Toccata e fuga

Archivio rassegna stampa

  • 28Nov2014

    Polimena - Trecugggine.com

    La scrittrice americana Lisa Gardner, anche nell’ultimo volume uscito in Italia Toccata e fuga, insiste sui temi che le sono cari: la famiglia e i suoi legami a volte distorti, le crepe nella relazioni all’apparenza più idilliache, le violenze passate sotto silenzio.

    La quarta di copertina prometteva un romanzo ambientato a Boston, sobborghi borghesi, una famiglia modello e un rapimento. Anche i due precedenti romanzi che ho letto della Gardner (La vicina e A chi vuoi bene) vertevano sugli stessi temi: famiglia, bambini e sparizioni. E nonostante la allettante copertina verde di Marcos y Marcos non ero sicura di volerlo leggere.

     

    Mi sono dovuta ricredere. Ancora una volta la Gardner è riuscita a stupirmi, portandomi a immaginare colpevoli e poi a essere smentita la pagina successiva. Sta proprio in questo il punto di forza della scrittrice americana, la capacità di costruire trame complesse ma al tempo stesso credibili, in cui i tasselli si incastrano alla perfezione uno nell’altro.

    I tre membri della famiglia Dembe, il titolare dell’azienda Justin, la figlia quindicenne Ashlyn e la moglie Libby, vengono rapiti nella loro ricca dimora bostoniana ma, dopo parecchie ore, nessuno si è ancora fatto vivo per chiederne il riscatto.

    Ad indagare non sarà come sempre, l’investigatrice D.D. Warren ma Tessa Leoni, già incontrata nel precedente romanzo A chi vuoi bene. La ex poliziotta ora investigatrice privata, viene chiamata dalla compagnia Dembe per rintracciare la famiglia scomparsa.

    La narrazione procede su due piani distinti: il punto di vista di Libby Denbe, prigioniera assieme alla famiglia, e quello di Tessa che con l’affascinante collega Wyatt Foster tenta di trovare, nella fitta rete di amicizie e conoscenze della famiglia, il mandante del rapimento. Chi può odiare i Denbe a tal punto?
    I possibili colpevoli sono molti e, domanda dopo domanda, Tessa scopre che l’azienda familiare tanto solida e felice ha invece molti segreti accuratamente nascosti.

    Un bel libro da leggere tutto d’un fiato in una di queste lunghe serate uggiose.
    Il libro: Toccata e Fuga (Marcos y Marcos)

    L’autrice: Lisa Gardner

    Il bacino d’utenza: amanti del giallo psicologico e dei libri cartacei, perché Marcos y Marcos per scelta editoriale pubblica solo in cartaceo. Se non avete mai letto Lisa Gardner forse è meglio iniziare dai libri precedenti (La vicina e A chi vuoi bene), anche se iniziando da questo non avreste alcun problema a orientarvi nella trama, nessuna informazione è data per scontata. Peccato che venga svelata la fine del libro precedente.

  • 20Nov2014

    Maria Di Piazza - Temperamente.it

    Un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe sono stati prelevati a forza da casa loro, una stupenda villa di Boston, e portati via da un commando organizzato e pericoloso, che è stato in grado addirittura di neutralizzare il complicato sistema di allarme della magione e di sopraffare fisicamente il padre di famiglia, ricchissimo imprenditore robusto e coraggioso. Sulle tracce del furgone che ha inghiottito i tre si mettono subito l’agente D.D. Warren e una fitta schiera di rappresentanti della giustizia, in lotta contro il tempo e confusi dalla strana strategia messa in atto dai malviventi; i rapitori, dal canto loro, sembrano sicuri di sé, tranquilli e per nulla spaventati. Paradossalmente, non chiedono neanche un riscatto. Che sta succedendo? Perché i Denbe sono spariti? E che legame c’è tra i conti dell’azienda, misteriosamente poco chiari, e il rapimento dell’imprenditore e della sua unica erede? Chi può volere la morte di Justin Denbe? E la sfavillante vita di cui la famiglia dà mostra è davvero così rosea? Ma soprattutto, che sapore ha il dolore? Può mai avere lo stesso gusto delle arance?

     

    Tessa Leoni è tornata: ma stavolta la dolente e impenetrabile protagonista di A chi vuoi bene non è qui in veste di vittima o di carnefice, ma di inquirente. Al suo fianco c’è Wyatt Foster, un solido e rassicurante agente di polizia del New Hampshire; tra i due potrebbe anche nascere qualcosa, chissà. Ma Tessa ha fretta di tornare a casa dalla sua bambina, che le consiglia, con la saggezza data da chi ha già vissuto una esperienza terribile e simile, di cercare nei posti bui e freddi e di portare con sé biscotti e cioccolata calda.

    Toccata e fuga è un giallo lungo e complesso, che riesce a ingannare anche un lettore di polizieschi più che attento. Quando il romanzo sembra avviarsi verso un finale abbastanza prevedibile, l’autrice, con un triplo salto mortale, getta luce su una serie di indizi che fanno virare la soluzione verso qualcosa di molto diverso. Il ritorno di Tessa Leoni aggiunge valore al romanzo: complica i rapporti tra i “buoni”, inserisce un punto di vista meno manicheista e più sfaccettato e dona sapore alla storia senza appesantire la trama. Un libro da non perdere.

  • 02Ott2014

    Paolo Calabrò - Mangialibri.com

    Tessa Leoni è stata in polizia per molti anni. Poi, da quando suo marito è stato ucciso a colpi di pistola, ha smesso di fare quel mestiere senza orari e ne ha scelto uno che le permettesse di stare di più con la figlioletta di otto anni: ora lavora per una ditta di investigazioni private. Quel mattino l’hanno chiamata a visitare la scena del crimine del caso Denbe: marito, moglie e figlia sono scomparsi senza lasciare tracce, se non quelle delle revolverate che hanno preceduto il sequestro.

    Perché di questo si tratta, la polizia – che è già lì quando Tessa arriva – ne è convinta. Opera di qualcuno che conosceva bene la famiglia: eppure non c’è stata ancora nessuna richiesta di riscatto. Anche Tessa comincia a farsi una prima idea di quell’insolito rapimento di gruppo, mentre la polizia di Boston si dedica al rituale ostruzionismo riservato ai non addetti ai lavori e ancor più agli apostati. La bionda sergente le rinfaccia addirittura l’accusa di omicidio a sangue freddo di qualche anno prima; dalla quale Tessa è stata scagionata, ma pare che non siano in molti a volervi credere. Bisogna trovare il modo di entrare in sintonia con i suoi ex colleghi, o quella faccenda sarà ancor più complicata da risolvere…
    Lisa Gardner, già autrice di molti noir, alcuni dei quali pubblicati in Italia da Marcos y Marcos, mette in piedi un lungo romanzo in cui il sequestro di un’intera famiglia – e la conseguente convivenza ravvicinata e forzata – è la sgradevole occasione per mettere in chiaro i rapporti reciproci, basati su piccoli e grandi segreti, come il fatto che il ricco marito tradisca la moglie con una ragazza che ha poco più dell’età di sua figlia. Storia di ricchissimi imprenditori edili, dove il padre-padrone ama i suoi cari e certo non gli fa mancare niente, sentendosi per contro in diritto di fare un po’ quello che vuole, dalla scappatella non occasionale all’acquisto di una casa milionaria che impone alla consorte senza consultarla. Una storia dalle descrizioni abbondanti e dai dialoghi serrati, in cui la tensione fra i personaggi si abbina a quella dei fatti narrati, a partire dalla convinzione della moglie tradita: “Il dolore ha un sapore. Tutto sta a capire qual è il tuo”.

