Fredda è la notte

Archivio rassegna stampa

  • 04Set2010

    Barbara Caffi - Più Libri - La Provincia

    Vittima o killer? Mistero Blaine

    Una giovane donna il cui marito è stato forse assassinato si trova sul luogo di due delitti e senza alibi credibili.

    Quante probabilità ci sono che una donna il cui marito è stato probabilmente ucciso si ritrovi sul luogo di due delitti e non abbia mai un alibi credibile?

    Leggi l’articolo completo

  • 03Set2010

    Sergio Palumbo - Cultura Spettacolo

    Come in genere i romanzi di Carlene Thompson, anche questo racconta una vicenda quasi tutta al femminile, in cui la protagonista è travolta da un susseguirsi di vicende tragiche che la coinvolgono suo malgrado perché le vittime, giovani donne barbaramente uccise, sono state per qualche verso legate alla sua vita. Fin dal suicidio non del tutto chiaro del marito, Blaine Avery è guardata con sospetto nel paese e quando a scoprire le vittime ogni volta è proprio lei, la diffidenza che la circonda diventa una concreta accusa di omicidio.

    Perfino lo sceriffo, da sempre innamorato di lei, dubita della sua innocenza. Ma cosa c’è dietro la morte di Rosie, la bella amica della figliastra di Blaine? E cosa sa Kathy, la compagna di scuola di Rosie, tanto da indurre l’assassino a uccidere anche lei? L’atmosfera di mistero si fa ancor più cupa perché a Blaine giungono strane telefonate in cui, ossessivamente, ingenue filastrocche infantili alludono agli omicidi e sembrano minacciare per Blaine un’identica sorte. In un crescendo di suspense, l’autrice regge con mano sicura i fini della vicenda fino allo scioglimento, coerente quanto inaspettato.
Ciò che costituisce l’originalità dell’autrice è la cura realistica dei particolari quotidiani che rendono al meglio il sapore e il colore della vita in una provincia americana, con i suoi riti e le sue ubbie, i suoi personaggi caratteristici e soprattutto il senso di una natura ancora dominante – boschi, ruscelli, fauna – in cui è immersa la vicenda umana. Come in tutti i romanzi dell’autrice, poi, non manca la presenza protettiva e tenera di un cane che partecipa in qualche modo agli eventi con un ruolo salvifico e risponde al profondo amore che la Thompson nutre per gli animali, che ha scelto come compagni di vita nella sua fattoria in Virginia.

  • 18Ago2010

    Alessandra Buccheri - L'angolo nero

    Fredda è la notte di Carlene Thompson

    Fredda è la notte, e per niente tenera. Lo sa bene Blaine Avery, da poco vedova del facoltoso Martin, quando rientra nella casa familiare dopo qualche settimana di convalescenza. Con lei il cane Ashley e la figliastra Robin, adolescente chiusa e inquieta. Purtroppo la morte di Martin è avvolta da un velo di sospetto, e nella piccola comunità di Sinclair, West Virginia, più d’uno sospetta che Blaine ne sia responsabile. I dubbi si aggravano con la scoperta del cadavere di Rosalind, la migliore amica di Robin, nella tenuta degli Avery. Qualcuno ha preso di mira Blaine… o forse la stessa Blaine sa più di quel che dice?

    La giovane “vedova nera” è oggetto di interesse da parte degli uomini e invidia da parte delle donne. La sua stessa figliastra sembra a volte non credere nella sua innocenza. E lo sceriffo Logan Quincey, fidanzato di Blaine ai tempi del liceo, non riesce ad arginare le maldicenze del paese. Ma l’assassino, per proteggere se stesso, ha dato inizio a una spirale di delitti impossibile da arrestare…
    Deliziosa scoperta quella di Carlene Thompson, scrittrice americana. Fredda è la notte è un giallo elegante, patinato, immerso nella pittoresca provincia americana, quella del trionfo dei colori naturali in tutte le stagioni. Questa bella e bionda signora di mezza età, riscoperta da Marcos y Marcos dopo essere stata pubblicata a lungo nei Gialli Mondadori, ha il dono della narrazione, del colpo di scena, dell’intreccio sapiente cui non può mancare la tormentata storia d’amore.
    Vi piacerà? Lo spero. Ancora una volta, come già accaduto di recente, mi sento di consigliarlo più alle signore, ma solo perché a noi donne piace tanto sognare…

  • 09Ago2010

    Massimiliano Jattoni Dall'Asén - corrieredellasera.it

    Maestra del mistero, la Thompson ci regala un nuovo romanzo pieno di suspence e tensione, dove il lettore non saprà dire con certezza se la bella Blaine c’entri o no con le misteriose morti che la sfiorano. Fino al colpo di scena finale.

