Libreria Popolare di via Tadino

La storia

La Libreria Popolare di via Tadino ha una lunga storia.
All’origine è stata la libreria della “Nuova Corsia Dei Servi”, costituita in forma cooperativa nel 1974 per impulso di Mario Cuminetti e Lucia Pigni Maccia, padre Camillo De Piaz, padre Davide Maria Turoldo e con l’importante contributo di alcuni dirigenti della CISL di Milano.
Per oltre un ventennio ha contribuito ad animare la vita culturale milanese promuovendo momenti di confronto e studio su vari argomenti letterari, religiosi, politici e sociali diventando un punto di riferimento per la città.
Nel ’92 la Nuova Corsia ritornò nella sede originaria presso il convento di S.Carlo, mentre la Libreria Tadino è rimasta sede del “Gruppo carcere “Mario Cuminetti” una associazione di volontari, che oggi conta alcune decine di persone e che da alcuni anni anima momenti di socializzazione e formazione nelle carceri.
Dopo la morte dei fondatori la libreria è stata rilevata dalla CISL e gestita da Renato Mele fino la suo pensionamento
Dall’autunno 2009, la Cisl ha ceduto la libreria agli attuali librai, impegnati a mantenere viva la sua tradizione di libreria indipendente e spazio aperto alla circolazione delle idee, al dialogo e al confronto, attraverso una scelta accurata e qualificate dei libri presenti sugli scaffali e i numerosi incontri con presentazioni di libri, letture, seminari.


Peculiarità

Libreria generalista con un reparto di saggistica, uno di narrativa, uno di libri per ragazzi e una sezione dedicata alle riviste; vi sono altre sezioni particolarmente ampie: libri di poesia, sulle religioni, di filosofia, su questioni sociali e politiche; In fase di ampliamento sezioni dedicate all’arte, alla fotografia e al teatro.

  • Tipologia luogo:Libreria
  • Nome dei librai:Guido Duiella, Luca Meroni, Andrea Cucuzza
  • Associazione:LIM
Libro Marcos preferito:

Contatti

  • info@libreriapopolare.it
  • 0229513269
  • via Alessandro Tadino 18, Milano