Se ti abbraccio non aver paura letto da Massimo Villa Fulvio Ervas

  • Per certi viaggi non si parte mai quando si parte. Si parte prima. A volte molto prima. Quindici anni fa stavo tranquillo sul treno della vita, comodo, con i miei cari, le cose che conoscevo. All’improvviso Andrea mi scuote, mi rovescia le tasche, cambia le serrature delle porte. Tutto si confonde. Sono bastate poche parole: “Suo figlio probabilmente è autistico”. La prima reazione è stata
    di incredulità: non è possibile, deve essere una diagnosi sbagliata. Poi ho cominciato a mettere insieme piccole cose, elementi che prima ritenevo insignificanti, e sbagliavo. Allora scoppia un uragano, due uragani, sette tifoni. Da quel momento sei nella bufera. Dopo la diagnosi, sono uscito, sono entrato in un bar e ho chiesto un bicchiere d’acqua, naturale. Vuole dell’altro? La barista deve aver notato la
    mia immobilità. “Lei sa qualcosa dell’autismo?” “No”. “Nemmeno io”.

    "Per certi viaggi non si parte mai quando si parte. Si parte prima. A volte molto prima. Bastano poche, piccole parole: suo figlio probabilmente è autistico."

    Fulvio Ervas Se ti abbraccio non aver paura l...

  • Autore: Fulvio Ervas
  • Genere: ,
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 6/12/2012
  • Codice EAN: 9788871686356
  • Prezzo di listino: 14 €
  • Lingua Originale:

Cd Mp3 versione integrale, 7 ore e 7 minuti

“Era un mattino di luglio del 2011, a colazione, quando Fulvio Ervas ci ha parlato per la prima volta di questo romanzo.
L’abbiamo guardato con stupore: come mai, dopo le deliziose commedie poliziesche con l’ispettore Stucky, aveva deciso di raccontare una storia vera, un’avventura on the road che tocca corde intime e profonde, il rapporto di un padre con un figlio autistico?
C’è qualcosa di davvero speciale tra Franco e Andrea, ci ha detto Fulvio, un legame straordinario. Vedrete.
Dietro le tappe di questo viaggio per le Americhe io ho visto la storia di un uomo che ha il coraggio di reagire, di assumersi responsabilità, di andare verso il bene comunque, anche davanti al dolore, alle difficoltà.
Ho visto un figlio che pur con tutti i suoi problemi si sente sostenuto, amato, accolto per quello che è.
Franco mi ha chiesto di raccontare il loro viaggio, ed è una strana e bellissima storia d’amore che mi sto trovando a scrivere.
Questo non sarà un libro come un altro, abbiamo pensato allora. Il messaggio che raccoglie è prezioso e delicato. Deve passare puro e disarmante come è partito, deve andare lontano.

Fulvio Ervas non sta mai lì seduto a scrivere per ore e ore di seguito. Di tanto in tanto deve staccare, uscire a tramestare nell’orto, giocare con i cani, muoversi, respirare. È così che trova la misura. L’intensità e la leggerezza della sua scrittura onesta, solare, senza compromessi sentimentali.
C’erano i giorni in cui Fulvio ascoltava Franco parlare, osservava le fotografie del viaggio. I giorni in cui scriveva e strappava erbacce, scriveva e innaffiava.
Poi c’erano i giorni in cui si rileggeva e si discuteva insieme, per limare, rafforzare, essere certi che le frasi suonassero come volevamo.
Sono passati due anni dal giorno in cui Franco e Fulvio si sono conosciuti, annusati e reciprocamente conquistati, alla notte in cui ci è parso che il romanzo andasse bene così.
Prima l’avevamo riletto tutto di seguito, ad alta voce. Avevamo fatto gli ultimi ritocchi. Alla fine abbiamo dato i titoli alle tappe, mangiando il cioccolato di Andrea.
Sei mesi dopo, Se ti abbraccio non aver paura ha colpito cuore e fantasia di centinaia di migliaia di lettori.
Lo stanno già traducendo in sette lingue, e ci sono tutti i presupposti perché ne facciano un grande film.
Non poteva mancare una versione sonora, e l’abbiamo affidata alla voce calda di Massimo Villa, che dopo tanti anni di studi radiofonici ha scelto di vivere nella campagna portoghese e ci ha mandato le sue letture da laggiù.
Buon ascolto!”