo chilo di gelato una condanna. O condannare a vivere
fuori prigione un detenuto che non vuole uscire.
Nelle sviste e nei piccoli incagli delle figurine di Ritchie possiamo incappare
tutti. Per questo, i suoi racconti fanno sempre centro. |
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JACK RITCHIE
Un metro quadrato di Texas
racconti
traduzione dall'americano di Francesca Giannetto
le foglie 66, pagine 176, euro 8,78
Un racconto dal libro:
Doppio
lavoro
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“Uomo geniale nel posto sbagliato, miniaturista d’eccezione in un’epoca di
cose gigantesche”,
Jack Ritchie è riconosciuto come uno dei
più raffinati scrittori di racconti noir.
Centinaia di racconti pubblicati e ripubblicati in tutto il mondo.
Uno divenne il soggetto di un film celebre, È ricca, la sposo e l’ammazzo,
con Walter Matthau e Elanie May.
Altri fornirono lo spunto ai celebri telefilm di Alfred Hitchcock.
Nato nel 1922 a Milwaukee, Ritchie dichiarò poco prima della propria scomparsa,
nel 1983: “Non c’è romanzo che non si possa migliorare trasformandolo in un
racconto breve: nelle mie mani, I Miserabili sarebbe diventato un pamphlet”.
Presso marcos y marcos sono disponibili anche: È ricca, la sposo e l’ammazzo
(1996), Le tasse, la morte e tutto il resto (1997), Un uomo al
guinzaglio (1998) e Approssimativamente tuo (1999). |