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Piccolo libro illustrato dell’universo

Archivio rassegna stampa

  • 18Apr2019

    Laura Pezzino - Vanity Fair

    L’universo visto da un poeta bambino

    «Il caos» ci dice Ella F. Sanders «è sempre seduto a tavola con noi». Per quanto tentiamo di organizzarci, qualcosa continuerà sempre a sfuggirci: tanto vale metterci col naso all’insù a contemplare.

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  • 02Apr2019

    Lara Ricci - Il Sole 24 ore

    Quest’anno si gioca sulla Luna

    Gli astronauti lassù, nello spazio del nero più nero, hanno paura del buio?

    Chris Hadfield sì, almeno quando era piccolo e tra le stelle ci andava con l’immaginazione. Ricordandosi quando gli pareva di scorgere alieni in ogni ombra della sua cameretta, il cosmonauta canadese ha deciso di raccontare ai bambini di oggi come quel timore gli passò. Accadde cinquant’anni fa, il 20 luglio del 1969. La notte, coi suoi vicini, si era trovato nell’unica casa della sua isola con una televisione e vide il primo uomo calpestare il suolo lunare, circondato dall’oscurità. Fu così che scoprì «la potenza, il mistero e la nera e vellutata bellezza del buio». La notte interstellare divenne per lui un luogo da esplorare e forse lo diventerà anche per gli astronauti in erba che leggeranno il suo album suggestivo e delicato.

    Il giorno della Luna (illustrazioni di Eric e Terry Fan, Il Castoro, pag.48, € 14.90) è solo uno dei nuovi libri per bambini che celebrano il mezzo secolo dell’allunaggio e che da domani saranno presentati alla Bologna Children’s Book fair. Un altro è Voglio la luna (illustrazioni di Susy Zanella, Editoriale Scienza, pagg. 160, € 18,90), anche questo firmato da un cosmonauta, l’italiano Umberto Guidoni, e dal premio Andersen Andrea Valente. Un volume pieno di informazioni e di curiosità, pensato per bambini più grandi.

    Diviso in tre parti, la prima è più storico-artistico-letteraria(e qui ad esempio leggiamo che già Anassagora ipotizzò che il Sole fosse un corpo incandescente mentre la Luna una massa rocciosa, o che i tre personaggi che Jules Verne imbarcò su un enorme proiettile sparato da un cannone al fulmicotone nel suo Dalla Terra alla Luna, del 1865, ci misero esattamente lo stesso tempo per raggiungere il nostro asteroide che gli astronauti della missione Apollo, e anche loro partirono dalla Florida). La seconda parte è scientifica e va dalle teorie sulla formazione della Luna alla spiegazione delle orbite e delle eclissi fino a una descrizione di future basi lunari dissetate dal ghiaccio scoperto nel 2012. La terza è più avventurosa e parla di spedizioni, a partire da quella dei Fenici che, inconsapevoli, circumnavigarono l’Africa e scrissero di aver visto per molti mesi la Luna a testa in giù (avendo cambiato emisfero), fino a una dettagliata spiegazione delle missioni Apollo.

    Pieno di fantasia e di suggestione, oltre che di informazioni, anche il Piccolo libro illustrato dell’universo di Ella F. Sanders (Marcos y Marcos, pagg. 160, € 19, in libreria dal 17 aprile). Strizza provocatoriamente l’occhio a quella che fu anche una dimostrazione di potenza tecnologica e bellica L’uomo sulla Luna, di Seymour Chwast (Corraini, pagg 32, € 18). Non parla di astronauti, ma di un’isola divisa in due dove i due popoli che la abitano, fornai gli uni e coltivatori di frutta gli altri, iniziano a incolparsi a vicenda dei terremoti che sconquassano la vita dei primi e dei tornado che affliggono i secondi finché un uomo che, seduto sul nostro satellite, vede tutto quel che accade quaggiù, scende sulla Terra con una ricetta per evitare la guerra: quella di una crostata di frutta. Un’idea divertente per ricordare che unire le risorse per creare qualcosa di buono può servire a mettere le cose nella giusta prospettiva e a superare i conflitti.

