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Ragazzo coraggioso

Archivio rassegna stampa

  • 13Ago2018

    Gabriele Ottaviani - convenzionali.com

    Perché non riesci a dormire? Sei di nuovo innamorato?

    Il prossimo trentuno di agosto, se fosse stato ancora vivo, avrebbe compiuto centodieci anni: un’età di tutto rispetto ma non irraggiungibile, non c’è che dire.

    Figlio di immigrati armeni originari della città, attualmente all’interno dei confini di quella Turchia che del suo popolo ha fatto strage, di Bitlis, viene al mondo a Fresno, in California, la terra delle sequoie, del parco di Yosemite e della Sierra Nevada, è stato soldato nel corso del secondo conflitto mondiale, drammaturgo, autore di racconti e romanzi e vincitore dell’Oscar al miglior soggetto nel millenovecentonovantaquattro, nell’anno, fra l’altro, di Casablanca, Quando il giorno verrà, Bernadette, Il cielo può attendere e Per chi suona la campana, per La commedia umana: e in Ragazzo coraggioso nuovamente ci troviamo di fronte a una formidabile, caratterizzata mirabilmente con pochi e perfetti cenni, in ogni dettaglio, declinazione delle mille sfumature dell’umanità, che vengono raccontate con sensibilità rara e una prosa evocativa e musicale, che narra la vita, la sconfitta, il desiderio. Imperdibile.

    https://convenzionali.wordpress.com/2018/08/13/ragazzo-coraggioso/

  • 05Ago2018

    @CasaLettori - Robinson La Repubblica

    “Voglio restituire all’uomo dolcezza e dignità. Restituire l’uomo a sé stesso. Ricondurlo dalla massa indistinta al proprio corpo, alla propria mente individuale”. Nei racconti che compongono Ragazzo Coraggioso (Marcos y Marcos) William Saroyan compie un miracolo:

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  • 19Lug2018

    Chiara Toniolo - hosemprevissutonelcastello.com

    Lo sguardo di William Saroyan spoglia l’esistenza da ogni menzogna, sondando la realtà alla ricerca dell’essenza delle cose e delle persone.

    Nato a Fresno nel 1908, figlio di immigrati armeni, Saroyan ebbe un enorme successo durante gli anni ’30 grazie alle sue raccolte di racconti; Ragazzo Coraggioso raccoglie alcuni tra i suoi primi lavori.

    Stati Uniti, anni trenta, primi amori, gelide serate, incontri simbolici, le menzogne di Hollywood, la nebbia di San Francisco, la solitudine di Manhattan… In questi racconti l’impressione è quella di trovarsi di fronte a pagine di diario, pagine ingiallite e scarabocchiate, scritte in un piccolo appartamento di una sola stanza ed immerse in una densa nube di fumo di sigaretta.

    La scrittura di questo scrittore ha come matrice l’onestà; Saroyan racconta se stesso e quello che lo circonda con profonda umiltà. Sembra che egli voglia parlare direttamente all’umanità di ciò che l’umanità è fatta: povertà; amore; desideri;  guerra… ponendosi sempre sullo stesso piano dell’altro, senza mai giudicare ma sforzandosi di conoscere e abbracciare la sostanza vera delle cose. Tutto diventa degno di essere raccontato perché parte della vita, perché vero e Saroyan soprattutto di questo vuole scrivere: non vuole scrivere intrecci che vendono, ma storie autentiche ed umane.

    “Sono un racconta storie con un solo intreccio a disposizione – l’uomo.”

    È un’opera che non brilla né per tecnica né per capacità stilistica pur avendo dei picchi poetici notevoli, ma riesce a guardare a fondo senza paura, Ragazzo coraggioso è un libro che tocca nell’intimo, vibra di vita e pulsa di energia.

    “Il folle desiderio umano di perfezione o di morte, possedere tutta la meraviglia o scomparire.”

     

    https://hosemprevissutonelcastello.wordpress.com/2018/07/19/ragazzo-coraggioso/

  • 09Lug2018

    Redazione Libreria Atlantide - buoneletture.com

    “Il suggerimento più importante per uno scrittore, tuttavia, è questo: impara a respirare profondamente, a gustare davvero il cibo quando mangi, e quando dormi, dormi davvero. Cerca di vivere più che puoi, con tutte le tue forze, e quando ridi, ridi con tutto il cuore, e quando ti arrabbi, arrabbiati fino in fondo. Cerca di vivere. Ben presto morirai.”

    Amato da Fante e Vittorini, tra i pochi se non l’unico a rifiutare il Premio Pulitzer, la fama letteraria in Italia di William Saroyan (La commedia umana è un long seller dell’editore) è destinata ad aumentare con questo entusiasmante tassello, a 110 anni esatti dalla sua nascita. Tutta la sua capacità di raccontare l’uomo e il suo tempo traspare da questa raccolta di racconti, da cui emerge un caleidoscopico ritratto traboccante di vita dell’America. Un libro decisamente da inserire nella lista di quelli consigliati, e mica solo per le vacanze estive.

    Ecco Ragazzo coraggioso, pubblicato per la prima volta in Italia da Mondadori nel 1940, con il titolo Che ve ne sembra dell’America.

    C’è uno scrittore squattrinato, a San Francisco: scrive in una mansarda fredda la notte, poi esce nell’aria tiepida, con gli occhi bene aperti. Dà voce alla città, agli amanti e ai ribelli, detesta la violenza e la mediocrità.

    L’autore della Commedia umana ci prende per mano e ci regala storie d’incanti e immensità.

    Un pezzetto di banjo in otto ottavi, uno due tre quattro cinque sei sette otto, scandisce un amore nato nell’ufficio del telegrafo, nutre il sogno di una casa, nel calore del sole, la speranza di un’eternità che non sia soltanto fantasia.

    Harry era fatto per vendere: sapeva cavar soldi praticamente da tutto. Anche sul letto di morte cercava di appioppare agli amici assicurazioni sulla vita.

    Poi un bambino costretto a ridere per punizione, una vecchia piegata ad angolo retto, settantamila assiri, l’America, il concerto pomeridiano della banda, un pugno alla cabina telefonica, andare a Chinatown per avere una donna…

    Ritmo, energia, pienezza: il libro che ha imposto agli occhi del mondo il genio armeno della letteratura americana è travolgente.

    La sua scrittura ha un impeto che è sete, stupore, sonno, pianto, risata: le sue immagini pulsano, hanno il battito della vita.

     

    https://buoneletture.wordpress.com/2018/07/09/william-saroyan-ragazzo-coraggioso-marcos-y-marcos/

  • 01Lug2018

    Gian Paolo Serino - La Provincia di Como Lecco e Sondrio

    Saroyan orologiaio dell’anima

    William Sarayon, tra gli scrittori che hanno saputo raccontare l’America più nitidamente tra le due guerre, ha sempre dichiarato: «Sono un raccontastorie con un solo intreccio a disposizione: l’uomo».

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  • 09Giu2018

    William Saroyan - Tuttolibri - La Stampa

    Vuoi essere uno scrittore? Perdi al gioco e dormi bene

    Scrivo una prefazione alla prima edizione così se per caso ci fosse una seconda edizione potrò scrivere una prefazione alla seconda edizione, riassumendo i concetti espressi nella prefazione alla prima edizione, accennando a cos’ho fatto nel frattempo e così via.

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