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Testo a fronte 53 Autori Vari

  • “Mi affaccio sul golfo africano di Napoli”, scriveva Pier Paolo Pasolini, conferendo a una semplice suggestione una valenza profondamente evocativa. Come se la navicella di Prospero – che nella Tempesta shakespeariana giunge da Tunisi a Napoli – potesse sempre portare al sicuro per magia quanti desiderano varcare quel tratto di mare, magari trascorrendo dall’intonazione elisabettiana dell’“Admired Miranda” a quella del
    nobile vernacolo secentesco in cui Eduardo De Filippo riversò con maestria i versi del bardo. Creando con ciò uno stupendo corto-circuito traduttivo, perché l’arcaico napoletano in cui Eduardo tradusse La tempesta è contemporaneo alla lingua elisabettiana in cui Shakespeare nel 1603 compose l’opera. Non sono pochi i corto-circuiti traduttivi presenti in questa scelta poetica voluta da Paolo Morawski, segretario generale
    del Prix Italia, e da Marino Sinibaldi, direttore di RaiRadio3, per la serata in diretta dalla sede di Torino del 23 settembre 2015. Proprio da Tunisi è partito per raggiungerci in Italia col suo prezioso fardello poetico in arabo e francese, Moncef Ouhaibi, originario d’una delle città sante dell’Islam: Kairouan. Per portarci la testimonianza d’una cultura letteraria che sta scoprendo
    il verso libero e che nel mito e nel mare – i due grandi temi proposti quest’anno alla meditazione dei poeti invitati – trova da secoli il proprio naturale approdo tematico. Le accurate versioni italiane sono di Simone Sibilio. Se nel 2014 il Prix Italia guardò al Nord Europa invitando – oltre ai poeti italiani Antonella Anedda, Maurizio Cucchi e
    Valerio Magrelli – anche Durs Grünbein dalla Germania, Helen Mort dall’Inghilterra e Adam Zagajewski dalla Polonia, nel 2015 – guardando a Sud – si è volto al Mediterraneo, unendo in un ideale abbraccio il Maghreb di Ouhaibi alla Grecia di Maria Lainà. Originaria di Patrasso, Lainà oltre che poeta è oggi una delle intellettuali greche più ascoltate e influenti, e
    la sua scrittura in versi – pur essendo in dialogo con le più importanti tradizioni poetiche europee – riesce anche a restituirci intatta la preghiera del mare sulle isole, il suono vivo del Mediterraneo, grazie alla traduzione di Paola Maria Minucci. Proprio perché stanno attraversando un periodo delicato della loro storia, nel nostro excursus siamo partiti da Tunisia e Grecia.
    Ma nell’ideale abbraccio mediterraneo non poteva mancare la penisola iberica, qui rappresentata da Juan Carlos Mestre – poeta e artista visivo originario della regione del León – che con la sua scrittura surreale e fortemente evocativa, se da un lato ci ricorda la mitica stagione di Buñuel e Lorca, dall’altro ci introduce a una forma di poesia quasi cantata, giocata
    principalmente sul suono, qui magistralmente resa da Valerio Nardoni. Se Ulisse è condannato dagli dei a errare di isola in isola, di avventura in avventura, questa è un po’ anche la “condanna” dei tre poeti italiani che chiudono questa rassegna. Dalle avventure mentali e fisiche al calor bianco narrate con grande forza poetica da Maria Grazia Calandrone (che ha letto
    in italiano le poesie di Mestre), alle atmosfere in apparenza algide e marmoree che la penna di Silvia Bre, sapiente traduttrice di Emily Dickinson (nonché lettrice in italiano di Ouhaibi), sa creare. Fino al golfo di Napoli (dal quale sono partito e sul quale mi piace chiudere leggendo in italiano i testi di Lainà), che immagino capace di strangolarmi, traducendomi
    in un altrove in cui “saremo in tanti figli di navigatori santi e poeti, tutti già un tempo anche traduttori”. Le traduzioni dei poeti italiani – in inglese come richiede il Prix Italia – sono opera di Richard Dixon e di Johanna Bishop. - Franco Buffoni

    "Dietro ogni libro tradotto c'è un traduttore. Cita sempre il suo nome, rispetterai un suo diritto."

    Testo a fronte 53

  • Autore: Autori Vari
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 23/12/2015
  • Numero di pagine: 248
  • Codice EAN: 9788871687308
  • Prezzo di listino: 25 €
  • Lingua Originale:

TESTO A FRONTE 53
Mi affaccio sul golfo africano di Napoli. Sei poeti e il mito del mediterraneo

 

PRIX ITALIA 2015
Testi di Maria Lainà, Juan Carlos Mestre, Moncef Ouhaibi, Silvia Bre, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone
Traduzioni di Paola Maria Minucci, Valerio Nardoni, Simone Sibilio, Richard Dixon, Johanna Bishop

Rosella Tinaburri
La prosa alfrediana tra traduzione e innovazione: il caso dei Soliloquia

Vincenzo Salerno
Affinity in the Spirit: Christopher Smart traduttore di Orazio

Elisa Bolchi
“La Woolf è scrittrice difficile e ci vuol dei traduttori coscienziosi” Le vicende traduttive delle prime edizioni italiane di Virginia Woolf

Nicola Morea
Tradurre i romanzi di Beckett con l’ausilio delle sue traduzioni

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Giorgio Caproni, Tutto il sale di Spagna
Letture e traduzioni inedite

Xavier Villaurrutia
Notturni
a cura di Francesco Fava

Kei Miller
Poesie
a cura di Flavio Santi

Matthew Sweeney
Poesie
a cura di Alberto Cellotto

QUADERNO DI TRADUZIONI

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