Pericolo Giallo

Archivio rassegna stampa

  • 24Ott2016

    Chiara Roverotto - il giornale di Vicenza

    L’ Audi gialla. Scacco veneto

    Quando la cronaca diventa la trama di un romanzo. È accaduto con “Pericolo giallo” (Marcos y Marcos, 271 pagine) di Fulvio Ervas che sarà presentato oggi alle 20.30 a villa Cerchiari di Isola Vicentina nell’ambito della rassegna “Profumo di carta”.

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  • 21Set2016

    Enzo D'Andrea - meloleggo.it

    Pericolo giallo: sulle strade della California veneta

    Alle volte è come tornare bambini, quando in TV davano i telefilm polizieschi, e ti beavi tra l’azione, gli inseguimenti, la simpatia dei protagonisti, tutti inevitabilmente umani grazie al loro unicissimo corredo di difetti.

    Stucky, ispettore italo-persiano in servizio presso la Questura di Treviso lanciato tra i banchi della letteratura nazionale da Fulvio Ervas, è giunto alla settima puntata della saga che lo vede protagonista.

     

    Ervas divide il proprio talento tra storie di tipo poliziesco e altri testi di tematismo differente, ma egualmente profondi e curati. Ricordo ancor oggi con piacere Se ti abbraccio non aver paura (ed. Marcos y Marcos), un libro che ha commosso in tanti per la semplicità e l’approccio diretto all’autismo, e che comunque non lascia indifferenti.

    In Pericolo giallo  (sempre ed. Marcos y Marcos), l’ispettore è coinvolto marginalmente nel vivo dell’azione, che si muove corale e coinvolge in maggior sostanza Luana Bertelli, sua umanissima e intrigante collega, avvinta dall’attrazione per le donne.

    Stucky è infiltrato in un’indagine su bordelli cinesi mascherati da centri massaggi, e qui conosce anche l’aspetto umano di chi non può rifiutarsi di fare certe cose perché non ha scelta,  e perché è solo una piccola pietra nel grande gioco della vita.

    Tra le paturnie dello zio persiano e una fantomatica Audi gialla che scorrazza per le strade del veneto, seminando terrore e curiosità morbosa, Stucky affronta da protagonista comprimario quest’ennesima avventura.

    L’Audi gialla è una sfida perenne alle forze dell’ordine, che la vedono sfuggire come sabbia in una rete dalle maglie troppo larghe.

    Dalla realtà alla finzione, la delicata mente umana e i suoi comportamenti. Perché Pericolo giallo è sì un libro leggero, godibile e immediato, ma altrettanto serio in alcune sfaccettature.

    Il poliziotto Manuel che si suicida subito dopo aver sparato in fronte alla bella moglie Vittoria rappresenta la variante dell’azione, il tema principale intorno a cui ruotano gli episodi periferici. Dietro la brutta fine dei coniugi c’è un misterioso ingegnere cinese, alto e bello e intrigante, che ha scombussolato l’esistenza di Manuel e di sua moglie. Luana Bertelli afferra il minimo indizio e come un rabbioso segugio non molla fino ad arrivare alla verità. Soltanto però con l’aiuto dei colleghi, Stucky in prima fila, si potrà giungere a una soluzione.

    Un libro che sa di artigianato, che stuzzica pagina dopo pagina e diventa ben presto una lettura accattivante, curiosa. Il dramma e l’ironia, l’azione e il gorgoglio dei sentimenti, l’ulteriore testimonianza di quanto la realtà sia una finestra aperta sulla fantasia di chi scrive storie. Stucky, ancora una volta, ha fatto centro.

    Autore: Fulvio Ervas

    Titolo: Pericolo giallo

    Pagine: 275

    Casa editrice: Marcos y Marcos

    Prezzo: 17,00 euro

  • 02Lug2016

    Libreria Marco Polo - libreriamarcopolo.com

    Pericolo giallo di Fulvio Ervas

     

    Lo dico subito: bentornato Stucky!

