01
SET
2015

Settembre, e si riparte, ma è un mese ancora dolce per leggere e sognare

Questo mese

Settembre, e si riparte, ma è un mese ancora dolce per leggere e sognare. Abbiam scovato storie di bambini che attraversano il tempo, di uomini normali e un po’ speciali, di petrolio che macchia l’oceano cancellando memorie con impronta indelebile.

Bambini nel tempo: la famosa canzone dei Deep Purple, Child in Time, ha ispirato scrittori e poeti: da McEwan a Fabio Pusterla, che ne scrive in Argéman, e ora Ricardo Menéndez Salmón, che ha intitolato così il suo romanzo in tre tempi, da una ferita alla cicatrice alla nuova pelle, da un bambino che ci lascia, a un bambino venuto per restare, a un bambino che verrà.

C’è qualcosa, nelle nostre vite singolari, cioè nelle vite che ognuno di noi normalmente fa tutti i giorni, che per sua virtù propria ha il potere di sbalestrare qualsiasi racconto” dice Ugo Cornia. I primi due libri della nuova collana diretta da Paolo Nori, Il mondo è pieno di gente strana, lo dimostrano.
La vita di Cechov raccontata da Fausto Malcovati, (Il medico, la moglie, l’amante: come Cechov cornificava la moglie medicina con l’amante letteratura) la vita di Montaigne raccontata da Ugo Cornia (Sono socievole fino all’eccesso: vita di Montaigne) sono molto più che biografie, più che romanzi.
Sono dichiarazioni d’amore, un amore attento e trepidante, un amore limpido e contagioso; sono storie di vita avventurosa, di scelte, fatiche, rischi e desideri.

Krill è l’opera poetica di Gabriele Belletti, un giovane esordiente che ci incanta. La memoria di Dina è come il Golfo del Messico quando è esplosa la piattaforma Deep Water Horizon: giorno dopo giorno, invasa dal nero senza scampo. Ma lei diventa balena, si inabissa, si abbandona alle correnti e torna a respirare.

Settembre, è tempo di Mantova.
Occasione per godersi i “nostri” Fabio Pusterla (vai al dettaglio dell’appuntamento), autore di poesie fra le più belle degli ultimi anni, e Paolo Nori, che il 9 settembre legge e commenta La morte di Ivan Ilic, accompagnato al pianoforte da Carlo Boccadoro, il giorno successivo presenta La piccola battaglia portatile e prosegue a ruota per il curiosissimo Festival dei Folli, a Teramo.
Negli stessi giorni, al Festival di Venezia anteprima di Go With Me, versione cinematografica di Via con me, gioiellino scritto da Castle Freeman: nel cast, Anthony Hopkins e Ray Liotta.
E poi a Bellinzona c’è Babel Festival, dal 17 al 20 settembre, dove presentiamo il nuovo numero di Testo a Fronte dedicato alle letterature della Svizzera.
Settembre, è anche tempo di Pordenonelegge, dove a coronare un anno di impegno dedicato al lancio di talenti nuovi e antichi, andrà in scena “La poesia secondo Marcos y Marcos”, schierati ben quattro poeti: Gabriele Belletti, Stelvio Di Spigno, Umberto Piersanti, Mariagiorgia Ulbar.
È poi tempo ideale, settembre, per dare un’occhiata alla ricca offerta di corsi: “Hablame de Amores”, laboratorio di traduzione dallo spagnolo condotto a Roma da Matteo Lefèvre, che si apre a inizio ottobre; protagoniste le opere di Pedro Lemebel.
C’è poi “Descrivi e non fare il furbo”, Scuola elementare di letteratura russa condotta da Paolo Nori. Infine, il nostro corso dedicato al lavoro editoriale, Come si fa un libro?: tutti i colori del libro in un fine settimana a immersione totale. In quindici anni e trenta edizioni, centinaia di allievi! Entrambi i corsi sono a Milano, entrambi in novembre.
Infine… un nuovo grande “gioco”, un’iniziativa dedicata a giovani e giovanissimi. Il suo nome è BookSound, i libri alzano la voce: nasce nelle scuole ed è destinata a “esplodere” in librerie, biblioteche, luoghi speciali, piazze di tutta Italia e concludersi con il BookSoundFest: il primo grande raduno nazionale della lettura ad alta voce dedicato ai giovani, previsto ad Arezzo a fine maggio 2016.
Perché leggere è bello, ma leggere ad alta voce lo è ancora di più!