Testo a fronte 55 Autori Vari

  • Da Manuale del traduttore di Jurij Lotman - di Bruno Osimo con Samantha Farinelli e Bojana Murišic΄- Nella nostra cultura i testi di nonfiction si dividono in essai (come per esempio i testi di Freud, Peirce, Lotman), articoli scientifici e testi divulgativi. Gli essai sono testi non documentati, che esprimono riflessioni su un argomento, e la cui qualità quindi dipende
    interamente dal genio dell’autore. Gli articoli scientifici sono opere documentate, che fanno affermazioni basate esclusivamente su altri articoli scientifici doverosamente citati oppure su evidenza di dati empirici. I testi divulgativi sono la “traduzione” di articoli scientifici destinata a non addetti ai lavori, sono la popolarizzazione della scienza. La scienza, per sua stessa natura, tende a specializzarsi. Ciò comporta il rischio che
    i singoli àmbiti scientifici si isolino troppo uno dall’altro. Tra i cómpiti della divulgazione rientra non solo l’informazione del popolo dei non ricercatori, ma anche l’informazione incrociata dei ricercatori stessi su àmbiti diversi dal proprio. Quest’ultimo aspetto corre il rischio di essere sottovalutato. La scienza non si feconda solo sposandosi con sé stessa, ma anche attraverso matrimoni incrociati con altre scienze, arti
    e mestieri. In Italia si tende a pensare alla divulgazione scientifica come a un’attività secondaria, di manovalanza, poco intellettuale. Ma tale accusa a volte si ritorce contro l’accademia stessa che l’ha formulata, quando negli studi accademici si è autoreferenziali e conformisti e ci si limita a replicare e approfondire filoni di ricerca preesistenti esclusivamente con metodi già collaudati. La conseguenza
    è la formazione di un’élite minuscola di tecnocrati che fa cose che il resto della popolazione non capisce. In altre parole, c’è uno iato semiotico tra avanguardia scientifica e massa popolare. Tale spaccatura è pericolosa per diversi motivi. Dal punto di vista dell’accademia, il pericolo consiste nel perseguire temi e motivi che non sono di nessun interesse per il progresso della
    società nell’insieme. Dal punto di vista del popolo, il pericolo è un incallimento delle conoscenze popolari, la formazione di una subcultura basata sul sentito dire e della superstizione e, in definitiva, il disprezzo per la scienza vera. Tutto questo è particolarmente evidente nel campo della semiotica in Italia, dove tale disciplina è nella stragrande maggioranza dei casi ignorata e, laddove nota,
    è considerata astrusa, astratta e lontana da qualsivoglia interesse pratico, quotidiano. In questo modo i semiotici continuano a discettare, il popolo continua a ignorarli o a considerarli “scienziati matti” e i ricercatori di altri campi omettono di tenere conto delle ipotesi potenzialmente utilissime fatte nel campo della semiotica.

    “Dietro ogni libro tradotto c’è un traduttore. Cita sempre il suo nome, rispetterai un suo diritto”.

    Testo a fronte 55

  • Autore: Autori Vari
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 26/01/2017
  • Numero di pagine: 224
  • Codice EAN: 9788871687797
  • Prezzo di listino: 25 €

TESTO A FRONTE 55
teoria e pratica della traduzione letteraria
diretto da F. Buffoni, P. Proietti, G. Puglisi

Bruno Osimo
con Samantha Farinelli
e Bojana Murišic΄
Manuale del traduttore di Jurij Lotman

Antonio Lavieri
Tradurre il Mon Faust.
Il senso, la scena, la voce

Camilla Miglio
Paul Celan’s Translational Poetics
and Ethics of “Repetition”

Matteo Lefèvre
Quarant’anni di poesia e democrazia.
La poesia spagnola tradotta in Italia (1975-2015)

John Clare
Le poesie della follia
a cura di Giuseppe Ciafrè

Hart Crane
Il Ponte (1930)
a cura di Alessandro Marignani

Harry Clifton
Poesie
a cura di Chiara Sciarrino

Nicola Verderame
Da Istanbul al Giappone ascoltando Bach.
Traducendo dal turco Tug˘rul Tanyol

Franco Buffoni
Ricordo di Nelo Risi (1920-2015)

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