Riga n.
12 Pablo Picasso
A cura di E. Grazioli
Pagine: 440 Prezzo: euro 15,49
Per gli uomini e le donne di
questa seconda metà del secolo, Pablo Picasso è la felicità e l'infelicità
della pittura, il suo continuo processo di cambiamento, processo complesso che
tocca, nella sua evoluzione, tutte le forme possibili: l'avanguardista, il
restauratore, il descrittore, l'innovatore. Picasso, ovvero la metamorfosi della
pittura.
Di questo genio dell'arte del nostro secolo - l'altro, con Duchamp, secondo
Octavio Paz - si è scritto e detto tutto o quasi, in un effluvio che
sembrerebbe aver saturato il dicibile, fino a costruire una specie di santino
dell'artista medesimo.
E' perciò venuto il tempo di ripercorrere il suo lavoro sulla scorta di nuovi
studi e approfondimenti che, in modo lento ma sicuro, hanno cominciato a forare
la crosta dei luoghi comuni per restituirci l'immagine di un artista in
implacabile lotta con se stesso e con le sue più profonde pulsioni.
Un'ampia sezione di poesie dedicate a Picasso da Jacob, Apollinaire, Reverdy, Aragon, Éluard, Rilke, Guillén, Aleixandre, Dirgo, Valente, Neruda, Frénaud, Pusterla, Scabia e altri.
Testi inediti di Picasso e una selezione significativa di sue conversazioni.
Saggi racconti, interventi di Puech, Ribémont-Dessaignes, Battaille, Einstein, Char, Cassou, Desnos, Artaud, Leiris, Berger, Ponge, Hohl, Bois, Paz, Steinberg, Krauss, Hollier, Didi-Huberman, Turzio, Fossati, Grazioli.