  • 02Ott2014

    Paolo Calabrò - Paginatre.it

    Tessa Leoni è stata in polizia per molti anni. Poi, da quando suo marito è stato ucciso a colpi di pistola, ha smesso di fare quel mestiere senza orari e ne ha scelto uno che le permettesse di stare di più con la figlioletta di otto anni: ora lavora per una ditta di investigazioni private. Quel mattino l’hanno chiamata a visitare la scena del crimine del caso Denbe: marito, moglie e figlia sono scomparsi senza tracce, se non quelle delle revolverate che hanno preceduto il sequestro. Perché di questo si tratta, la polizia – che è già lì quando Tessa arriva – ne è convinta.

    Opera di qualcuno che conosceva bene la famiglia: eppure non c’è stata ancora nessuna richiesta di riscatto. Anche Tessa comincia a farsi una prima idea di quell’insolito rapimento di gruppo, mentre la polizia di Boston si dedicano al rituale ostruzionismo riservato ai non addetti ai lavori e ancor più agli apostati. La bionda sergente le rinfaccia addirittura l’accusa di omicidio a sangue freddo di qualche anno prima; dalla quale Tessa è stata scagionata, ma pare che non siano in molti a volervi credere. Bisogna trovare il modo di entrare in sintonia con i suoi ex colleghi, o quella faccenda sarà ancor più complicata da risolvere…
    Lisa Gardner, già autrice di molti noir, alcuni dei quali pubblicati in Italia da Marcos y Marcos, mette in piedi un lungo romanzo in cui il sequestro di un’intera famiglia – e la conseguente convivenza ravvicinata e forzata – è la sgradevole occasione per mettere in chiaro i rapporti reciproci, basati su piccoli e grandi segreti, come il fatto che il ricco marito tradisca la moglie con una ragazza che ha poco più dell’età di sua figlia. Storia di ricchissimi imprenditori edili, dove il padre-padrone ama i suoi cari e certo non gli fa mancare niente, sentendosi per contro in diritto di fare un po’ quello che vuole, dalla scappatella non occasionale all’acquisto di una casa milionaria che impone alla consorte senza consultarla. Una storia dalle descrizioni abbondanti e dai dialoghi serrati, in cui la tensione fra i personaggi si abbina a quella dei fatti narrati, a partire dalla convinzione della moglie tradita: “Il dolore ha un sapore. Tutto sta a capire qual è il tuo”.

  • 25Set2014

    Marco Tiano - ilgiallista.blogspot.it

    TOCCATA E FUGA di Lisa Gardner – Marcos Y Marcos

    Adrenalina, ritmo serrato e suspense. Sono questi gli ingredienti principali di TOCCATA E FUGA di Lisa Gardner, edito da Marcos Y Marcos.
    Toccata e fuga è un thriller ricco di azione, che cattura subito l’attenzione del lettore. La Gardner conosce benissimo i meccanismi e i trucchi per inchiodare il lettore alle pagine.
    Questo libro, infatti, si legge in un soffio. E non mancano i colpi di scena, che rendeno la storia ancora più intrignte.
    InToccata e fuga, ritroviamo Tessa Leoni – la protagonista incontrata già in “A chi vuoi bene”, edito sempre per io titpi diMarcos Y Marcos.

     
    In questa nuova avventura, Tessa non è più un agente della polizia stradale, ma lavora per un’agenzia investigativa privata, e dovrà cercare un’intera famiglia scomparsa. Justin Dembe e la sua famiglia – la figlia Ashlyn e la moglie Libby – sono stati rapiti, prelevati di sera nella loro stessa casa.
    Il caso si rivela subito complicato, come accade sempre quando si ha a che fare con il rapimento di persone. Questa volta, però, è scomparsa un’intera famiglia, e il movente tarda a manifestarsi. Prigionieri dei loro aguzzini, la famiglia si rivelerà per quella che è. Mostreanno le loro paure, verranno a galla i segreti, le bugie, le omissioni. Ognuno di loro, infatti, nasconde qualcosa. Si sono allontanati. Quello che li teneva uniti un tempo, è scomparso. La prigionia sarà per loro come un tunnel verso la verità. Rimanere tutto quel tempo in intimità – come non accadeva da tempo – si rivelerà più difficile del previsto. Questa sarà la tortura più difficile da afrontare. Loro sono cambiati, la loro vità è cambiata. Non si riconoscono più.
    Ad aiutare Tessa nella ricerca, arrivano Wyatt Foster – della polizia di contea del New Hampshire – e i federali. Il rapimento appare un mistero, non si ha idea di chi possa essere il mandante. Lei, però, non si lascerà scoraggiare e, con il suo fiuto e l’esperienza, arriverà all’identità del colpevole prima di tutti. La verità sarà svelata solo nelle ultime pagine, lasciando il lettore sospeso sul filo.
    Scritto con uno stile narrativo lineare, scorrevole e accattivante, “Toccata e fuga” è un thriller noir coinvolgente, che vi consigliamo vivamente.
    La Gardner è un’eccellente narratrice,
    Non ve ne perntirete!

    L’AUTORE:Lisa Gardner è una vera star del thriller; i suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo e scalano regolarmente le vette delle classifiche del «New York Times»

    Lisa Gardner ha avuto un’infanzia normale, una casa normale, una famiglia normale. Quando le chiedono perché mai una donna dolce e bella come lei scrive romanzi così neri, risponde che forse è grazie a tutta questa normalità. I suoi thriller da brivido scalano immancabilmente le classifiche dei best seller USA, le fanno vincere premi prestigiosi e sono tradotti in tutto il mondo. Marcos y Marcos ha già pubblicato La vicina e A chi vuoi bene. Lisa vive nel New Hampshire con due cani, un gatto, un marito e una figlia.

  • 24Set2014

    Donato Bevilacqua - Labottegadihamlin.it

    Lisa Gardner non sbaglia un colpo, ed esattamente un anno dopo A chi vuoi bene ci propone un altro thriller che si presenta come una vera e propria sfida al lettore, l’ennesima storia in cui si perdono le certezze costruite, prima di iniziare a leggere e durante la lettura. Lo stile non sembra cambiare, scelta azzeccata se si pensa al successo dei suoi romanzi, che hanno permesso alla Gardner di scalare le classifiche americane e di farle vincere premi prestigiosi. Il copione, quindi, si ripete: qualcuno è in difficoltà (anche questa volta una famiglia) e nasconde segreti profondi; ci sono i cattivi, che poi così cattivi non sono; e poi ci sono i buoni, gente semplice e normale che viene catapultata nel turbine degli eventi.

    In Toccata e fuga è la famiglia Denbe ad avere bisogno di aiuto. Justin, sua moglie Libby e la figlia Ashlyn sono stati rapiti in casa da qualcuno molto vicino a loro, qualcuno che conosceva i codici per disattivare l’antifurto e che non fa pervenire richieste di riscatto. Justin è proprietario di una grande azienda nel settore immobiliare, è un uomo forte, sensuale, generoso e ricco, e Libby, anni prima, se ne è innamorata perdutamente, fino a credere, dopo la nascita di Ashlyn, che quella felicità non sarebbe mai svanita. Scoprire, quindici anni dopo, che Justin la tradisce con una ventenne fa crollare il bel castello di sabbia, scoprendo voragini e vertigini e spaccando la famiglia. Ora, costretti ad un’intimità forzata, i Denbe devono affrontare i loro scheletri nell’armadio, i dolori che hanno l’odore dell’arancio e la forma di una pasticca. Al caso indaga Tessa Leoni, la donna forte e coraggiosa che due anni prima ha perso suo marito e ha ritrovato a fatica sua figlia, e che ora si trova a fare i conti col suo passato. Accanto a lei, Wyatt Foster, calmo, riflessivo, osservatore e sorridente; l’uomo giusto per Tessa, forse.

