Senza colpa Felice Cimatti

  • È uscito nel tardo pomeriggio, esce sempre a quell’ora, aveva con sé anche una busta della spesa, l’avevo notato perché dalla busta spuntava una confezione di fragole, doveva averla comprata la mattina, prima di venire qui nel centro, l’avrà tenuta in qualche frigorifero, qui ne abbiamo un mucchio, anche se è proibito lo facciamo tutti, sa com’è, siamo isolati, e
    quando usciamo spesso è troppo tardi per fare la spesa”. Mary Crystal era una donna piuttosto giovane e dal portamento sportivo, i capelli tirati indietro trattenuti da un fermaglio colorato, un camice bianco macchiato, sbottonato, lo sguardo un po’ intimidito di chi non ha mai avuto a che fare con un poliziotto. In effetti sembrava più preoccupata di parlare con
    me, che del fatto che il suo collega fosse sparito: del suo collega, John Sauvage, sembrava proprio non le importasse nulla.

    "No, non violenti, tutti i viventi possono essere pericolosi, non ci vuole uno scienziato per osservare la violenza e la spietatezza in natura, ma Sauvage cercava… come dire… di rendere gli scimpanzé cattivi… di renderli crudeli.”

    Felice Cimatti Senza colpa

  • Autore: Felice Cimatti
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 30/09/2010
  • Numero di pagine: 160
  • Codice EAN: 9788871685434
  • Prezzo di listino: 14 €
  • Lingua Originale:

Nel Centro per lo studio della coscienza animale fanno strani esperimenti sugli scimpanzé. Gli animali ne escono sconvolti, a volte gravemente feriti.

Il dottor Sauvage, scienziato senza scrupoli, vuole capire se in certe condizioni anche gli animali possono diventare crudeli come gli uomini. Un giorno Sauvage scompare. La sua auto è nel parcheggio del centro, ma di lui non c’è traccia.

L’ispettore Mark Soul varca i cancelli di quello strano carcere per animali. Incrocia sguardi avviliti, vede zampe, così simili a mani, stringere le sbarre delle gabbie, sente le urla di uno scimpanzé ferito. Ma cosa fate a queste povere bestie?, chiede a tutti, d’impulso. Il silenzio che lo circonda è omertoso, risentito, nessuno sembra veramente interessato a parlare, soprattutto a far luce sulla scomparsa di Sauvage.

Poi, inaspettatamente, salta fuori un testimone. Anzi, all’improvviso i testimoni sono tanti, tantissimi. Bastava cercarli, ma Soul è impaziente, e non è il suo unico difetto. Soul dovrà imparare che prima di fare una domanda bisogna essere capaci di ascoltare, anche chi non ha niente da dire.

Senza colpa è un noir etologico che smaschera tutti e non assolve nessuno.