Riga 20 – Milan Kundera Autori Vari

  • Per moltissimi lettori Milan Kundera è soprattutto l’autore dello Scherzo e dell’Insostenibile leggerezza dell’essere che, al di là del loro successo, hanno segnato delle tappe fondamentali per la storia del romanzo della seconda metà del XX secolo. L’intera opera romanzesca di Kundera è tuttavia inseparabile dalla sua riflessione sui Tempi Moderni e sull’Europa, temi che si rincorrono con infinite variazioni
    nelle pagine dei due saggi, L’arte del romanzo e I testamenti traditi, e che vengono qui (soprattutto nella Prima e Seconda parte, intitolate rispettivamente Situazione e Amori, ma anche negli interventi di poetica e nei brevi dialoghi della Terza parte) ulteriormente approfonditi e modulati dall’autore attraverso un’ampia scelta di testi editi in libri, giornali, riviste, plaquettes per bibliofili, cataloghi (per
    lo più sconosciuti al pubblico italiano) o totalmente inediti. I Tempi Moderni non sono nati solo dal cogito cartesiano e dalla conoscenza matematica della Natura di Galileo, ma sono figli anche di Rabelais e Cervantes e del romanzo come interrogazione dell’esistenza concreta dell’uomo (un territorio che la filosofia e la scienza avevano lasciato inesplorato). Nel mondo romanzesco molteplici verità, «incarnate in
    una serie di io immaginari chiamati personaggi», si contraddicono a vicenda, si relativizzano, facendo del romanzo un luogo essenzialmente ironico, ambiguo, privo di certezze definitive. Per Kundera la «saggezza dell’incertezza», di cui il romanzo è portatore fin dalla sua nascita, resta ancora oggi, nell’epoca della fine dei Tempi Moderni, una delle rare forme di resistenza ai principali «agenti del rimbecillimento»
    planetario, cioè a tutte quelle forme della tecnica dominate dallo spirito di semplificazione dell’essere dell’uomo e concentrate in modo inaudito sull’attualità.

    Nei testi qui presentati Kundera riafferma che il romanzo, se vorrà continuare a scoprire nuovi territori dell'esistenza, non “potrà che progredire contro il progresso del mondo”.

    Tschingis Aitmatov Riga 20 – Milan Kundera

  • Autore: Autori Vari
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 15/11/2002
  • Numero di pagine: 352
  • Codice EAN: 9788871683379
  • Prezzo di listino: 17 €
  • Lingua Originale:

Per molti lettori Milan Kundera è soprattutto l’autore dell’Insostenibile leggerezza dell’essere e dello Scherzo. Ma l’opera romanzesca di Kundera è inseparabile dalla riflessione sui Tempi Moderni e sull’Europa, temi che si rincorrono nelle pagine dei due saggi, L’arte del romanzo e I testamenti traditi, e che vengono qui approfonditi dall’autore attraverso un’ampia scelta di testi per lo più sconosciuti al pubblico italiano o totalmente inediti.
Per Kundera la “saggezza dell’incertezza”, di cui il romanzo è portatore fin dalla sua nascita, resta ancor’oggi una delle rare forme di resistenza ai principali “agenti di rimbecillimento” planetario, cioè a tutte quelle forme della tecnica dominate dallo spirito di semplificazione e concentrate in modo inaudito sull’attualità. Questo significa che Kundera è contro la tecnica? Contro il presente? Che non ama il mondo in cui vive? Non sappiamo. Nei testi qui presentati Kundera riafferma che il romanzo, se vorrà continuare a scoprire nuovi territori dell’esistenza, non “potrà che progredire contro il progresso del mondo”.

Scritti e conversazioni di Milan Kundera.
Testi, saggi, poesie, interventi di F. Arrabal, O. Paz, Z. Kožmin, L. Aragon, A.-A. Morello, P. Roth, C. Fuentes, F. Ricard, L. Sciascia, E. Ionesco, J. Updike, G. Celati, I. McEwan, I. Calvino, W. Schütte, A. Heller, J. Boisen, G. Scarpetta, P. Citati, E. Le Grand, U. Greiner, L. Proguidis, A. Tabucchi, S. Richter, E. Pochoda, M. Rizzante, A. Massé, S. Rushdie, K. Chvatík, P. Lainé, W. Zhao, Y. Nishinaga, F. Taillandier.