Sfilata di nuovi titoli per Marcos y Marcos


  • Data di pubblicazione:8/02/2016
  • Autore articolo:Elena Giorgi
  • Link a fonte:imnotagroupie.net

È già passata una settimana dalla sfilata letteraria organizzata da Marcos y Marcos per presentare i nuovi titoli in uscita nei prossimi mesi fino all’estate. Vi dico la verità, mi pare che il tempo stia andando a rilento, perchè vorrei avere già tra le mani alcuni dei libri che sono stati presentati da Claudia Tarolo e Marco Zapparoli (bravissimi interpreti di parole!) ai Frigoriferi Milanesi davanti a una platea di giornalisti, librai e addetti ai lavori.


Riesco a resistere, solo perchè la mia libreria straripa in abbondanza di volumi non letti, quindi il tempo con la faccia immersa in quelle pagine trascorrerà più velocemente nell’attesa del futuro prossimo. Uno di questi è Ancóra di Hakan Günday, ma questo lo sapete già. Durante la sfilata letteraria, mi è stata donata una piccola rana di carta e non posso nascondervi che mi sono emozionata tantissimo vedendo sullo schermo Vincenzo Costantino leggere e interpretare alcune pagine dello scrittore turco.

Tra pochissimi giorni arriverà in libreria Il racconto dello sguardo acceso di Franco Buffoni, una raccolta di racconti che colgono la bellezza del mondo ma anche denunciano senza filtri ciò che lo rende invivibile. A marzo arriveranno i due libri che più mi hanno colpita. Il primo è dello scrittore tedesco Jakob Arjouni, Cherryman dà la caccia a mister White, tradotto da Elisa Leonzio. Un innocente dai sogni semplici – diventare giardiniere, sposare una ragazza carina, pubblicare un fumetto – si troverà circuito e ricattato da un’associazione di neonazisti. Per sfuggire al dramma, si rifugerà nel mondo dei fumetti. Il libro oggi viene usato come testo nelle scuole in Germania. Durante la lettura di un breve passo, mi è venuta la pelle d’oca. Il secondo libro che non vedo l’ora di leggere è Non ho ancora finito di guardare il mondo, i monologhi brevi di David Thomas, tradotti da Maurizia Balmelli.

Mia moglie ha un brutto vizio, non può fare a meno di sbattere le porte. Non grida, ma sbatte le porte. E’ il suo modo di chiudere una conversazione quando non siamo d’accordo. E nostra figlia ha ereditato questa piccola pecca materna, con l’aggiunta, probabilmente un tocco personale, di certe urla da far strizzare gli occhi. Allora un giorno, stufo di quell’aggressività, muta nel caso di mia moglie ma estremamente sonora in mia figlia, ho approfittato del fatto che fossero uscite qualche ora per smontare tutte le porte di casa e portarle in cantina, ho chiuso con un lucchetto di acciaio e ottone da cinquanta mm e mi sono appeso la chiave al collo. Da allora ho la sensazione di avere una famiglia nuova.

Se devo dirla tutta, alla mia wishlist vorrei aggiungere anche l’umorismo di Io e Henry di Giuliano Pesce. Henry è un matto, ricoverato in un centro di salute mentale. O forse è un agente segreto, vittima di un complotto. Insomma, devo assolutamente sapere come andrà a finire la sua fuga con il giornalista Tagliaferro. A fine aprile lo scopriremo. Lo sapevate che il mitico ispettore belga Hercule Poirot ha una pronipote? Si chiama Penelope ed è una nota critica gastronomica. Ma il richiamo del sangue, in ogni senso, la costringerà a fare la cosa giusta: investigare su un omicidio. Penelope Poirot fa la cosa giusta di Becky Sharp uscirà il 26 maggio.

Per tutti gli appassionati di delitti, dopo le avventure di Penelope arriveranno in libreria il nuovo libro di Carlo Lucarelli, Quando faccio una cosa, mi piace farla bene e quello di Lisa Gardner, Dobbiamo trovarla. Il primo racconta la tripla vita del serial killer scrittore Jack Unterweger, il secondo è la storia inquietante e cupa e di Flora Dane, vittima di un sequestro durato molto più di un anno, che si troverà a fronteggiare la vita dopo l’accaduto. E non sarà una vita tranquilla. Ci sarà anche una storia tenera e commovente, Pinna Morsicata di Cristiano Cavina. Dicono che sia un libro per bambini e ragazzi, ma io non ne sono mica sicura. Secondo me piacerà tanto anche agli adulti. Paolo Nori è uno degli scrittori italiani più prolifici. Quest’anno verranno alla luce altri due volumi del repertorio dei matti, stavolta andremo a Parma e Cagliari A fine maggio arriverà anche Spinoza, una nuova storia scritta alla sua maniera.

Sono tantissime le pubblicazioni che usciranno nella collana Marcos Ultra. Dall’emozionante Parlami d’amore di Pedro Lemebel, passando dai racconti di Nikolaj Leskov tradotti da Paolo Nori, fino al romanzo avventuroso e storico di Giorgio Caponetti, La disfida. E poi, Chi ha tempo, una raccolta di racconti inediti scritti da grandi autori contemporanei. Con i MiniMarcos tornano in libreria in formato tascabile le grandi storie scritte da Luke Rhinehart, Bruno Osimo, Michael Zadoorian e Jack Ritchie.

Marcos y Marcos non ha paura di niente, per questo pubblica da anni anche una collana dedicata alla poesia. Due sono le raccolte che vedranno la luce a marzo e giugno: Chi ero e chi sarò di Anna Maria Carpi e Rubrica degli inverni di Paolo Lanaro. Per finire, la collana Riga 36 dedicherà una monografia a Goffredo Parise, a cura di Andrea Cortellessa e Marco Belpoliti. Terminata la sfilata, abbiamo anche assaggiato una superlativa pasta e fagioli. Perchè Marcos y Marcos con i suoi libri nutre le nostre anime, ma sa anche come rifocillare gli stomaci brontolanti.