LA PRIMA SFILATA DI LIBRI


  • Data di pubblicazione:8/09/2015
  • Autore articolo:Annarita Briganti
  • Link a fonte:Giorni Moderni

Come anticipare in un modo accattivante le prossime uscite? Con una “sfilata” in casa editrice per blogger, librai e lettori forti.
L’idea, che sarà copiatissima, è dell’editore Marcos y Marcos, che ha reso noto il suo catalogo autunno/inverno con un happening di novanta minuti su una terrazza in una parte suggestiva di Milano, ai Frigoriferi Milanesi, una fabbrica del ghiaccio di fine ‘800, riconvertita in polo artistico e culturale.


La prima sfilata di libri è avvenuta con un mix di trovate: da un’attrice che ha fatto brevi reading alle registrazioni audio di alcuni autori, ai commenti di Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, gli editori di Marcos y Marcos.
Dodici novità editoriali, tra biografie, romanzi, raccolte di poesie e anche un album illustrato sulle cinquanta parole più difficili da tradurre nel mondo, rappresentate dalle copertine in un formato gigante. Gli editori ne appendevano una alla volta, come se stendessero i panni, usando delle mollette da bucato, e intanto ci svelavano il backstage della loro produzione.
Ecco cosa mi è rimasto impresso dello “show”.
#1 La presenza dei matti nel catalogo della Tarolo e di Zapparoli. Da qui a fine anno usciranno due “repertori” sui “pazzi” di Torino e di Roma, nati dai corsi di scrittura di Paolo Nori, e il nuovo romanzo dello stesso Nori, che dell’eccentricità ha fatto un marchio di fabbrica.
#2 Le belle frasi legate ai libri della sfilata. «Non si capisce mai se viene prima la narrativa o la vita», ha detto Zapparoli. «L’infanzia è breve, ma dura per sempre», sostiene Ricardo Menéndez Salmón, giornalista e scrittore spagnolo, già in libreria con il romanzoBambini nel tempo (sì, il titolo è lo stesso di McEwan).
Sua la copertina più bella, rossa con degli spermini disegnati sopra, in linea con il tema: la maternità, le cicatrici, bambini che non ci sono più e bambini che arrivano.
#3 Le due nuove collane. Una si chiama “Il mondo è pieno di gente strana”, è diretta da Nori e pubblica storie di vite illustri, da Cechov a Montaigne. L’altra collana è dedicata ai lettori dai 7, 8 anni in su, perché, come ha detto la Tarolo, vanno “agganciati” quando sono piccoli. «I libri sono il vero tesoro da scoprire da piccini, ma anche una ricchezza immensa da non perdere quando si cresce», è il mantra dei Marcos.
Il 22 ottobre arriva in libreria il musicista e compositore Carlo Boccadoro con La grande battaglia musicale, per avvicinare i bambini alla musica.
#4 La poesia. L’editore milanese, che vanta bestseller quali Se ti abbraccio non aver paura di Fulvo Ervas, non smette mai di “rischiare”. Nel catalogo di quest’anno ci sono sei libri in versi: dall’esordiente Gabriele Belletti, in uscita , a una voce poetica consolidata, come quella di Vincenzo Costantino Cinaski.
Il libro che comprerei subito dei dodici presentati è il suo, s’intitola Nati per lasciar perdere: «Si comincia così, tra le righe dei sentimenti. Sorridere ai passanti. Ballare per strada. Ridere della paura. Poi si cresce e si rinsavisce».
#5 Leggere è divertente. Non si legge per “dovere”, ma perché ci fa stare bene. Una piccola terrazza, il sole di settembre, polpettine, pane e vino come merenda e dodici nuove storie da scoprire.
Buon autunno (in libreria).