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GEN
2019

Sulla punta della lingua in libreria

Notizie, idee, curiosità

“Bisognerebbe che ogni parola pesasse come una pietra”.

Oggi in libreria una nuova raccolta poetica di Antoine Emaz, tradotta e curata da Fabio Pusterla.
La sua voce è “originale e ormai inconfondibile” e con questo libro Emaz si dimostra ancora una volta uno dei rappresentanti più significativi e particolari della poesia contemporanea.

“Una vita ordinaria, tra il non facile e il non impossibile, come tutti. Non so cos’altro dire di utile, o illuminante, intorno, sopra o sotto alle poesie. Se la poesia è intrisa di circostanze, scrivere serve a pulire quanto è necessario perché diventi un’interfaccia, non uno specchio. Ecco perché mi dà sempre fastidio dover alimentare il mulino biografico. C’è una cosa, tuttavia: rivendico il diritto alla contraddizione, al rischio, al tentativo, persino al fallimento.
La poesia per me non è un esercizio riuscito quando i vincoli o le procedure sono stati rispettati, è ogni volta l’invenzione di una scrittura vivente, tensione del linguaggio contro ciò che ci rende muti”. Antoine Emaz

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