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09
APR
2018

Promesse d’aprile

Questo mese

Letture d’aprile: due voci che hanno sempre fatto la differenza, nel catalogo Marcos y Marcos e nella storia dei libri che restano.
Friedrich Dürrenmatt: geniale, abrasivo, rivoluzionario.
Boris Vian: sfrenato, onirico, surreale.
In arrivo due opere che risalgono rispettivamente al 1952 – Il matrimonio del signor Mississippi – e al 1948 – E tutti i mostri saranno uccisi – entrambe di una vitalità addirittura sconcertante.
Parlano di noi, del nostro mondo; della nostra condanna e della nostra salvezza.

Il matrimonio del signor Mississippi viene messa in scena di frequente; teatralmente è una commedia grandiosa.
Protagonista alla fin fine è una stanza, e più in particolare un tavolino con un prezioso servizio da caffè.
Al posto dello zucchero, il veleno di cui tutti i personaggi, prima o poi, si serviranno.
Nella prima scena, in effetti, sono tutti morti: si rialzano da terra per raccontarci chi sono, e com’è crollato il loro sogno di cambiare il mondo.
C’è solo un personaggio che non siederà mai a quel tavolino, che preferisce ubriacarsi da solo, e trattiene il pubblico all’intervallo, sbucando inaspettato da dietro il sipario.
È l’unico che crede nell’amore, “l’unica sublime impresa dell’umanità”.

E tutti i mostri saranno uccisi è il terzo romanzo scritto da Boris Vian con lo pseudonimo di Vernon Sullivan, e la critica francese l’ha sempre considerato il migliore dei tre.
Vian fingeva di aver semplicemente tradotto dall’americano un romanzo hard boiled, un po’ porno e un po’ visionario, ambientato a Los Angeles.
L’effetto è delizioso: immaginate un hard boiled comico e surreale, scoppiettante di invenzioni linguistiche e di attimi sognanti.
Immaginate cosa può fare Boris Vian di inseguimenti in macchina, tette e mal di testa del giorno dopo.
Ma c’è molto di più.
Abbiamo discusso in redazione se cambiare il titolo, che nell’originale suonerebbe, più precisamente, E tutti i brutti saranno uccisi.
Abbiamo infine deciso di no perché la storia della letteratura l’ha consacrato così, e chi siamo noi per…
Ma un mondo del genere, prospettava Vian nel 1948: un mondo dove al centro dei pensieri c’è la bellezza della propria figura.
Più importante del sesso, del lavoro, di tutto.
Il protagonista, Rock, è talmente bello che il dottor Schutz vuole rubargli il seme e farne una stirpe.
Il dottor Schutz odia incontrare brutti sul suo cammino; è pronto a farli morire.
Programma bellezze perfette, maschi e femmine, fatte per conformarsi, per obbedire.
Inquietante, no? Incredibilmente profetico.
Ma quanto diventeranno affascinanti i brutti, gli imperfetti, i ribelli, in un mondo così?
Se lo chiede Vian, e ci contiamo di tutto cuore anche noi.

Aprile… tempo di fiori e tempo di energia.
Ne circola tanta soprattutto quando si lavora con i ragazzi.
E sono più di 3000 quest’anno i giovani che si sono divertiti con BookSound scoprendo che leggere ad alta voce è un bel modo di condividere le storie.
In questo mese mentre loro si esibiscono in più di ottanta letture pubbliche nelle loro città, noi ci prepariamo per il nuovo BookSound Fest, lo spettacolo di chiusura anche quest’anno ospitato dal Salone Internazionale del Libro.
L’11 maggio dalle 10.30 alle 12.30 sul palco della Sala gialla, alla fiera del libro, festeggiamo la lettura ad alta voce insieme a 600 ragazzi, il duo comico I bella domanda, le percussioni degli African Griot, le voci degli allievi della scuola di doppiaggio O.D.S. e dei lettori BookSound. Se volete un assaggio del volume di BookSound non perdetevelo.
Mentre siamo concentrati sulla chiusura, il pensiero va alla nuova edizione che vedrà partire il prossimo ottobre i Corsi della voce in cinque nuove città, tra cui Ravenna e Verbania.
Per questo il 9 aprile con Marco Zapparoli e l’attrice Reina Saraceno siamo a Ravenna alla Libreria Dante per presentare l’iniziativa e coinvolgere gli insegnanti più curiosi, mentre sabato 14 con Roberta Solari e l’attrice Tina Venturi facciamo assaggiare BookSound con un mini corso all’interno della rassegna “Giovani che leggono? Il tempo della lettura nell’età di Netflix”.
Anche la Toscana si sta scaldando per ospitare una versione speciale di BookSound a Pontremoli concentrata tra questo fine aprile e metà maggio, promossa dalla regione Toscana che sbarcherà in altre località il prossimo autunno.

E le librerie?
In aprile ne fioriscono di nuove.
Quando capita in luoghi che consideriamo (spesso sbagliando!) poco battuti da libri e lettori, è ancora più bello.
Ad Altamura, in provincia di Bari, riapre i battenti la storica macelleria del centro, adesso piena zeppa di libri, con tagli sceltissimi, consigliati dalla libraia Clara.
A Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, Ciro e Valeria, già editori, raddoppiano con la Libreria Wojtek, particolarmente attenta alle letture indipendenti.
E non dimentichiamo che da un mesetto impazza Italian Book Challenge: in decine di librerie di tutta la Penisola, in tantissimi si sfidano a colpi di belle storie.

In questo mese, va detto, comincia anche un po’ l’estate. Perché? Perché è proprio adesso che i BeBookers ci invitano a scoprire le escursioni letterarie che continuano fino a settembre. Tre appuntamenti nel Parco Nazionale Val Grande, fra lettura e sentieri. Il primo, a maggio, ci rende particolarmente felici: protagonista uno dei libri più amati in casa marcos, Il battello bianco di Tschingis Aitmatov.
Tenete pronti gli scarponcini.