09
GEN
2017

Nel 2017 a passo di treno

Questo mese

In treno. Entriamo così nel nuovo anno, ma non con treni superveloci, climatizzati e indifferenti, con treni lenti e molto caldi d’estate. Undici treni regionali che fermano in tutti i paesi, da Bologna a Castelfranco Emilia e ritorno, e tra una fermata e l’altra capitano cose, strani incontri, per esempio. Incontri inaspettati che cambiano la vita di un uomo, letteralmente gli schiacciano la vita come se fosse di latta, e la vita che faceva prima non gli serve più.
Nel nuovo romanzo di Paolo Nori Ermanno Baistrocchi è appena uscito di prigione, e ha un vicino di nome Stracciari, un tipo riservato, che ascolta molto e parla poco, ma quando comincia a raccontare non finirebbe più.

In auto, anche. O meglio, con un furgone scassato: un lungo viaggio dal Canada al Messico, in compagnia di due ragazzini tostissimi In fuga con la zia. In fuga dal male oscuro che opprime la madre; in fuga verso un padre finito a vivere in Messico.
Questo romanzo di Miriam Toews in un certo senso è l’antefatto di I miei piccoli dispiaceri; anche qui c’è una sorella che sta male, e l’altra sorella porta i due nipoti in salvo, o almeno ci prova. Sulla strada tutto si rimescola, e dallo sconforto nasce un gran coraggio. In fuga con la zia è uscito qualche anno fa, e adesso rinasce nell’edizione tascabile miniMARCOS.

In volo, infine. Il nuovo volume delle Ali, la nostra collana di poesia diretta da Fabio Pusterla, è una raccolta di racconti preziosa, l’unica opera in prosa scritta dal poeta Giorgio Orelli: Un giorno della vita. Ogni giorno della vita racchiude in sé un mondo unico e prezioso, ogni giorno ha molte storie da raccontare.
Buon 2017, dunque, giorno per giorno…

Raccogliere storie, conoscenze, competenze, entusiasmi e offrire il meglio di ciò che scopriamo: per questo siamo qui, da 35 anni più uno. Per questo vi aspettiamo in Piranesi 10, a libri aperti. Amici insegnanti: date un’occhiata a Marcos y Marcos a porte aperte; se vi garba, iscrivete la vostra classe. Da noi potreste scoprire le mille e una malìe (non è un refuso), le mille e una voci dei libri. Un libro costa un po’ di fatica, ma giusto all’inizio; come ogni sport, ogni strumento, ogni danza, all’inizio comanda uno sforzo; preso slancio, sappiamolo, si va per terre inaudite.
Romano, storia, poesia: ciascuno una voce diversa.
E la voce, la nostra, ha poteri superiori a quanto uno non creda.
Dona corpo a racconti e pensieri, parla al lato felice del nostro cervello. Parla al corpo degli altri. Dice molto di noi.
Dire, fare, leggere e ascoltare… insomma insomma. La voce è una risorsa tutta da usare. Questo 2017 sarà pieno di voci. E per ben cominciare, un felice ritorno: il corso Booksound a cura di Patrizia Volpe.
E Booksound per le scuole? Riparte proprio con l’anno nuovo. Chi di voi ancora non è incocciato in questo progetto, lo trova qui.
E chi di voi vuol regalarsi un dono di inizio 2017 può iscriversi a Come si fa un libro: da 18 anni, l’ABC del lavoro editoriale in un fine settimana… in Marcos y Marcos. Una Casa. Editrice. In cui siete sempre i benvenuti.