Tagliando i capelli

Archivio rassegna stampa

  • 17Nov2006

    Stefano Bartezzaghi - Il Venerdì

    Quello che il lettore Tiella ha reinventato a modo suo, gli enigmisti lo chiamano “anagramma a senso continuativo”.

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  • 09Nov2006

    David Frati - mangialibri.com

    Stephen Gale, impiegato di un’azienda del gas della piccola cittadina di Maysville, ha il pallino della poesia. Un giorno un tizio che viene da New York gli promette di far leggere le sue poesie a qualche editore e lui inizia a sognare.

    Un uomo reduce da un intervento chirurgico viene affidato alle cure di una petulante infermiera, la signorina Lyons. La donna travolge il poveretto con una quantità industriale di gossip malevoli; un barbiere di provincia racconta vita, morte e miracoli dei suoi clienti storici; un fratello e una sorella si rivedono dopo molti anni in compagnia dei rispettivi coniugi ma non sanno più cosa dirsi e la riunione di famiglia affoga nella malinconia…
A qualche decennio di distanza da una storica antologia Longanesi, torna in Italia uno dei maestri della prosa breve di tutti i tempi. “Possiamo immaginare solo una cosa che sia più interessante di Ring Lardner che scrive di tutto: Ring Lardner che scrive di niente”, sostenevano i suoi colleghi del Morning Telegraph, ed è difficile immaginare miglior tributo al talento di questo giornalista/scrittore che ha saputo raccontare i lati grotteschi ed umoristici dell’America dei Roaring Twenties e di quella della Depressione come nessun altro, prima di morire prematuramente nel 1933. Lardner è stato soprattutto un formidabile cronista sportivo: le sue cronache dl campionato di baseball lo hanno reso leggendario presso gli appassionati di questo sport. E dal baseball è partita anche la sua ricerca linguistica, che ne ha fatto un eccellente scrittore e un grande testimone della sua epoca. Coniò uno slang sgrammaticato mutuato da atleti ignoranti e da diverse espressioni dialettali sentite in giro, il cosiddetto Ringlish, e se ne servì per umanizzare i suoi personaggi, per (ri)produrre una voce genuinamente americana, per dare libertà d’espressione a chi non ne aveva ma in compenso di cose da dire, eh! sapessi. Tagliando i capelli è una raccolta di dieci racconti, dieci irresistibili gemme di ironia velenosa ed affettuosa al tempo stesso che chi ama il mondo di Francis Scott Fitzgerald e John Fante non deve lasciarsi sfuggire per niente al mondo.

  • 04Nov2006

    Ezio Di Mauro - il manifesto

    Nei racconti dell’americano Ring Lardner non esistono già più le mezze stagioni della vita, in pratica o si è giovani, o si è vecchi.

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  • 21Ott2006

    Paolo Mauri - La Repubblica

    Ora che Marcos y Marcos ha appena pubblicato una raccolta di racconti c’è da chiedersi perché la fortuna italiana di Ring Lardner sia stata così avara.

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