    Nella stessa direzione va Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo (Salani, pagg. 128, €16.90). «Sventurata è la Terra che ha bisogno di eroi», fa dire Bertold Brecht a Galileo, e Michela Murgia, convinta che le cose che contano le abbiamo sempre fatte assieme, ha deciso di raccontare sedici storie vere ma reinventate in cui l’unione ha fatto la forza: da Wikipedia alla caduta del muro di Berlino, dalla battaglia delle Termopili alla nave salva migranti Mare Jonio (passando per la macchina di Turing dove però maltratta un po’ il geniale matematico su cui si accanì già la società omofoba dell’epoca). La bella intuizione è di provare a non raccontare ai bambini solo storie di eroi solitari «dove la gloria del vincitore si ottiene al prezzo dell’annichilimento dei vinti». Ma anche storie che educhino i ragazzini a essere più collaborativi che competitivi, più fiduciosi che guardinghi, più riconoscenti che rivendicativi. «Se anziché farli addormentare sognandosi soli contro il mondo e l’uno contro l’altro dessimo loro avventure dove diventare potenti assieme?» si chiede la scrittrice. Chissà, forse si riuscirebbe a fermare il riscaldamento climatico…

    Interessante allora andare a conoscere meglio organismi prettamente sociali. Le formiche? No, le… piante! In L’incredibile viaggio delle piante (Laterza, pagg. 144, € 18) – un libro pensato per gli adulti ma adatto anche ai ragazzi – Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale, sposta la prospettiva, offrendoci una visione inedita dei vegetali: «gli animali hanno un centro di comando, le piante sono multicentriche. Gli animali hanno organi singoli o doppi, le piante li hanno diffusi. Gli animali sono individui (nel senso di indivisibili), le piante sono più simili a colonie». Se negli animali conta più l’individuo, nelle piante il gruppo, ci spiega mentre, affascinati, ci porta a spasso per il pianeta seguendo le migrazioni di semi pionieri, reduci, fuggitivi, combattenti, eremiti.

    Un radicale cambio di punto di vista è anche quello di Preistoria. Altri sguardi, nuovi racconti di Elisabetta Serafini e Caterina Di Paolo (pag. 50, € 14.50) edito dall’agguerrita e coraggiosa piccola casa editrice Settenove. «Il futuro è una porta, il passato ne è la chiave» cita l’esergo firmato Victor Hugo di questo album dedicato «A chi attraverserà quella porta» e che mira a raccontare la preistoria senza parlare solo di “uomini” preistorici. Attraverso l’archeologa Mary, a sua volta affascinata dalle scoperte di fossili di Mary Anning (protagonista della Cercatrice di fossili, di Annalisa Strada, Editoriale Scienza), di Mary Leaky e di altre scienziate mette in risalto una vita di gruppo costruita su un vero e proprio gioco di squadra: il lavoro delle donne, le attività degli uomini, il contributo di bambine e bambini. Sempre Settenove porta in libreria Ada al contrario (di Guia Risari e Francesca Buonanno), un album sull’accettazione del diverso dove la vulcanica protagonista è autistica ; e Il bosco in casa (di Sarah Vegna e Astrid Tolke, pagg. 32 € 14) gioioso racconto di un’ecologica coltivazione casalinga di fragole ad opera di una bimba e dei suoi due papà.

