Repertorio dei matti della città di Genova Autori Vari

  • Uno anziano non buttava via niente, in particolare gli spaghi. Aveva tre scatoloni pieni di spaghi. Sul primo aveva scritto: “SPAGHI LUNGHI-UTILI”. Sul secondo “SPAGHI MEDI-UTILIZZABILI”. Sul terzo “PEZZI DI SPAGO-INUTILI”. Quando gli chiedevano perché almeno quelli non li buttava via, rispondeva “Non si sa mai”. Uno aveva preso una nota il primo giorno della prima elementare. Una era la signora
    che, in piedi sull’autobus, gridò all’autista che non riusciva a tenersi perché lui guidava troppo veloce; l’altro era l’autista che aveva risposto alla signora: “Si sdrai a terra!” Uno era così orgoglioso di abitare in un palazzo elegante che rimproverava i vicini quando secondo lui facevano qualcosa che diminuiva il prestigio del condominio. Una volta che uno del secondo piano si
    era messo a prendere il sole in canottiera sul balcone aveva scritto all’amministratore.

    “C’era poi quello che su un muro di Genova aveva scritto ‘Basta scritte sui muri di Genova’.”

    Repertorio dei matti della citt...

  • Autore: Autori Vari
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 18/05/2017
  • Numero di pagine: 144
  • Codice EAN: 9788871687926
  • Prezzo di listino: 10 €
  • Lingua Originale:

Una volta ero a Genova per fare un seminario di letteratura e a me a Genova, non so perché, la gente, mi sembrano tutti un po’ squinternati, e ai ragazzi che facevano il seminario, quando ho letto dei pezzi dal Repertorio dei pazzi della città di Palermo, di Roberto Alajmo, ho chiesto ai ragazzi che facevano il seminario “Ma perché non fate il Repertorio dei pazzi della città di Genova?”
Il giorno dopo son tornato a Bologna, e a guardarmi intorno, a Bologna, ho pensato che anche a Bologna, c’era pieno di squinternati, e mi son chiesto “Ma perché non facciamo il Repertorio dei matti della città di Bologna?”
Il giorno dopo son stato a Milano, da quelli di Marcos y Marcos, e intanto che mi guardavo intorno, in metropolitana, pensavo che anche a Milano, c’era pieno di squinternati, e che si sarebbe potuto fare anche il Repertorio dei matti della città di Milano e quando sono arrivato in casa editrice ho proposto la cosa a Marcos y Marcos e gli ho citato un libro che so che a loro piace molto, Le opere complete di Learco Pignagnoli, di Daniele Benati, in particolare l’opera numero 13, che fa così:

Opera numero 13

Tranne me e te, tutto il mondo è pieno di gente strana. E poi anche te sei un po’ strano.

E abbiamo trovato anche un altro libro, sempre a cura di Roberto Alajmo, che si chiama Repertorio dei pazzi d’Italia dove nell’introduzione Alajmo dice che “Forse ogni città dovrebbe possedere un repertorio dei pazzi, così come di ogni città esistono le guide dei ristoranti e degli alberghi”.
Allora poi, con l’autorizzazione di Alajmo, abbiam cominciato a fare dei seminari e abbiamo fatto il seminario per il Repertorio dei matti della città di Bologna, di Milano, di Torino, di Roma, di Cagliari, di Parma e di Livorno e il seminario per il Repertorio dei pazzi della città di Andria, e dei matti della città di Reggio Emilia, della città di Lucera e della Capitanata e della città di Genova, e faremo quelli della città di Padova, di Messina, di Cervia e Ravenna, forse, e son venuti fuori o verranno fuori questi libretti che sono o saranno tutti come una guida dei ristoranti o degli alberghi, e sono o saranno però anche dei piccoli libri di storia, di una storia laterale e insignificante ma che a noi interessa.
E i partecipanti a questi seminari, la cosa che hanno dovuto fare, e che dovranno fare quelli che ancora non l’hanno fatta, è rinunciare al proprio stile per fare un libro scritto da una ventina di persone diverse che scrivono tutte nello stesso modo, come se fossero dei cronisti medievali ma dei cronisti medievali che raccontano quello che succede oggi che non è una cosa semplice, da fare.

Paolo Nori

Il Repertorio dei matti della città di Genova è stato scritto da: Edoardo Cavazzuti, Emilia Cesiro, Michele De Negri, Olimpia Di Stefano, Limbania Fieschi, Federica Kessisoglu, Dimitri La Rosa, Clara Negro, Clara Oliveri, Luis Poluzzi, Loreana Sciutto, Marianna Soffiantino, Elisa Traverso, Marta Traverso.

Gli incontri per la stesura del Repertorio dei matti della città di Genova si sono tenuti alla sede di Officina letteraria, in via Cairoli 4, a Genova, tra gennaio e marzo del 2017.