04
LUG
2016

Luglio scottante, fra premi e nuove avventure

Questo mese

Si parla molto di Europa in questo avvio di luglio, con la Brexit, il campionato di calcio, i rigori che sarebbe meglio affrontare da onesti calciatori e non da star; e di scrittori europei si parla ora, con il premio Strega Europeo che culmina il 5 luglio a Roma, alla basilica di Massenzio, dove i cinque scrittori finalisti si confrontano parlando della memoria, tema generale, quest’anno, del Festival delle letterature, e tra loro sarà proclamato il vincitore.

Per la squadra Marcos è schierato Ricardo Menéndez Salmón con Bambini nel tempo; su Tuttolibri è apparso Letteratura, libertà, memoria, il testo che ha scritto per il premio, come sempre molto lucido e dalla scrittura smagliante. È un grande tributo alla letteratura, al suo potere di liberarci dal tempo, dai confini e dal pregiudizio, di aprirci alla conoscenza di noi stessi e degli altri, di trasformare un grande dolore in un tesoro inespugnabile.

Dagli Stati Uniti, invece, arriva un thriller magistrale, ormai un appuntamento fisso d’inizio estate in casa Marcos y Marcos: Dobbiamo trovarla, di Lisa Gardner, autrice tradotta in tutto il mondo e sempre in vetta alle classifiche del «New York Times».
D.D. Warren, detective appassionata, un po’ prepotente e un po’ testarda, non molla mai; nemmeno i postumi di una pallottola nella spalla riescono a inchiodarla a una scrivania. Là fuori la vita preme, tutto si muove, e qualcosa prima o poi si inceppa, il pericolo prende una forma e un nome: la forma di una giovane donna di nome Flora.
Flora è stata troppo a lungo prigioniera, nelle mani di un pazzo, al punto di perdere ogni voglia, persino quella di scappare, persino quella di tornare.
La libertà può essere difficile se i mostri abitano i tuoi sogni e hanno penetrato ogni tua cellula al punto di mancarti; la libertà può essere un macigno se hai troppe cose da dimenticare.
D.D. Warren l’ha vista di sfuggita, sul luogo del delitto: Flora ha appena ucciso uno stupratore. È una storia terribile che si ripete, o una vendetta?
D.D. Warren lo chiederebbe a lei se non fosse, di nuovo, sparita, se non si dovesse ora, disperatamente, trovarla.

Letti di notte ha lasciato in migliaia e migliaia di persone echi bellissimi: trasformare librerie e biblioteche in città non sembrava facile… invece sono sgorgate milioni di idee, incontri, passeggiate, raduni, scambi che ne hanno fatto l’edizione più ricca e bella di sempre.
Il 18 giugno, e in qualche caso anche in giorni successivi, è accaduto di tutto: un bus carico di autori e di ritmi che solca Roma a cielo aperto e fa tappa per eventi speciali, un nutrito drappello di invincibili che leggono su una nave etrusca, manipoli di “pellegrini” che attraversano una a una le librerie di Milano come stessero percorrendo la Francigena, o poi tante Tokyo, Parigi, New York, Berlino, Bari, Torino splendidamente rappresentate, alternando massaggi, messaggi e letture, laboratori per bambini. Trovate tutto qui.
Dopo Letti di notte, si scaldano i motori del circo del Giro d’Italia in 80 librerie.  In bicicletta, a piedi, su zattera, a cavallo. la terza edizione del Giro sceglie come tema un fiume di grande importanza in tutta Europa: il Ticino. E consolida un ponte – nel segno di un costruttivo “contrabbando culturale” – fra Lombardia e Canton Ticino. Una speciale staffetta in plexiglass che raccoglie progressivamente testimonianze ed elementi chiave della cultura del territorio passerà di mano in mano a ogni tappa, e al traguardo verrà consegnata a un celebre “custode”. A librerie, biblioteche, associazioni che incontreremo nel corso del Giro verranno offerti originali “trofei” di tappa. 
Il mese prossimo pubblicheremo il programma.
Per ora, godiamoci la stagione, le stelle e… un sacco di bei libri!