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IGNACIO MARTINEZ DE PISÓN
Il tempo delle donne
gli alianti
traduzioni di Barbara Bertoni,
Alessio Cazzaniga, Maria Nicola
416 pagine, 15,50 euro
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Eccole: quattro donne
disorientate e senza patente alla guida di una Simca sgangherata.
Al volante, mamma: be', lei vive avvolta in una bella coperta fatta di
passato, ingenuità, infantilismo.
Al suo fianco, María. Sedici anni, ed è già una bacchettona coi
fiocchi: irreprensibile, tutta d'un pezzo (di ghiaccio), sta sull'anima
a chiunque: lei sa sempre come debbono comportarsi gli altri,
e intanto si fa la "vita in bianco".
Dietro, Paloma, quattordici appena compiuti. Va pazza per la
letteratura, scopa come un riccio ma gli uomini le fanno schifo
(scrittori e intellettuali in testa) ed è specializzata in fughe da
casa.
Carlota, quindici, ha sempre bisogno di qualcuno che le dica cosa fare.
Così, dopo l'ultima crisi mistica, ha pensato bene di sottomettersi a
un mezzo farabutto, un disgraziato franchista. Uno violento, che pensa
solo a schiaffarglielo dove vuole lui, che passa tutto il tempo nei suoi
tre bar pronti per il baratro.
Papà: è appena morto di infarto in un bordello, ma è meglio non dirlo
troppo in giro.
Tutte e quattro la vedono in maniera diversa. Tutte e quattro non
vorrebbero perdere Villa Casilda, anima e vanto della famiglia. Tutte e
quattro raccontano un mucchio di bugie.
Solo i lettori possono capire come girano davvero le cose, in quella
casa di matti.
Un romanzo esilarante, pieno di erotismo, piccoli misteri e grandi
nostalgie, scritto con una passione civile e una sapienza che lasciano
senza fiato.
Un romanzo dove si ride e si arrossisce, e che per fortuna dura almeno
un week-end. |