    La scrittura della Gardner è un tamburo che sbatte forte sulla fragilità umana, un’oscillare violento tra il bene e il male, una rabbiosa folata di vento che scopre ogni velo e porta fuori ciò che non si può dire, ma che vive insieme a noi giorno dopo giorno. Della normalità dei suoi personaggi l’autrice si fa forza, svelandoci pian piano l’altra faccia della medaglia, facendoci meravigliare anche delle cose più ovvie, facendoci credere e poi ricredere. Di splendidamente normale, nelle storie della Gardner, c’è il dolore, e la scoperta che questo elemento fa parte della vita, tanto quanto la speranza. Dolore e speranza hanno un loro sapore. Il punto è scoprire qual è il tuo.

  • 27Ago2014

    Massimo Ricciuti - Libroguerriero.com

    “A undici anni ho imparato che il dolore ha un sapore. Il punto è scoprire qual è il tuo”.

    I Denbe sono un’agiata famiglia bostoniana composta da Justin, Libby e dalla figlia quindicenne Ashlyn. Eppure non è tutto così perfetto come potrebbe apparire, perché Libby ha scoperto che dopo diciotto anni di matrimonio il marito la tradisce con una ragazza poco più che ventenne. Il peggio deve ancora arrivare: una sera, infatti, i Denbe vengono rapiti da tre uomini introdottisi nella loro villa. Le prime tracce conducono l’FBI nel New Hampshire, dove l’incaricato delle indagini è il sergente della polizia locale Wyatt Foster.

    Lui e Tessa Leoni, investigatrice privata assunta dalla società di Justin Denbe, dovranno scovare il rifugio dei rapitori prima che sia troppo tardi, mentre il tempo passa inesorabilmente.La narrazione degli eventi corre su un doppio binario: i lettori assistono, da un lato, alla sorte dei Denbe attraverso il racconto in prima persona di Libby, dall’altro alle ricerche delle forze dell’ordine. Veniamo così a conoscenza dei segreti che ognuno dei tre rapiti si porta dentro, costretti ad una convivenza che farà esplodere i conflitti familiari sino ad allora sopiti e non affrontati apertamente. Nello stesso tempo, però, la famiglia deve trovare la forza per fare fronte comune contro i rapitori. Anche Tessa Leoni ha i suoi fantasmi del passato che tornano a tormentarla, ma adesso la priorità è riportare a casa sani e salvi i Denbe. Il che non è affatto facile, perché la richiesta di riscatto tarda ad arrivare ed i dirigenti della società di Justin fanno a gara di reticenza: è stato davvero un rapimento a scopo di estorsione o dietro c’è ben altro? L’autrice è brava nel caratterizzare i personaggi, descrivere le complesse dinamiche familiari e mantenere alta la tensione per tutto il romanzo, anche se un lettore attento potrà forse individuare qualcosa prima del finale. Ciononostante, Lisa Gardner è una scrittrice che conferma il suo talento e va quindi tenuta d’occhio.

  • 01Ago2014

    Benedetta Rossi - Elle

    La passione per i gialli mel’ha attaccata Camilleri. Con voracità ho divorato tutti i Montalbano. Così sono passata a Simenon. Dopo un incursione nei noir di Carofiglio, ho deciso che era il tempo di leggere una donna.

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  • 01Ago2014
  • 01Ago2014

    Giulia Capodieci - Mentelocale.it

    Che siate in partenza per mare o montagna, che restiate in Italia o preferiate una vacanza esotica, l’estate è l’occasione migliore per ritagliare del tempo per rilassarsi con la lettura. Quali libri troveranno spazio in valigia? Abbiamo pensato di farci dare qualche consiglio da alcuni librai milanesi. Ecco le loro dritte.
    Dalla libreria Gogol&company arriva l’invito alla lettura di Roderick Duddle di Michele Mari (Einaudi, 2014, pp. 496, 22 Eur) uno di quei romanzi d’avventura che ci riportano all’età in cui si leggeva per tutta la notte, nascosti sotto le coperte incapaci di chiudere il libro.

    Con Morte di un uomo felice di Giorgio Fontana (Sellerio, 2014, pp. 280, 14 euro) restiamo sempre in estate ma torniamo al 1981 per rileggere la nostra storia attraverso le vicende del magistrato Giacomo Colnaghi. Un libro delicato, profondo e, nonostante tutto, pieno di speranza in corsa per il Premio Campiello 2014.
    Un consiglio originale, per chi ama i graphic novel è Cuore ferito di Dea Curic (Dea, 2014, pp. 24, 12 Eur) una piccola favola erotica da gustare e letteralmente fare a pezzi come antidoto per il mal d’amore.
    Cristina della libreria Il mio libro inizia la wishlist con un grande classico, Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas (Feltrinelli, 2012, pp. 1119, 15 Eur) che definisce «il libro dei libri». Tra i finalisti del Premio Strega 2014 ci segnala Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella (Feltrinelli, 2014, pp. 240, 15 Eur) un romanzo per guardare gli altri negli occhi in modo diverso e imparare a puntare il dito sempre di meno.
    E per portare sotto l’ombrellone un pezzo di Milano, il libro ideale è Tutta mia la città di Carlotta Pistone (Piemme, 2014 pp. 308, 14,90 Eur) una storia romantica e ricca d’insolite sorprese.
    Laura della Libreria del Mondo Offeso propone Le parole e la notte di Francesco Biamonti (Einaudi, 1998, pp. 202, 13 Eur) un dipinto a parole dell’entroterra ligure, un’intreccio di storie di emigrazione con al centro la malinconica bellezza di una donna. Per chi cercasse un’altra protagonista femminile, consigliato anche Il sorriso di Don Giovanni di Ermanno Rea (Feltrinelli, 2014, pp. 240, 18 Eur). Il libro è un tuffo nel Napoletano degli Anni ’50 ’60, una dichiarazione alla vita, alla cultura e alla lettura dalla prima all’ultima pagina.
    Spostiamoci in Medio Oriente con Una trilogia palestinese raccolta di testi in prosa di Mahmud Darwish (Feltrinelli, 2014, pp. 416, 25 Eur) uno dei più grandi poeti del Novecento che vi cattureranno fin dalla prima, struggente riga.
    Roberto di Centofiori suggerisce La gemella H di Giorgio Falco (Einaudi, 2014, pp. 400, 18,50 Eur) uno spaccato della nostra Storia seguendo le orme di una famiglia tedesca attraverso lo sguardo delle due sorelle gemelle: il collaborazionismo nazista sempre rimosso, l’emigrazione nell’Italia del dopoguerra tra post-fascismo e boom economico.
    Per gli appassionati di musica, un saggio con la scorrevolezza di un libro di narrativa, My tunes in cui Maurizio Blatto (Baldini&Castoldi, 2014, pp. 464, 16 Eur) propone una playlist di 77 canzoni dagli anni 60 ad oggi, contestualizzandole con ricordi personali in cui sarà facile identificarsi e riconoscersi.
    Sotto l’ombrellone non può mancare un buon giallo, Toccata e fuga ultimo successo di Lisa Gardner (Marcos y Marcos, 2014, pp. 496, 17 Eur), il sequestro di una famiglia, le indagini e una realtà che non è mai come appare. Da leggere d’un fiato.
    Per i lettori dall’animo geek consigliamo i libretti della collana A tu per tu con la cultura digitale in cui Meet the Media Guru raccoglie alcune delle voci più innovative legate a temi come smart city e social innovation. Per portarsi in spiaggia due grandi menti del Novecento in un formato tascabile, segnaliamo le ultime pubblicazioni della collana: La vita tra reale e virtuale di Zygmunt Bauman (Egea, 2014, pp. 96, 6,90 Eur) e Psicotecnologie connettive di Derrick de Kerckhove (Egea, 2014, pp. 96, 6,90 Eur).
    E infine le dritte estive di Marco Paravano, creatore del progetto di bookcrossing Libri in transito che parte da La montagna incantata di Thomas Mann (Corbaccio, 2011, pp. 689, 19.90 Eur), grande classico della letteratura, per poi consigliare, a chi avesse terminato tutti i Montalbano, di addentrarsi nelle indagini di Pepe Carvalho, detective creato dalla penna dello scrittore spagnolo Manuel Vàzquez Montalbàn. Non vi sarà difficile tracciare i fili rossi che uniscono questo scrittore al nostro Camilleri.
    Qualunque libro scegliate, buona lettura.

