1/09/2014

  • Autunno/inverno '14

    A settembre si riparte con una grande uscita di poesia: Argéman è la nuova raccolta di Fabio Pusterla.

    Con La banda del formaggio di Paolo Nori è nato un nuovo personaggio, Ermanno Baistrocchi, editore. Lo ritroveremo in ottobre in un letto d’ospedale, risvegliato scrittore, in un nuovo romanzo: Siamo buoni se siamo buoni.

    La pizza per autodidatti è un’altra meraviglia che ci aspetta, firmata da Crtistiano Cavina, che di pizza e di vita qualcosa sa.

    Poi giù nel ventre di Madrid, con 31 notti di Ignacio Escolar; ed entreremo nel legame misterioso tra celebri scrittori e grandi cani con Una misteriosa devozione, storie di scrittori e cani molto amati di Carlo Zanda.

  • 21/06/2014

  • Il giro d'Italia in ottanta librerie

    “Andare in libreria è il mio piccolo segreto per capire come va veramente il mondo“ con questo slogan la casa editrice si allarga a dismisura, abbatte pareti e si mette in cammino.  Cerca luoghi e persone, fa viaggiare pensieri. Cosa vuol dire, oggi, andare in libreria, per te? Lo domandiamo a tutti.  Piovono centinaia di risposte la libreria si rivela più che mai necessaria e vitale e diventa il centro di un turbinio di attività. Prima con Letti di notte, perché anche  l’estate comincia in libreria: il 21 giugno centinaia di librerie e biblioteche in tutt’Italia fanno l’alba con letture, giochi letterari, vere feste del libro, spaghetti, vino e birra a fiumi. Poi è la volta del Giro d’Italia in ottanta librerie. Due biciclette, da Aosta a Vasto, hanno tracciato il filo ideale che lega le librerie vere lungo la costa occidentale. In sella, scrittori, editori, librai, gente del libro. Nel 2015, si migra a est. L’importante è continuare a pedalare, leggere, scrivere e pensare.

  • 12/04/2012

  • Se ti abbraccio non aver paura

    Il 2012 è un anno particolarmente felice: esce il nono romanzo che Fulvio Ervas pubblica con noi, Se ti abbraccio non aver paura, e diventa un best seller internazionale.

    Il valore che può avere un messaggio autentico, la forza della coerenza, della convinzione e dell’impegno, la libertà di scelta di lettori e librai: il successo di Se ti abbraccio non aver paura è il frutto felice di un lavoro comune e ci dà lo slancio per andare più in là.

  • 31/12/2007

  • Meno tre

    In Italia si pubblicano troppi libri troppo in fretta, la maggior parte cade nel nulla. Marcos y Marcos lancia la campagna “meno tre”: noi, che già pubblichiamo pochi libri all’anno, d’ora in poi ne faremo tre in meno, solo tredici, e dedicheremo tutte le nostre risorse a sceglierli, curarli e farli conoscere, perché non devono andare sprecati. Da allora vendiamo nel tempo tutte (o quasi) le copie che stampiamo, facciamo ristampe costanti anche a lunga distanza e non maceriamo mai. Nel frattempo, lanciamo in Italia autori del calibro di Ricardo Menéndez Salmón o Michael Zadoorian, diventiamo gli editori  italiani di Miriam Toews, pubblichiamo La principessa sposa di William Goldman, L’uomo dei dadi di Luke Rhinehart e Memorie di un viaggiatore spaziale di Stanislaw Lem. Il nostro catalogo italiano si arricchisce con l’arrivo di Paolo Nori, Lello Gurrado, Bruno Osimo, Sarah Spinazzola. Corpo stellare di Fabio Pusterla e Come non piangenti di Cristina Alziati sono le nostre nuove, magnifiche raccolte di poesia.

  • 3/07/2000

  • Gli editori sono di nuovo due

    Nel duemila Marcos y Marcos raddoppia. Le anime tornano a essere due, questa volta – felicemente – una maschile e una femminile, quando Claudia Tarolo lascia la sua carriera nelle multinazionali del software per affiancare Marco Zapparoli. È abbastanza folle per farlo e non pentirsene mai; ha letto e tradotto, studiato legge e dieci anni di grande azienda alle spalle. Si spazia da William Saroyan a Jhumpa Lahiri e soprattutto nascono grandi incontri italiani: Alla grande di Cristiano Cavina e Commesse di Treviso di Fulvio Ervas sono i primi passi di una lunga strada insieme.

  • 1/09/1999

  • Il mondo a quattro colori

    Sono gli anni di Chiedi alla polvere, La schiuma dei giorni, Una banda di idioti. Autori straordinari come John Fante, Boris Vian e John Kennedy Toole aspettano solo di essere riscoperti. Nuove traduzioni, nuove strade, lettori entusiasti: è un tripudio di copertine colorate e decine di migliaia di copie vendute. Lorenzo Lanzi comincia a firmare le immagini per  Marcos y Marcos, ormai approdata in tutte le librerie con una distribuzione nazionale.

  • 17/02/1989

  • I primi libri

    Nel giro di qualche anno, Marcos y Marcos pubblica libri con tante pagine rilegate che si intitolano Al mondo ci sono più zie che lettori (di Peter Bichsel, traduzione di Chiara Allegra) , L’alfiere (di Rilke, traduzione di Marco Zapparoli), Il diluvio (di Leonardo da Vinci). La copertina è bianca, il soggetto riprodotto una piccola incisione. Passo dopo passo, i libri Marcos y Marcos trovano la strada verso le librerie. Una distribuzione ancora limitata, ma sufficiente per mettere radici e prepararsi a restare.

  • 17/01/1981

  • In principio

    Marcos y Marcos nasce a Milano in una mansarda di porta Venezia, dal sogno di due ragazzi poco più che ventenni. Si chiamano Marco tutti e due, e vogliono scegliere bellissime parole e creare libri per custodirle. Un poeta cileno che li incrocia ogni giorno all’entrata dell’università, colpito da tanto entusiasmo, scrive una dedica per loro sul frontespizio di una raccolta di poesie: “Para Marcos y Marcos con todo el cariño”.

    Marcos y Marcos rimane il nome della casa editrice, anche se Marco Franza prende altre strade ed è Marco Zapparoli a fare di quel sogno realtà.
    Il suo progetto editoriale? Il mondo gira intorno alle parole.
    La sua formazione? Imparare il mestiere da tipografi e librai.
    Il suo capitale di partenza? I soldi risparmiati facendo il pizzaiolo a Magonza.
    La sua convinzione? Essere nato per fare tutto ciò.

    E da segrete scale di Georg Heym è il primo libro, autoprodotto e autotradotto: un sedicesimo stampato tipograficamente su carta pregiata, piegato a mano e portato dall’editore libreria per libreria.