Tre giusti Nikolàj Leskóv

  • D’inverno, intorno all’Epifania, nel 1839, a Pietroburgo, c’era un forte disgelo. Sgelava in modo tale che sembrava di essere in primavera; la neve si scioglieva, i tetti sgocciolavano di giorno, e il ghiaccio nei fiumi diventava azzurro e si scioglieva in acqua. Sulla Nevà, proprio davanti al Palazzo d’Inverno, c’erano delle grandi crepe nel ghiaccio. Tirava un vento tiepido, che
    veniva da Occidente, molto forte; il mare gonfiava il fiume d’acqua, e i cannoni sparavano. Della guardia al palazzo si occupava una compagnia del reggimento Izmàjlovskij che era comandata da un giovane ufficiale con una brillante educazione e molto ben introdotto in società, Nikolàj Ivànovicˇ Miller (che sarebbe poi stato tenente generale e direttore di liceo). Questo era un uomo
    di tendenze che venivan dette liberali, le quali eran già state da tempo notate e gli avevano già un po’ nuociuto in servizio attirando l’attenzione dei superiori. Però bisogna dire che Miller era un ufficiale coscienzioso e affidabile, e la guardia al palazzo in quei tempi non comportava nessun pericolo. La stagione era la più mite e serena che ci
    si potesse immaginare. Alla guardia di palazzo non si chiedeva niente, tranne il fatto di stare al proprio posto; tuttavia là, nel turno di guardia al palazzo del capitano Miller, era successo un caso del tutto straordinario e pericoloso, del quale adesso a malapena si ricordano quei pochi, tra i contemporanei di allora, che sono ancora vivi.

    “Le nostre contadine, invece della parola amare, usano la parola compatire. Non dicono: mi ama, dicono: mi compatisce. Secondo me è molto meglio, è una definizione più semplice. Amare-compatire significa amare in senso quotidiano.”

    Nikolàj Leskóv Tre giusti

  • Autore: Nikolàj Leskóv
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Zapecˇàtlennyj àngel, Po póvodu kréjcerovoj sonàty, Cˇelovék na cˇasàch
  • Data Pubblicazione: 25/02/2016
  • Numero di pagine: 256
  • Codice EAN: 9788871687346
  • Prezzo di listino: 13 €
  • Lingua Originale:

Quando Nikolàj Leskóv è morto, nel 1895, Lev Tolstój ha detto: “Il tempo di Leskóv deve arrivare, Leskóv è lo scrittore del futuro”. A leggere questi racconti (L’angelo sigillato, del 1873, A proposito della Sonata a Kreutzer, scritto nel 1890 e pubblicato, postumo, nel 1899, e L’uomo di sentinella, del 1887), si direbbe che quel futuro lì siamo noi.

“Leskóv ci ha lasciato tutta una serie di racconti leggendari, al cui centro è la figura del giusto: raramente un asceta, quasi sempre un uomo semplice e attivo, che diventa santo, a quanto pare, nel modo più naturale del mondo”.
Walter Benjamin

Traduzione e cura di Paolo Nori

Paolo Nori, curatore e traduttore del libro, legge un brano dal primo racconto, “L’angelo sigillato”.