     

    https://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2019-04-02/quest-anno-si-gioca-luna-115753.shtml?uuid=AByth1iB

  • 01Apr2019

    Andrea Gawrylewski - scientificamerican.com

    From the atoms that make up our bodies to the galactic supercluster that houses the Milky Way, writer and illustrator Sanders elucidates many of the wonders of our world through drawings and conversational explanations. While describing lunar theory, for example, she compares the moon and Earth’s locked synchronous rotation to the movement of dance partners: “How glad we can be, that we have someone to figure out this universe business alongside, to dance with, to gradually lengthen our days and keep us slow.” A star’s death, trees helping one another survive and the ways our brain rewrites memories are also among the concepts Sanders demystifies. Each inspiring snapshot feeds the curiosity of anyone interested in exploring the universe that we exist in and that exists in us.

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  • 04Mar2019

    Elizabeth Rowe - Bookish.com

    Ella Frances Sanders’ new book will give readers a gorgeously illustrated look at the scientific principles governing our universe. Readers will learn about evolution, the sun (as the title would suggest), the human body, and photosynthesis, among other things. All the while, Sanders uses a tone that will feel approachable to a wide variety of readers, not just those with a background in the sciences. This book manages to be highly informative and strikingly beautiful at the same time, and we bet you will find yourself utterly captivated.

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  • 03Mar2019

    Courtney Eathorne - Booklist Review

    In this sweet and optimistic new book, authorillustrator Sanders explores the sweeping science of the universe and then breaks it down so that even rightbrainers and hopeless romantics can comprehend.

    The book is a collection of one- to two-page explanations of some of science’s biggest concepts, each with an adorable accompanying illustration. What makes the book so unique and delightful are the subjectively positive closing lines of each otherwise objective section; Sanders concludes every piece with a bit of hopefulness or wisdom that puts the illustrated principle into human perspective. For example, Sanders writes this of the beautiful partnership that the Earth shares with the moon: “How glad we can be, that we have someone to figure out this universe business alongside, to dance with, to gradually lengthen our days and keep us slow.” Sanders’ marveling is inspiring and sure to be contagious, even for the least scientifically minded of readers. As Sanders explains, we’re all just small lumps of space matter that feed on particles of the sun. Why make life so complicated?

  • 03Feb2019

    Kirkus Review - kirkusreviews.com

    A wonder-filled excursion into the sometimes-baffling and formidable world of science.
    Sanders (The Illustrated Book of Sayings: Curious Expressions from Around the World, 2016, etc.) takes readers on a lively, nonstressful journey through the world of science in short chapters or “musings,” each accompanied by her own whimsical color line drawings. Presenting information in a charming, conversational style, the author seeks to demystify science with panache. Each “muse” covers one specific topic, mostly astronomical but some natural and human sciences as well.

    She avoids scientific language, which “isn’t designed to appeal to human ears, isn’t especially melodic”; it “remains stubbornly inaccessible for most nonscientists.” However, she will resort to some when the need arises—e.g., eigengrau, the gray color eyes see in the dark, or chronoception, the perception of time. Sanders also enlists the services of professionals such as physicist Ludwig Boltzmann, astronomer Arthur Eddington, and physicist Richard Feynman. Sanders is quite fond of statistics and factoids, and most of them are useful. Someone who is 80 years old “may have taken more than 700 million breaths” and walked the “equivalent of Earth’s circumference five times…more than 110,000 miles during their lifetime.” Their hearts will have beat 2.6 billion times. In the titular piece, about the sun, photosynthesis, and plants, the author discusses the “digestible sun fuel that we are consuming….It’s astonishing to think that we have been solar powered since the beginning of anything at all.” Plants, scientists have discovered, possess “memory, learning, and problem-solving,” and “more than one in five is threatened with extinction.” While there are more than 3 trillion trees on Earth, “they can’t keep up with the amount of carbon dioxide that we are pouring into the atmosphere.” Planting more “seems a more important pastime than ever,” and global warming is even “having an effect on the very spin of Earth.” A fun, accessible introduction to a variety of scientific topics that readers can explore further. For Sanders, “everything is fascinating,” and she hopes readers will agree.

    https://www.kirkusreviews.com/book-reviews/ella-frances-sanders/eating-the-sun-sanders/