02
FEB
2015

“Sotto il chador si nasconde la pornostar”

Notizie, idee, curiosità

La vita è una ragnatela. Anzitutto di eventi casuali: le persone che incontriamo, le decisioni che prendiamo, i luoghi in cui ci spostiamo; per non parlare di dove na- sciamo, e quando. Le famose sliding doors. Ma la vita è una ragnatela anche nel senso letterale del termine, un intrico di destini nel quale si rischia di restare invischiati in attesa che il male cali su di noi e banchetti con le nostre carni. La vita è una ragnatela di trasformazioni: l’odio che sconfina inaspettatamente nell’amore, una promessa di libertà che si trasforma in prigionia, una prigionia che spalanca le porte della percezione a una nuova coscienza di sé e del mondo.

È su questa ragnatela che ci si muove nel corso della lettura delle quattrocento pagine di A con Zeta. Pagine che Hakan Günday tesse con l’esattezza e la meticolosità di un sarto, o se volete, vista l’ecologica ferocia di alcuni passaggi, con la naturalezza di un aracnide.

Ecco l’articolo completo, firmato da Fabio Geda, apparso sul Tuttolibri, sabato 31 gennaio.

A con Zeta_Tuttolibri_310215

Ecco la pagina del romanzo: A con Zeta.

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