Tacchini vittime di un incendio doloso, un fustacchione che molesta i corridori
lungo le alzaie del Sile, di omicidi neanche l’ombra: tempi di stanca per l’ispettore Stucky, tempi di prosecco e spritz per le osterie di Treviso.
Tempi da rimpiangere in fretta quando il mattino di Pasqua, sulle scale del
Tempio di Possagno, il cadavere scuro di un sacerdote turba il panorama
armonioso e solare dei colli.
Un’indagine delicatissima, soprattutto se il cappellano del morto è un prete motociclista con gli occhi fin troppo blu, difensore delle sorgenti
del paese contro le multinazionali dell’acqua minerale; soprattutto se una bella suora a lui vicina ha gettato il velo
alle ortiche per poi gettare se stessa nella tromba delle scale…
Un’indagine che parte in canonica, prosegue al bar, devia in un casolare in rovina
abitato da un pazzo, un saggio o un profeta.
Stucky si gode la pittoresca deposizione di Ma’ria, giovane badante rumena in fuga dal perfido Mircea Spiridon, e si immerge di
gusto tra la più varia e affascinante umanità.
Nel frattempo l’attenzione collettiva è attratta da una sciagura di più vaste proporzioni: brucia una grande fabbrica a Treviso, una colonna di fumo si
solleva altissima sulla città…
Una commedia poliziesca delicata, sottile, piena di umorismo e di atmosfera. Una
rassegna saporita di tipi umani, anse di fiumi, terre sempre aggredite eppure,
magicamente, ancora d’incanto.
Fulvio Ervas è nato a Musile di Piave il 23 luglio 1955, senza sapere che Albert Einstein era
morto da qualche mese. Quando ne avrà coscienza, si iscriverà a un liceo con la presunzione di doversi costruire una qualche cultura
scientifica. Inspiegabilmente attratto da tutti gli animali diversi dall’uomo, si laurea in Scienze Agrarie, indirizzo zootecnico, con un’inquietante tesi sulla “Salvaguardia della mucca Burlina”. Insegna Scienze Naturali nell’impero della Pubblica Istruzione, ma è assediato dalle storie. In treno, nell’orto, in palestra, vicende e personaggi gli si affollano in testa, non gli danno
pace finché non si sentono provvisoriamente in salvo su un taccuino, per essere portati al
più presto tra le mani dei lettori. Insieme alla sorella Luisa ha pubblicato
La lotteria (Premio Calvino 2001), Commesse di Treviso e Succulente.
Vive in provincia di Treviso, con la moglie, una figlia e un numero imprecisato
di animali domestici.