  • 01Ago2014
  • 28Lug2014

    Paola Sara Battistioli - TuStyle

    La regina del thriller americano Lisa Gardner torna con la detective Tessa Leoni.

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  • 28Lug2014

    Patrizia La Daga - Leultime20.it

    Ho conosciuto la scrittura di Lisa Gardner lo scorso anno con A chi vuoi bene ed è stato subito colpo di fulmine. Così, quando il suo editore italiano, Marcos y Marcos, poche settimane fa ha mandato in libreria Toccata e fuga, l’ultimo romanzo della giallista americana, mi sono precipitata a leggerlo. E ho fatto bene.

    Nel giro di poche pagine mi sono trovata a vivere una nuova avventura (da incubo), insieme ai protagonisti della storia, alcuni dei quali già conosciuti e amati nel libro precedente, come Tessa Leoni, prima agente di polizia e ora investigatrice privata bella e di talento.

     

    La trama è presto detta: i tre componenti di una ricca e apparentemente felice famiglia di Boston, i Denbe, padre imprenditore, madre disegnatrice di gioielli e la figlia quindicenne della coppia, vengono rapiti da tre uomini spietati che eseguono gli ordini di un mandante sconosciuto. La polizia si mette in moto per trovare gli scomparsi. Tutto qui?

    Sì, tutto qui, ma Lisa Gardner fa di una storia semplice un thriller eccezionale, basato sull’alternarsi di due voci narranti: quella ufficiale, che segue le indagini della polizia e quella, ancora più avvincente, della moglie rapita, che narra le vicissitudini dei tre prigionieri e dei loro carcerieri.

    Attraverso gli interrogatori condotti dagli agenti e i racconti della donna, poco a poco, si scopre una torbida e dolorosa realtà, ben diversa da quella patinata che la famiglia offriva ad amici e conoscenti.

    Inganni, tradimenti, ripicche, crisi matrimoniali e adolescenziali, trattati con sapienza e realismo, sono i veri protagonisti del romanzo in cui non mancano momenti densi d’azione e colpi di scena, come in ogni thriller americano che si rispetti.

    Toccata e fuga è un libro ideale da mettere in valigia per le vacanze, una storia coinvolgente che obbliga il lettore a scervellarsi in cerca di colpevole e movente. E, garantisco, trovarlo si può.

  • 24Lug2014

    Giulia Calligaro - Iodonna.it

    Resta calmo e… vèndicati con cura
    È innegabile, certe cose fanno proprio arrabbiare. Vai allo Speciale libri sotto l’ombrellone e aggiungi i tuoi consigli nei commenti!
    Un giorno forse si ringrazierà ogni dolore (Peter Cameron in Un giorno questo dolore ti sarà utile, Adelphi), ma intanto bisogna usarlo al meglio. Tanto più se l’attacco è arrivato fino al cuore. Attendendo la giustizia del tempo, sfogatevi con libri catartici, non insultando il vicino di ombrellone.

    Per cominciare, se la causa è la sua fuga spensierata e il pensiero da cui è fuggito siete voi, provate a mettervi nei suoi panni con L’Altra di Elvira Serra (Mondadori), storia della volta in cui in fuga eravate voi; o state alla lezione di Adulterio di Paulo Coelho (Bompiani). Ma se i pensieri che surriscaldano le notti estive sono più cruenti, passate alle maniere forti con Toccata e fuga di Lisa Gardner (Marcos y Marcos), in cui si racconta una crisi di coppia. O datevi alla macchia con Alicia Giménez Bartlett e il suo Dove nessuno ti troverà (Sellerio), vita di una donna forte che vi farà tifare per il male a fin di bene, e ritrovate tutti i vostri eroi, per mano dei migliori giallisti di oggi, in Vacanze in giallo (Sellerio). Sangue e passione sono legati nella Barbagia di Salvatore Niffoi, autore di La quinta stagione è l’inferno (Feltrinelli). Anche per ricordarlo (ma non agite di conseguenza!), rileggete Io uccido di Giorgio Faletti (Dalai editore), poi immergetevi nella più classica detective story con Morte in prima classe di José María Guelbenzu (e/o). Ridimensionate i singhiozzi dentro una vicenda più grande con Alba sporca di Miguel Sousa Tavares (Neri Pozza). E ricordate: la migliore vendetta è essere felici.

  • 21Lug2014

    Germana Brizzolari - lavocediroma.blogspot.it

    Tessa e Libby sono due donne molto diverse: una è una ex poliziotta dal carattere indurito, l’altra è la moglie perfetta di un importante imprenditore edile. Ora sono unite: Tessa deve trovare e liberare Libby e la sua famiglia (c’è anche la figlia adolescente), rapiti di notte nella loro bella villa, super-protetta.

    Non sono bastati i sofisticati sistemi di allarme nè la forza e l’esperienza del titolare della Dembe Construction a fermare il commando di ex militari che li ha prelevati dalla loro abitazione.

    Wyatt e Justin sono due uomini molto diversi: il primo è un poliziotto di provincia, intelligente e sornione, l’altro è un uomo da 10 milioni di dollari: tanto deve sborsare la sua assicurazione in caso di morte. Ora sono legati: Wyatt vuole trovare Justin e la sua famiglia, nelle mani di pericolosi, preparatissimi individui. E vuole capire chi sia il mandante di questo strano rapimento, andando a scavare nei rapporti più profondi fra i dirigenti della società di costruzioni.

    Torna Lisa Gardner: “Toccata e fuga” è il nuovo, avvincente thriller scritto dall’americana e pubblicato da Marcos y Marcos (dopo gli altri due successi: “La vicina” e “A chi vuoi bene”). Per tutto il mese di luglio chi vuole “giocare in libreria” può farlo grazie al “concorso” internazionale lanciato dall’autrice, “Ammazza un amico”, per rendere immortale (in senso letterario) il marito, la mamma o il capo….  chi vince sarà infatti la vittima del prossimo romanzo della scrittrice. A fine mese Lisa Gardner sceglierà chi sarà il suo nuovo “cadavere fortunato”.

     

  • 17Lug2014

    Redazione - Wuz.it

    Wyatt Foster è un uomo che fa innamorare: calmo, sorridente, osservatore, più incline ad ascoltare che a parlare. Tessa Leoni, con lui, vorrebbe mettersi i tacchi, sciogliersi i capelli, ma tutto questo dovrà aspettare. Ora devono indagare insieme, e non c’è tempo da perdere, perché un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe. Anche Justin è un uomo che fa innamorare: forte, sensuale, generoso e persino ricco, promette di regalarti il mondo.

