Sputerò sulle vostre tombe Boris Vian

  • Nessuno mi conosceva a Buckton. Clem aveva scelto la città per questo; e, d’altra parte, anche se avessi voluto cambiare idea non mi restava benzina sufficiente per risalire più a nord. Appena cinque litri. Un dollaro, e la lettera di Clem, era tutto quello che possedevo. La valigia, non ne parliamo neppure. Per quello che conteneva. Dimenticavo: avevo nel portabagagli
    il revolver del ragazzo, un modesto 6.35 a buon mercato; ce l’aveva ancora in tasca quando lo sceriffo era venuto a dirci di portare a casa il cadavere per farlo seppellire. Devo dire che contavo più sulla lettera di Clem che su tutto il resto. Avrebbe dovuto funzionare, doveva funzionare. Guardavo le mie mani sul volante, le dita, le unghie.
    Nessuno avrebbe trovato niente da ridire. Nessun rischio da quel lato. Forse me la sarei cavata...

    “Aprì anche la giacca. Sotto aveva un maglioncino color limone direttamente sulla pelle e io, per sicurezza, mi sforzai di fissare la strada. Adesso, nell’auto, si sentiva il suo profumo mischiato a quello dell’alcol e al fumo, un odore che ti saliva dritto al cervello. Ma lasciai i finestrini chiusi”.

    Boris Vian Sputerò sulle vostre tombe

  • Autore: Boris Vian
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: J’irai cracher sur vos tombes
  • Data Pubblicazione: 24/04/1998
  • Numero di pagine: 192
  • Codice EAN: 9788871682167
  • Prezzo di listino: 13 €
  • Lingua Originale:

La storia di questo romanzo atroce e straordinario è la storia di uno scandalo.

Nell’estate del 1946, Jean D’Halluin, titolare della casa editrice Le Scorpion, era a caccia di un romanzo americano, visto il successo ottenuto in Francia, in quel momento, dagli autori d’oltreoceano.

Boris Vian propose di scriverglielo lui, in quindici giorni, e meglio di un americano, un libro scabroso, dalle tinte davvero forti.

Nacque così Vernon Sullivan, scrittore negro censurato in America a causa del razzismo. E nacque il libro
Lee Anderson, negro dalla pelle bianca, vuol vendicare l’assassinio del fratello. Ottenuto un posto di gestore di una libreria, entra a far parte di una cerchia “bene” di bianchi. Assieme a Dex, amico rivale, dopo varie scorrerie dentro e fuori Buckton, progetta di far perdere completamente la testa e sedurre le splendide, gelide e inavvicinabili sorelle Asquith…

È l’avvio di una storia crudissima che miscela, quasi con fredda sapienza, i tratti salienti dell’epoca dei “belli e dannati” degli anni Cinquanta: automobili a velocità sfrenata, tempo e spazi polverizzati dal brivido dell’avventura, alcool fino alla nausea e all’annientamento, violenza come sfida spudorata e senza limite, sesso facile e musica di chitarre, musica ormai giunta alle soglie del rock…

Nel giro di pochi giorni, Sputerò sulle vostre tombe divenne un best- seller, fu censurato e suscitò uno scandalo senza precedenti, mentre Vian fu condannato per offesa alla morale e distrutto dalla critica.