  • 26Lug2010

    Marta Cervino - Marie Claire

    Il marito di Blaine Avery si suicida, ma tutti pensano a un delitto. Per di più la figliastra la odia, due sue compagne di scuola vengono uccise e a trovare i cadaveri è proprio Blaine, che finisce sospettata. Possibile che non c’entri nulla ma sia sempre nel posto sbagliato? Un giallo per chi pensa che i giallisti non sappiano più sorprendere.

  • 24Lug2010

    Carlotta Vissani - D La Repubblica

    Carlene regina di paura

    Da un’autrice che a 8 anni ha novellizzato La carica dei 101 per dimostrare di avere talento in materia di scrittura, ci si aspettano grandi storie. La statunitense Carlene Thompson, pubblicata annualmente in Italia da Marcos y Marcos dal 2004, dieci fortunati romanzi all’attivo, meritatamente amata in parte in Europa, abita in una fattoria pullulante di quadrupedi nel West Virginia ed è abilissima a raccontare contesti quotidiani intrecciandoli a misteri delittuosi e passati torbidi. È dalla “tranquilla” provincia americana, dai boschi in cui nacque la scintilla per Nero come il ricordo (il suo primo thriller), che arriva anche la storia di Blaine, giovane fascinosa insegnante vedova alle prese con l’ostilità della figliastra adolescente Robin.

    Nel ruscello vicino alla sua casa viene ritrovato il corpo di Rosie, amica di Robin: i polsi tagliati sino all’osso, galleggia impigliato tra i rovi e nel sangue si rilevano tracce di Dilaudid, lo stesso oppiaceo con cui Martin, il marito di Blaine, sedava i dolori dopo l’incidente che lo condannò all’infermità e alla depressione, sino al presunto suicidio. E Blaine – suo malgrado sospettata numero uno, vessata dalle malelingue che la ritengono un’omicida a scopo di lucro – è certa che Martin, al pari di Rosie, sia stato assassinato. Come i precedenti, Fredda è la notte lascia che relazioni irrisolte e terribili segreti sfondino le porte di vite comuni, precipitandole nello scompiglio e nella paura.

  • 20Lug2010

    Camilla Biagini - libriblog.com

    Esce il 23 luglio in tutte le librerie italiane il nuovo atteso romanzo di Charlene Thompson, scrittrice di thriller psicologici pieni di mistero e di suspence. Si tratta di “Fredda è la notte” pubblicato dalla casa editrice Marcos y Marcos nella collana Le foglie.
    Blaine è una ragazza bella e con un temperamento tenace. Sono in molti in paese ad invidiarla, ma negli ultimi tempi in realtà non c’è poi molto da invidiare. La morte del marito oltre a creare un grande vuoto nella sua vita è anche un vero e proprio mistero.

    In molti credono che si sia suicidato ma molti altri pensano invece che sia stato assassinato e addirittura che ad ucciderlo sia stata proprio Blaine per mettersi in tasca l’eredità. Come se non bastasse anche la figlia, Robin, inizia a trattare la madre con freddezza.
    Poco tempo dopo la migliore amica di Robin viene trovata morta in un torrente nel bosco vicino alla casa di Blaine e un’altra sua amica viene uccisa in un modo davvero violento e barbaro nella palestra della scuola.
    Blaine si trova ad essere sempre vicina a tutti questi delitti e i suoi alibi non sono mai credibili sino in fondo. Lo sceriffo cerca di proteggere Blaine come meglio può ma tutti in città la guardano con sospetto certi che sia stata proprio lei ad uccidere tutte queste persone innocenti. E in realtà anche lo sceriffo stesso
    Charlene Thompson ci regala ancora una volta un romanzo pieno di suspence e di tensione dalla prima all’ultima pagina. Non c’è un momento del romanzo in cui il lettore può affermare con certezza di avere capito come stanno le cose realmente. Sino alla fine ogni possibilità rimane aperta.