    Libby si è innamorata e tanto; quando è nata Ashlyn pensava che la sua felicità non sarebbe mai finita. Quindici anni dopo, scoprire che Justin la tradisce con una ventenne è una vertigine. Non bastano una collana di brillanti e una cena romantica per recuperare la fiducia. Come affrontare, adesso, costretti a un’intimità forzata, il terrore di un sequestro? Fuori, nel mondo libero, Tessa e Wyatt cercano indizi a perdifiato. Ci sono misteriosi buchi finanziari nella grande azienda di Justin, e i dirigenti non fanno che mentire. Chi ha rapito la famiglia Denbe in casa sua conosceva i codici per disattivare l’antifurto. Doveva essere una persona vicina, quindi, ma perché non arrivano richieste di riscatto? E soprattutto, si chiedono Tessa e Wyatt, sono ancora vivi, Justin, Libby e Ashlyn Denbe? Noi
    lettori lo sappiamo bene: sono vivi, in grande pericolo e tutti e tre nascondono segreti…

  • 16Lug2014

    Redazione - Fahrenheit451piacenza.com

    Dopo il successo di La vicina e A chi vuoi bene, torna Lisa Gardner, maestra del thriller psicologico, con un nuovo romanzo da brivido.

    “Questa è la mia famiglia: scomparsa nel nulla”.

    Mattinata difficile nel quartiere più elegante di Boston: la famiglia Denbe è stata rapita.
È una famiglia ricca, dall’esterno invidiabile.
Tessa Leoni, chiamata a indagare, vede i segni chiari di un rapimento.
Ma perché non arrivano richieste di riscatto?

    “Questo è quello che so: il dolore ha un sapore”.

     

    Un furgone bianco diretto a nord.
Chiusi nel bagagliaio, Libby, Justin e Ashlyn Denbe.
Libby non dorme più, da quando ha scoperto che Justin la tradisce.
Ora sono uniti per forza nel pericolo.

    “Questo è quello che temo: il peggio deve ancora venire.”

    I rapitori sono dei professionisti, su questo non c’è dubbio.
Ex militari, probabilmente, e hanno un piano preciso.
Chi li manda, perché, e dove vogliono arrivare?

    Raccontata dall’interno, dal punto di vista di Libby Denbe, e dall’esterno, nella corsa degli investigatori per salvare la famiglia rapita,
Toccata e fuga è una storia mozzafiato fino al finale sorprendente.

  • 09Lug2014

    Roberta Turillazzi - paroleacolori.com

    Wyatt Foster è un uomo che fa innamorare: calmo, sorridente, osservatore, più incline ad ascoltare che a parlare. Tessa Leoni, con lui, vorrebbe mettersi i tacchi, sciogliersi i capelli, ma tutto questo dovrà aspettare. Ora devono indagare insieme, e non c’è tempo da perdere, perché un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe.

    Anche Justin è un uomo che fa innamorare: forte, sensuale, generoso e persino ricco, promette di regalarti il mondo. Libby si è innamorata e tanto; quando è nata Ashlyn pensava che la sua felicità non sarebbe mai finita. Quindici anni dopo, scoprire che Justin la tradisce con una ventenne è una vertigine. Non bastano una collana di brillanti e una cena romantica per recuperare la fiducia. Come affrontare, adesso, costretti a un’intimità forzata, il terrore di un sequestro? Fuori, nel mondo libero, Tessa e Wyatt cercano indizi a perdifiato. Ci sono misteriosi buchi finanziari nella grande azienda di Justin, e i dirigenti non fanno che mentire. Chi ha rapito la famiglia Denbe in casa sua conosceva i codici per disattivare l’antifurto. Doveva essere una persona vicina, quindi, ma perché non arrivano richieste di riscatto? E soprattutto, si chiedono Tessa e Wyatt, sono ancora vivi, Justin, Libby e Ashlyn Denbe? Noi lettori lo sappiamo bene: sono vivi, in grande pericolo e tutti e tre nascondono segreti…

    Oggi mi cimenterò nella difficilissima impresa di parlarvi di questo thriller firmato Lisa Gardner, di evidenziarne punti di forza ed eventuali debolezze, svelandovi però poco o niente della trama. Anche il mio pensiero in merito alla storia e allo stile sarà chiaramente visibile, senza nemmeno andare troppo a cercare tra le righe. Ma  se siete in cerca di anticipazioni… mi dispiace, dovrete proprio leggere il libro!

    Nelle mie recensioni, di solito, non mi faccio troppi scrupoli ad analizzare gli elementi contenutistici – e magari a fare anche qualche spoiler, più o meno succoso e importante. In questo caso eviterò accuratamente di sbilanciarmi. Perché un romanzo di questo genere ha senso soltanto se, chi lo legge, non sa proprio niente di come andranno le cose. Perché se, prima ancora d’iniziare, già aveste preconcetti oppure teorie su chi è il colpevole e come finirà il tutto… dove starebbe il bello della lettura? Come farebbe, la storia del rapimento della famiglia Denbe e delle indagini congiunte di Tessa Leoni – che chi ha letto A chi vuoi bene ha imparato a conoscere come agente della stradale, ma adesso lavora per i privati -, FBI e poliziotti vari a coinvolgervi? A lasciarvi con il fiato sospeso? Magari, sul finale, anche a spiazzarvi?

    Domande retoriche a parte, andiamo a incominciare. Il libro ruota intorno alla misteriosa sparizione di Justin e Libby Denbe e della figlia 15enne Ashlyn, prelevati da casa loro una sera intorno alle 22. Tutto farebbe pensare a un rapimento a fine di estorsione, dal momento che il capofamiglia gestisce una società di costruzioni dal fatturato milionario. Ma allora perché non arriva nessuna richiesta di riscatto? Gli agenti incaricati del caso brancolano nel buio, e nell’attesa di scoprire le intenzioni dei malviventi e nella speranza di riportare la famiglia a casa sana e salva, indagando su diverse piste, vengono alla luce una serie di segreti…

    Uno dei punti forti di questo libro è la narrazione condotta alternando i punti di vista. Da un lato c’è Libby Denbe, la signora benestante, che racconta dall’interno le dinamiche di una famiglia che, all’apparenza, sembrava perfetta ma che, una volta costretta ad affrontare una situazione estrema come quella di un rapimento, si riscopre estremamente fragile e problematica. Il libro della Gardner non è solo un thriller, una corsa contro il tempo per salvare le vittime e assicurare alla giustizia i cattivi. È anche e soprattutto una storia sui legami familiari. Su tutti i segreti che si possono nascondere sotto una superficie normale. Su quello che pensiamo di sapere delle persone che ci sono più care, e tutto quello che scopriamo di ignorare.

    Dall’altro lato ci sono i punti di vista di Tessa Leoni e dell’agente Wyatt Foster, impegnati in un’indagine che si dimostrerà molto più stratificata e complessa di quanto si sarebbe potuto immaginare quella prima sera alle ore 22, quando i Denbe scompaiono. Su questo versante c’è spazio per qualche piccola incursione nelle vite personali dei protagonisti “in divisa” – storie finite, figli, nuovi inizi e vecchie dolori -: abbastanza da dare spessore ai personaggi, ma non così tante da spezzare il ritmo della storia o annoiare il lettore. Questi approfondimenti, secondo me, sono dosati alla perfezione, contribuiscono alla fluidità del racconto, perché non fanno mai davvero tirare il fiato.

    In questa storia, vi avverto, non c’è quasi mai spazio per la serenità, per un ritmo meno sostenuto e sincopato. La storia corre a tutta velocità, rivelazione dopo rivelazione, dramma dopo dramma. Tutti i personaggi chiamati in causa – ognuno a proprio modo – contribuiscono con le loro storie a rendere l’idea di un mondo difficile, duro, in un certo senso a rischio. Quando si pensa che non sia possibile che succeda qualcosa di peggio… ecco che puntualmente l’autrice ci smentisce, inserendo un nuovo elemento di disturbo. E se anche il finale è pensato per portare un briciolo di speranza per il futuro… come si possono dimenticare tutte le cose che si sono scoperte?

