Piccola scuola


  • Data di pubblicazione:7/01/2013
  • Autore articolo:Marta Abbà
  • Testata:omnimilanolibri.com

Saper trovare la combinazione giusta, di parole, perché “il nostro modo di narrare riflette il nostro mondo, il nostro modo di essere, di chiedere e ottenere”. Non solo gli aspiranti scrittori di romanzi e best sellers, quindi, ma chiunque si cimenti con le parole anche per comunicare per lavoro, è invitato dalla casa editrice milanese Marcos y Marcos a sedersi tra i banchi della Piccola scuola di arti narrative che si terrà presso la sede di via Piranesi, dal 10 febbraio, articolata in 40 ore di lezioni ed esercitazioni distribuite su fine settimana alternati. Coordinata da Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, editori con trent’anni di esperienza alle spalle ciascuno, e da Maurizio Matrone, esperto di narrazioni, la scuola ha tra i suoi maestri Cristiano Cavina, Fulvio Ervas, Buno Osimo e Paolo Nori con il loro bagaglio narrativo ampio e vario di incipit, racconti, spot, spezzoni di sceneggiatura. Nulla di meglio con cui misurarsi e arricchirsi per “raccontare meglio, e dato che viviamo raccontando, vivere meglio”. Tra le particolarità della piccola scuola della Marcos y Marcos, giunta alla terza edizione, è l’atmosfera giocosa, ben stemperata con l’impegno intensivo richiesto a tutti i partecipanti che, carichi di compiti a casa, anche, dovranno presentarsi a lezione, puntuali, alle 9.30, con zaini pieni di idee, curiosità, aspirazioni narrative, storie e stili, emozioni. Attraverso lezioni frontali e non, esercitazioni e confronti, oltre che iter personalizzati, su richiesta, per ore e ore le storie degli alunni e dei maestri si intrecceranno con l’obiettivo di uscire, tutti, dall’aula, con le idee più chiare sul proprio stile e un bagaglio di tecniche, spunti e conoscenze a cui attingere per trovare ogni volta la combinazione di parole giuste per sé stessi e per ciò che si vuole dire, storia, lettera, mail o dichiarazione che sia.