Tiro mancino Charles Willeford

  • La rapina alla Golden Liquors è stata la terza, in questa settimana, nell’area sud-occidentale di Los Angeles, ma gli Stuka sono stati le prime vittime, ha detto Waggoner. Anche nelle due altre rapine è stato usato un fucile a canne mozze. “È probabile che il signor Stuka abbia opposto una qualche forma di resistenza” è stato il commento di Waggoner. “Grave
    errore, quando il bandito ha un canne mozze”.

    "Non c'è niente di più oscuro che lavorare alla Omicidi, Moseley. Quando arrivi sul luogo del delitto, la vittima è già morta, e l'assassino se n'è andato da un pezzo. Oppure è ancora lì che piange e dice che non voleva"

    Charles Willeford Tiro mancino

  • Autore: Charles Willeford
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Sideswipe
  • Data Pubblicazione: 24/02/2005
  • Numero di pagine: 320
  • Codice EAN: 9788871684246
  • Prezzo di listino: 14 €
  • Lingua Originale:

Dopo trent’anni di catena di montaggio alla Ford, Stanley si è ritirato in Florida.

Un pomeriggio, mentre schiaccia un pisolino in veranda, una ragazzina di dieci anni lo sveglia ficcandogli la lingua in bocca, per scucirgli qualche centesimo in cambio.
 Stanley non fa in tempo ad alzarsi, che lei si è già tolta le mutandine.
 Vallo a spiegare, alla moglie – rientrata in quel momento – e ai genitori della bambina, come sono andate veramente le cose.

Nel giro di due ore il vecchio Sinkiewicz si trova in gattabuia. Divide la cella con un criminale psicopatico.
 Carismatico, tutt’altro che ignorante, Troy Louden scaglia invettive contro l’umanità e il fango in cui razzola. Uno di quegli uomini cui basta una manata sul bancone del bar per zittire tutti. Stanley, mollato in tronco dalla moglie, ci mette poco ad “affidarsi”. Stretto fra la paura di
contrariare un siffatto personaggio e il desiderio di una sana boccata di trasgressione, lo segue trotterellante – a settant’anni suonati! – sulla
grande scena di un formidabile colpo a Miami.

Affiancato, per l’occasione, da altre due vittime del poderoso Troy: un artista non rappresentativo incapace di tenere in mano un pennello, e una porno star con il volto ridotto in polpette da un “manager” troppo geloso…

Tiro mancino è il capolavoro di Charles Willeford.
 Sfodera un Hoke Moseley – il sergente della Omicidi di Miami che abbiamo già incontrato in Miami Blues e Tempi d’oro per i morti – in condizioni piuttosto sorprendenti, mentre Troy Louden – il protagonista – è una delle figure criminali più magnetiche e dirompenti nate dalla penna di uno scrittore.