    Vale la pena leggere questo libro perché vi terrà con il fiato sospeso, ma anche perché vi darà molto su cui riflettere. I personaggi sono ben costruiti, tridimensionali nel senso giusto. Non ci sono buoni in senso assoluto, né cattivi in senso assoluto – forse con un’eccezione. Ognuno ha in sé qualche elemento positivo, pregi, ma anche difetti. Come tutti.

    Finito il romanzo, mi è venuta una voglia tremenda di leggere il precedente A chi vuoi bene – anche se, vi avverto, tra le pagine di Toccata e fuga viene già svelato il finale e l’antefatto, di quel romanzo. Tutti i punti davvero importanti, anche se non nel dettaglio. Ecco allora un consiglio finale che mi sento di darvi: se non conoscete Lisa Gardner, iniziate dall’inizio. Toccata e fuga è l’ultima uscita, è vero, ma perché togliersi la possibilità di venir sorpresi, sconvolti e scioccati due volte, invece di una soltanto?

     

    VOTO: 7/10

  • 08Lug2014

    Roberta Turillazzi - Paroleacolori.com

    Wyatt Foster è un uomo che fa innamorare: calmo, sorridente, osservatore, più incline ad ascoltare che a parlare. Tessa Leoni, con lui, vorrebbe mettersi i tacchi, sciogliersi i capelli, ma tutto questo dovrà aspettare. Ora devono indagare insieme, e non c’è tempo da perdere, perché un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe. Anche Justin è un uomo che fa innamorare: forte, sensuale, generoso e persino ricco, promette di regalarti il mondo. Libby si è innamorata e tanto; quando è nata Ashlyn pensava che la sua felicità non sarebbe mai finita. Quindici anni dopo, scoprire che Justin la tradisce con una ventenne è una vertigine. Non bastano una collana di brillanti e una cena romantica per recuperare la fiducia. Come affrontare, adesso, costretti a un’intimità forzata, il terrore di un sequestro? Fuori, nel mondo libero, Tessa e Wyatt cercano indizi a perdifiato. Ci sono misteriosi buchi finanziari nella grande azienda di Justin, e i dirigenti non fanno che mentire. Chi ha rapito la famiglia Denbe in casa sua conosceva i codici per disattivare l’antifurto. Doveva essere una persona vicina, quindi, ma perché non arrivano richieste di riscatto? E soprattutto, si chiedono Tessa e Wyatt, sono ancora vivi, Justin, Libby e Ashlyn Denbe? Noi lettori lo sappiamo bene: sono vivi, in grande pericolo e tutti e tre nascondono segreti…

     

    Oggi mi cimenterò nella difficilissima impresa di parlarvi di questo thriller firmato Lisa Gardner, di evidenziarne punti di forza ed eventuali debolezze, svelandovi però poco o niente della trama. Anche il mio pensiero in merito alla storia e allo stile sarà chiaramente visibile, senza nemmeno andare troppo a cercare tra le righe. Ma se siete in cerca di anticipazioni… mi dispiace, dovrete proprio leggere il libro!

    Nelle mie recensioni, di solito, non mi faccio troppi scrupoli ad analizzare gli elementi contenutistici – e magari a fare anche qualche spoiler, più o meno succoso e importante. In questo caso eviterò accuratamente di sbilanciarmi. Perché un romanzo di questo genere ha senso soltanto se, chi lo legge, non sa proprio niente di come andranno le cose. Perché se, prima ancora d’iniziare, già aveste preconcetti oppure teorie su chi è il colpevole e come finirà il tutto… dove starebbe il bello della lettura? Come farebbe, la storia del rapimento della famiglia Denbe e delle indagini congiunte di Tessa Leoni – che chi ha letto A chi vuoi bene ha imparato a conoscere come agente della stradale, ma adesso lavora per i privati -, FBI e poliziotti vari a coinvolgervi? A lasciarvi con il fiato sospeso? Magari, sul finale, anche a spiazzarvi?

    Domande retoriche a parte, andiamo a incominciare. Il libro ruota intorno alla misteriosa sparizione di Justin e Libby Denbe e della figlia 15enne Ashlyn, prelevati da casa loro una sera intorno alle 22. Tutto farebbe pensare a un rapimento a fine di estorsione, dal momento che il capofamiglia gestisce una società di costruzioni dal fatturato milionario. Ma allora perché non arriva nessuna richiesta di riscatto? Gli agenti incaricati del caso brancolano nel buio, e nell’attesa di scoprire le intenzioni dei malviventi e nella speranza di riportare la famiglia a casa sana e salva, indagando su diverse piste, vengono alla luce una serie di segreti…
    Uno dei punti forti di questo libro è la narrazione condotta alternando i punti di vista. Da un lato c’è Libby Denbe, la signora benestante, che racconta dall’interno le dinamiche di una famiglia che, all’apparenza, sembrava perfetta ma che, una volta costretta ad affrontare una situazione estrema come quella di un rapimento, si riscopre estremamente fragile e problematica. Il libro della Gardner non è solo un thriller, una corsa contro il tempo per salvare le vittime e assicurare alla giustizia i cattivi. È anche e soprattutto una storia sui legami familiari. Su tutti i segreti che si possono nascondere sotto una superficie normale. Su quello che pensiamo di sapere delle persone che ci sono più care, e tutto quello che scopriamo di ignorare.

    Dall’altro lato ci sono i punti di vista di Tessa Leoni e dell’agente Wyatt Foster, impegnati in un’indagine che si dimostrerà molto più stratificata e complessa di quanto si sarebbe potuto immaginare quella prima sera alle ore 22, quando i Denbe scompaiono. Su questo versante c’è spazio per qualche piccola incursione nelle vite personali dei protagonisti “in divisa” – storie finite, figli, nuovi inizi e vecchie dolori -: abbastanza da dare spessore ai personaggi, ma non così tante da spezzare il ritmo della storia o annoiare il lettore. Questi approfondimenti, secondo me, sono dosati alla perfezione, contribuiscono alla fluidità del racconto, perché non fanno mai davvero tirare il fiato.

    In questa storia, vi avverto, non c’è quasi mai spazio per la serenità, per un ritmo meno sostenuto e sincopato. La storia corre a tutta velocità, rivelazione dopo rivelazione, dramma dopo dramma. Tutti i personaggi chiamati in causa – ognuno a proprio modo – contribuiscono con le loro storie a rendere l’idea di un mondo difficile, duro, in un certo senso a rischio. Quando si pensa che non sia possibile che succeda qualcosa di peggio… ecco che puntualmente l’autrice ci smentisce, inserendo un nuovo elemento di disturbo. E se anche il finale è pensato per portare un briciolo di speranza per il futuro… come si possono dimenticare tutte le cose che si sono scoperte?

    Vale la pena leggere questo libro perché vi terrà con il fiato sospeso, ma anche perché vi darà molto su cui riflettere. I personaggi sono ben costruiti, tridimensionali nel senso giusto. Non ci sono buoni in senso assoluto, né cattivi in senso assoluto – forse con un’eccezione. Ognuno ha in sé qualche elemento positivo, pregi, ma anche difetti. Come tutti.

    Finito il romanzo, mi è venuta una voglia tremenda di leggere il precedente A chi vuoi bene – anche se, vi avverto, tra le pagine di Toccata e fuga viene già svelato il finale e l’antefatto, di quel romanzo. Tutti i punti davvero importanti, anche se non nel dettaglio. Ecco allora un consiglio finale che mi sento di darvi: se non conoscete Lisa Gardner, iniziate dall’inizio. Toccata e fuga è l’ultima uscita, è vero, ma perché togliersi la possibilità di venir sorpresi, sconvolti e scioccati due volte, invece di una soltanto?

