J a s p e r  F f o r d e
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Jasper Fforde è nato a Londra nel 1961.
A diciotto anni lascia gli studi per lavorare il legno, scrivere e cercare un trampolino per tuffarsi nel mondo del cinema.
Lo troverà ben presto, con il primo ingaggio da runner; e ci sguazzerà per diciannove anni, divertendosi da morire, come supertecnico della messa a fuoco e cameraman.
Vivere a diretto contatto con la rappresentazione delle storie, vedere montare, smontare e rimontare le scene, stimola a dismisura la sua fantasia.
Tra una ripresa e l’altra, durante viaggi oceanici verso remote location, annota instancabile sul suo quaderno spunti e suggestioni.

Il primo romanzo lo batte a macchina, e ne scrive ben sei prima di trovare un editore. Supera indenne settantasei lettere di rifiuto, finché Hodder & Stoughton non decide di scommettere sul mondo di Thursday Next.
L’accoglienza entusiasta di milioni di lettori in tutto il mondo conferma che la scelta è stata giusta, che il genio stravagante di Jasper Fforde colpisce nel segno.

L’idea che dietro le quinte della narrazione ci sia un universo da esplorare, personaggi in fuga, magazzini di unicorni dismessi, venditori ambulanti di antefatti, complotti per modificare la trama dall’interno, conquista gli amanti dei libri.
Come se Fforde avesse abbattuto un tabù, facendoci sentire tutti più audaci, liberi di spaziare senza limiti con la fantasia.
A quale personaggio letterario ci piacerebbe stringere la mano?
A quale daremmo volentieri una botta in testa?
Di quale romanzo cambieremmo il finale?

Il caso Jane Eyre decolla rapidamente e veleggia a lungo nelle classifiche dei best seller.
Da allora, ogni anno esce un nuovo libro. Ai quattro inizialmente previsti per la serie di Thursday Next – Il caso Jane Eyre, Persi in un buon libro, Il pozzo delle trame perdute, C’è qualcosa di marcio – se ne aggiunge un quinto, a grande richiesta: First among sequels.
Una comunità sempre più larga di lettori incrocia esperienze nel pozzo delle trame perdute, scambia commenti via etere sulla Goliath Corporation, la guerra di Crimea, Giurisfiction…

Jasper Fforde vive con Mari tra le colline del Galles, in una casa di pietra isolata da tutto.
Nelle giornate di nebbia volano verso l’azzurro con il loro De Havilland del 1937.
Reading e presentazioni li portano in giro per il mondo.
In Giappone, in Polonia, in Australia, in Nuova Zelanda, nelle piazze di Mantova catturano immagini poetiche e bislacche con la loro macchina fotografica. Perché l’avventura non è mai finita…

Visitate il sito di Jasper Fforde.
Come leggendo un suo libro, vi si aprirà un mondo.
Leggere per credere.
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“Nel giro di trenta secondi dal rapimento di Jane, un primo let
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travolge le barriere del tempo e della realtà
“Dal momento che non ero riuscita a riportare in vita Landen, f
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ci porta in viaggio dove nessuno mai
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“Andare ad abitare in un romanzo inedito non era privo di vanta
ci fa toccare con mano i meccanismi più segreti della narrazione letteraria
Jasper Fforde in Italia...
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