    Ho avuto paura che Ervas abbandonasse il suo eroe, il suo alter ego ispettore. Invece è tornato e in gran spolvero. Questo libro sembra un istantbook perchè è legato a fatti di cronaca di pochissimo tempo fa: l’Audi gialla ha conquistato le prime pagine dei quotidiani italiani a gennaio di quest’anno.

     

    Al di là dei personaggi e delle loro vicende, delle vicine zitelle che sono sempre più simpatiche e sagge, dello zio Cyrus che è sempre un punto di riferimento, dei colleghi che ritroviamo come vecchi compagni e del nuovo capo che sappiamo già che Stucky saprà addomesticare, quello che trovo fondamentale in questo libro è che tramite la fiction ti fa riflettere sulla realtà. Ervas parte da fatti realmente avvenuti, parte dall’Audi gialla e dal fenomeno, mediatico e sociale, che è diventato. Parte dal reale proliferare (non uso il termine invasione) nel Nord Est dell’economia legata alla Cina, direttamente o indirettamente. Prende questi fatti di cronaca, ci aggiunge il delitto e la ricerca della verità, e quello che rimane a me, da veneziano, è la consapevolezza che ancora una volta il futuro di queste terre non passa attraverso la città storica o la terraferma (Venezia e Mestre) ma attraverso quella lingua di terra strappata alla laguna che per un secolo ha condizionato nel bene e nel male l’economia e la vita da queste parti: Marghera, una volta zona industriale, adesso quasi del tutto dismessa e dove, oltre alla portualità in crescita ci sarà spazio per altre attività economiche legate a residenza e servizi. Ervas riesce con il suo libro a mostrare dove l’economia e il potere si stanno dirigendo, al di là della confusione della cronaca e delle battaglie di retroguardia che molti di noi stanno combattendo.

    Nota di merito anche per l’ambientazione: oltre all’immancabile Treviso, alla citata Marghera, a Venezia con una scena in campo al Ghetto, varie scene sono all’interno di una libreria (no, non è la MarcoPolo…) e questo dimostra quanto le librerie stiano diventando sempre più luoghi alla moda.

  • 01Lug2016

    Marta Cervino - Marie Claire

    Mentre l’ispettore Stucky (adorato!) è alle prese con un’indagine sui centri massaggio cinesi e l’innamoramento tardivo dello zio persiano, un’Audi gialla mette in scacco il Nordest.

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  • 11Giu2016

    Sergio Frigo - il Gazzettino

    Ci voleva un “giallo al quadrato” per far tornare al lavoro l’ispettore Stucky, poliziotto italo-persiano in servizio alla Questura di Treviso. Il suo inventore, Fulvio Ervas, l’aveva mandato metaforicamente in pensione tre anni fa, non ancora cinquantenne, ma l’ha dovuto richiamare in servizio per cercare di soddisfare una curiosità personale, che è anche di buona parte di noi suoi conterranei: curiosità che ruota attorno a un mistero sostanzialmetne irrisolto, anche se nei giorni scorsi i carabinieri avrebbero trovato qualche traccia utile per dipanarlo

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  • 08Giu2016

    Francesca Visentin - Corriere del Veneto

    Diavolo di un ispettore Stucky. Pure nell’indagine sull’Audi Gialla si è trovato coinvolto. E come poteva mancare nel lungo curriculum dello stramapalato investigatore veneto-persiano, creato dalla penna dello scrittore Fulvio Ervas, il caso che per settimane ha appassionato tutta Italia?

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  • 08Giu2016

    Valeria Lipparini - Gazzettino Treviso

    L’ispettore Stucky, nato dalla brillante penna di Fulvio Ervas, torna a calcare la scena. Nonostante il suo “papà” avesse deciso di congelarlo in freezer per qualche tempo. “Volevo dedicarmi ad altro. Ho in cantiere due progetti che aspettano di vedere la luce” dice Ervas, che ha scoperto la scrittura quasi per caso, tra un compito da correggere e una lezione da preparare per i licei Stefanini di Mestre dove insegna da anni.

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