  • 02Lug2014

    Marco Tiano - Ilgiallista.it

    Dopo il successo di La vicina e A chi vuoi bene, domani 3 Luglio torna in libreria Lisa Gardner, maestra del thriller psicologico, con un nuovo romanzo da brivido.

    IL LIBRO:
    Wyatt Foster è un uomo che fa innamorare: calmo, sorridente, osservatore, più incline ad ascoltare che a parlare. Tessa Leoni, con lui, vorrebbe mettersi i tacchi, sciogliersi i capelli, ma tutto questo dovrà aspettare. Ora devono indagare insieme, e non c’è tempo da perdere, perché un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe. Anche Justin è un uomo che fa innamorare: forte, sensuale, generoso e persino ricco, promette di regalarti il mondo. Libby si è innamorata e tanto; quando è nata Ashlyn pensava che la sua felicità non sarebbe mai finita. Quindici anni dopo, scoprire che Justin la tradisce con una ventenne è una vertigine. Non bastano una collana di brillanti e una cena romantica per recuperare la fiducia. Come affrontare, adesso, costretti a un’intimità forzata, il terrore di un sequestro?

    Fuori, nel mondo libero, Tessa e Wyatt cercano indizi a perdifiato. Ci sono misteriosi buchi finanziari nella grande azienda di Justin, e i dirigenti non fanno che mentire. Chi ha rapito la famiglia Denbe in casa sua conosceva i codici per disattivare l’antifurto. Doveva essere una persona vicina, quindi, ma perché non arrivano richieste di riscatto? E soprattutto, si chiedono Tessa e Wyatt, sono ancora vivi, Justin, Libby e Ashlyn Denbe? Noi lettori lo sappiamo bene: sono vivi, in grande pericolo e tutti e tre nascondono segreti. Forza Tessa, forza Wyatt, più in fretta, più in fretta…

    ESTRATTO:
    “Questa è la mia famiglia: scomparsa nel nulla”. Mattinata difficile nel quartiere più elegante di Boston: la famiglia Denbe è stata rapita. È una famiglia ricca, dall’esterno invidiabile. Tessa Leoni, chiamata a indagare, vede i segni chiari di un rapimento. Ma perché non arrivano richieste di riscatto?

    “Questo è quello che so: il dolore ha un sapore”. Un furgone bianco diretto a nord. Chiusi nel bagagliaio, Libby, Justin e Ashlyn Denbe. Libby non dorme più, da quando ha scoperto che Justin la tradisce. Ora sono uniti per forza nel pericolo.

    “Questo è quello che temo: il peggio deve ancora venire.” I rapitori sono dei professionisti, su questo non c’è dubbio. Ex militari, probabilmente, e hanno un piano preciso. Chi li manda, perché, e dove vogliono arrivare?

    L’AUTORE:
    Lisa Gardner è una vera star del thriller; i suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo e scalano regolarmente le vette delle classifiche del «New York Times»

    Lisa Gardner ha avuto un’infanzia normale, una casa normale, una famiglia normale. Quando le chiedono perché mai una donna dolce e bella come lei scrive romanzi così neri, risponde che forse è grazie a tutta questa normalità. I suoi thriller da brivido scalano immancabilmente le classifiche dei best seller USA, le fanno vincere premi prestigiosi e sono tradotti in tutto il mondo. Marcos y Marcos ha già pubblicato La vicina e A chi vuoi bene. Lisa vive nel New Hampshire con due cani, un gatto, un marito e una figlia.

  • 01Lug2014

    Flora Casalinuovo - Donna Moderna

    “Questa spy story a base di scandali finanziari e tradimenti mi ha conquistato” racconta la campionessa di vela.

    Leggi l’articolo completo

  • 01Lug2014
  • 01Lug2014
  • 01Lug2014
  • 01Lug2014
  • 01Lug2014

    Redazione - Anobii.it

    Wyatt Foster è un uomo che fa innamorare: calmo, sorridente, osservatore, più incline ad ascoltare che a parlare. Tessa Leoni, con lui, vorrebbe mettersi i tacchi, sciogliersi i capelli, ma tutto questo dovrà aspettare. Ora devono indagare insieme, e non c’è tempo da perdere, perché un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe. Anche Justin è un uomo che fa innamorare: forte, sensuale, generoso e persino ricco, promette di regalarti il mondo.

    Libby si è innamorata e tanto; quando è nata Ashlyn pensava che la sua felicità non sarebbe mai finita. Quindici anni dopo, scoprire che Justin la tradisce con una ventenne è una vertigine. Non bastano una collana di brillanti e una cena romantica per recuperare la fiducia. Come affrontare, adesso, costretti a un’intimità forzata, il terrore di un sequestro? Fuori, nel mondo libero, Tessa e Wyatt cercano indizi a perdifiato. Ci sono misteriosi buchi finanziari nella grande azienda di Justin, e i dirigenti non fanno che mentire. Chi ha rapito la famiglia Denbe in casa sua conosceva i codici per disattivare l’antifurto. Doveva essere una persona vicina, quindi, ma perché non arrivano richieste di riscatto? E soprattutto, si chiedono Tessa e Wyatt, sono ancora vivi, Justin, Libby e Ashlyn Denbe?

  • 01Lug2014

    Redazione - Chedonna.it

    Dopo il successo di La vicina e A chi vuoi bene, torna Lisa Gardner, maestra del thriller psicologico, con un nuovo romanzo da brivido.
    “Questa è la mia famiglia: scomparsa nel nulla”.
    Mattinata difficile nel quartiere più elegante di Boston: la famiglia Denbe è stata rapita.
È una famiglia ricca, dall’esterno invidiabile.
Tessa Leoni, chiamata a indagare, vede i segni chiari di un rapimento.
Ma perché non arrivano richieste di riscatto?

    “Questo è quello che so: il dolore ha un sapore”.
    Un furgone bianco diretto a nord.
Chiusi nel bagagliaio, Libby, Justin e Ashlyn Denbe.
Libby non dorme più, da quando ha scoperto che Justin la tradisce.
Ora sono uniti per forza nel pericolo.
    “Questo è quello che temo: il peggio deve ancora venire.”
    I rapitori sono dei professionisti, su questo non c’è dubbio.
Ex militari, probabilmente, e hanno un piano preciso.
Chi li manda, perché, e dove vogliono arrivare?
    Raccontata dall’interno, dal punto di vista di Libby Denbe, e dall’esterno, nella corsa degli investigatori per salvare la famiglia rapita, Toccata e fuga è una storia mozzafiato fino al finale sorprendente.

  • 29Giu2014

    Paola Rinaldi - Chooze.it

    Di Lisa Gardner e del suo primo tesissimo thriller avevo già scritto un anno e mezzo fa (prego notare la coerenza e la lungimiranza della @pippipaoli!) in un SundayBooks sulle ragazzacce.

    Nel frattempo, la signora del giallo dimensione famiglia ha pubblicato, sempre con Marcos y Marcos, un secondo libro in cui la poliziotta detective tostissima molto rock (e anche un po’ punk, va’!) D.D. Warren torna ad indagare sulla scomparsa di una figlia in una famiglia non proprio da Mulino Bianco (che poi forse non sarebbe nemmeno un male, se non ci scappasse il morto, perché va bene che siamo stufi delle famiglie diabetiche a furia di sorrisi melensi, ma ecco magari sfoghiamoci nei libri eh… ma di questo parleremo dopo, in una SORPRESONA, calma e ordine please!).

