Biblioteca civica Italo Calvino

La storia

L’edificio che ospita la biblioteca intitolata a Italo Calvino sorge lungo le sponde della Dora Riparia e venne eretto per singole giunzioni a partire dai primi anni dell’Ottocento. La porzione più consistente e significativa fu costruita poco prima della metà del secolo; seguirono ampliamenti e modificazioni nel 1882, 1915, 1917. Nel corso dell’Ottocento, l’edificio fu adibito a uso industriale, come conceria dei fratelli Durio, e costituice un tipico esempio di architettura ottocentesca a destinazione manifatturiera.
La biblioteca si trova nel quartiere Borgo Dora, storico quartiere popolare, che a partire dal Seicento fu sede di numerose concerie, setifici e opifici, e anche dei “Molassi”, i più importanti mulini per granaglie della città, di origine medievale e ristrutturati nel Settecento.
La biblioteca e le aree immediatamente circostanti l’edificio sono interessate da tre interventi artistici nell’ambito del progetto Arte lungo Dora. Attorno all’edificio: tre installazioni di Marco Gastini; all’interno dell’edificio: sette presenze di Giorgio Griffa; sulle due piazze antistanti la biblioteca: due installazioni di Luigi Stoisa.


Peculiarità

Nel 2013 la biblioteca è stata scelta, unico edificio in Italia, per la partecipazione al progetto europeo TRIBUTE per lo sviluppo di un sistema di controllo dei consumi energetici degli edifici che sia in grado di minimizzare il divario tra le prestazioni energetiche progettate e quelle reali.

  • Tipologia luogo:Biblioteca

Contatti

  • biblioteca.bonhoeffer@comune.torino.it
  • 011.01135990
  • Lungo Dora Agrigento, 94, 10152, Torino