    Tradotto magistralmente dal fedelissimo Daniele Petruccioli, arriva l’anno scorso A CHI VUOI BENE. Assistiamo ad una sorta di passaggio di consegne: Sandra, madre scomparsa e io narrante del primo giallo in cui conosciamo la detective spregiudicata e incazzosa D.D. Warren, passa il microfono a Tessa Leoni, poliziotta come D.D. (e D.D. è incinta e diventerà madre come Tessa), che ha ammazzato il marito violento ma non sembra intenzionata ad aiutare D.D. nella ricerca di Sophie, la figlia scomparsa proprio dopo l’omicidio. E nel terzo thriller, che sarà nelle librerie il 3 luglio, TOCCATA E FUGA, Tessa lascia la parola a Libby, che è stata rapita insieme al marito (infedele recidivo) e alla figlia Ashlyn, caso complesso (mancano movente e richiesta di riscatto) su cui deve indagare proprio Tessa.Andiamo con ordine: dell’esordio della bravissima Lisa abbiamo già detto, quindi balziamo a D.D. Warren e a Tessa, rea confessa di aver sparato al marito, peraltro notoriamente violento, aggressivo, soprattutto con la moglie. Tessa Leoni è intelligente, coraggiosa, intraprendente e ironica, potrebbe anche essere l’immagine speculare di D.D.: convinta che il suo punti d vista sia sempre il migliore, come D.D. è testarda e determinata e crede nella legge che cerca di far rispettare, essendo anche lei una poliziotta della Omicidi del Massachusetts. E ora che D.D. aspetta un bambino, sembra proprio che tra le due donna non possa che esserci forte empatia. Invece no: perché D.D. non riesce a capire come una madre abbia potuto permettere che la figlia scomparisse nel nulla; e perché, se Tessa dice di amare così tanto Sophie, sia così poco collaborativa… Forse Tessa sa bene che fine ha fatto (fare) a Sophie?! Forse la madre affettuosa è complice di chi ha portato via la figlia? E D.D. riflette con una mano sulla fronte e l’altra sul suo grembo che ospita un Mistero grande come la Vita.

    La tensione che attanaglia il lettore è, di nuovo, costruita sull’alternanza delle voci narranti: Tessa (come prima Sandra) in prima persona, e la terza persona del narratore olimpico, che sa tutto e accompagna il lettore nelle indagini (e nelle perplessità) di D.D. Warren. Il balzo dal piano personale, privato, intimo, del dramma che sta vivendo Tessa, tappato dal suo silenzio, a quello freddo e quasi cinico delle ipotesi necessariamente irrispettose di D.D. è il motore di un bolide in cui il lettore rimane a bordo come su una navicella sparata alla velocità della luce; e il fiato lo prendiamo solo quando arriviamo alla fine. E che fine!

    Con “Toccata e Fuga”, il cerchio si allarga ancor di più: se Sandra e Jason, nonostante le vite selvagge che hanno condotto prima di sposarsi, di cui spesso hanno reciprocamente taciuto, sono una coppia che lotta per Ree contro il mondo; se Tessa ha risolto (diciamo senza andare troppo per il sottile, ecco) una storia sbagliata che d’amore non ha più nulla e che deve cessare perché invece l’amore abbia un futuro in Sophie; per Libby invece il sapore del dolore è un work in progress, e ce lo racconta in prima persona (ancora contrapposta alla terza persona che narrerà di Tessa e delle indagini). Intanto, deve affrontare la realtà di un matrimonio in cui ama solo lei, o così pare: ha scoperto i tradimenti di suo marito Justin e la serata, che dovrebbe essere un tentativo di terapia di coppia per recuperare la loro unione, si trasforma in un incubo terribile. Perché le avventure di Justin scompaiono dinanzi all’orrore di essere accolti nella propria casa elegante da tre uomini mascherati pronti a rapirli e che hanno terrorizzato (e chissà cos’altro, impazzisce di dolore Libby) Ashlyn, la figlia quindicenne che era già lì. Paradossalmente, il rapimento costringe ad una vicinanza estrema Libby, Justin e Ashlyn, relegati in uno spazio claustrofobico da qualche parte del New Hampshire, forse in uno dei magazzini della Denbe Construction (la florida azienda di Justin) della cui sicurezza si occupa proprio Tessa Leoni. Con il collega (eh, ma sarà poi solo collega?!) Wyatt, Tessa cerca di mettere insieme i pezzi di un rapimento a prima vista insensato, che trasforma la soap-opera della mogliettina tradita da un marito belloccio e di successo (per cui a Libby non rimane che rifugiarsi tra le braccia della droga per ridarsi un tono, povera cara anche lei…), in un puzzle di 100.000 pezzi che riproduce un quadro di Dalì (avete presente “Io ti salverò?” di Hitchcock?! Ecco!).

    Racconto ‘de paura’, impostato sullo sfondo di emozioni umane e conflitti familiari, in contrasto con la formula piuttosto stereotipata e abusata che si concentra quasi esclusivamente sulla polizia e le sue indagini contrapposta alla storia narrata dalla prospettiva della vittima. Eccole qui, tutte le paure, le vulnerabilità e le insicurezze che sono parte della condizione umana in personaggi così reali che possiamo vederli con l’occhio della mente e del cuore. Gardner combina il dramma umano con una suspense che corre sul filo del rasoio, e ci ritroviamo a sperare contro ogni speranza che D.D. prima, e Tessa arrivi prima che accada l’irreparabile E’ un viaggio nel ventre buio della periferia benestante, sede dell’horror moderno, come la cronaca tristemente ci racconta.

    Tre donne con le loro colpe, i loro difetti, i loro errori e le loro debolezze; tre madri, innanzitutto e sempre, anche con la fatica di incarnare un ruolo per cui non si è mai davvero all’altezza (o almeno non ci si sente mai tali); e tre figlie che danno senso a tutto, persino all’esistenza di padri e mariti dalla condotta discutibile (ma non Jason, della stessa pasta di Sandra: il più spiantato ma anche il più innamorato di sua moglie e sua figlia): la piccola Reeve, quattro anni; Sophie, sei anni; e infine Ashlyn, nel fiore (con mille spine) dell’adolescenza, coi suoi quindici anni. I figli (o meglio e le figlie) sono il vero filo conduttore, anzi, una corda spessa e nodosa ch lega i tre thriller e ne fa letteratura fuori dal genere: poliziotte o criminali, queste donne sono concentrate sulla salvezza delle loro figlie soltanto, perché in loro è riposta la fiducia del futuro, visto che il passato (degli adulti) è coperto di macchie.

    Una trilogia da non perdere: anche se non siete donne e non avete figli, perché Lisa Gardner sa come tenerci svegli e tesi, prima di spiazzarci con un finale sorprendente.Ma c’è di più. SORPRESONA, ho scritto sopra. E infatti: per ricordare a tutti che un libro è un divertimento, che è un gioco in cui si vince sempre, Marcos y Marcos ha avuto una idea geniale che vi permetterà di dare sfogo ai vostri istinti più bassi e truci ammantandoli di un’aurea cultural snob: in libreria farete fuori finalmente la palla al piede della vostra vita con l’aiuto di Lisa Gardner. E ci farete pure un figurone.

    Come? Abbiamo chiesto a Marcos y Marcos di spiegarlo a tutti noi di CHOOZEit:

    Vi siete divertiti con Letti di notte? Per tutto il mese di luglio chi vuole continuare a giocare in libreria può farlo con TOCCATA E FUGA, un evento dedicato al nuovo thriller mozzafiato di LISA GARDNER, tradotto da Daniele Petruccioli.