Repertorio dei matti della città di Cagliari Autori Vari

  • Uno era un telecronista che una volta, nel 1961, aveva commentato in diretta il primo volo di Jurij Gagarin intorno alla Terra e, da allora, non partiva astronave o sonda spaziale di cui lui non parlasse. Era stato mandato anche in America, a vedere come erano fatti, gli astronauti. Il suo momento più glorioso lo aveva vissuto il 21 luglio
    1969, annunciando lo sbarco sulla luna dell’Apollo 11. Aveva atteso tanto quel momento, aveva tanta voglia di dire “Ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!”, che lo aveva gridato con quasi un minuto di anticipo, e aveva per questo discusso in diretta con un collega. Una volta, presentandolo in televisione, Sandro Ciotti aveva detto “Per avere successo, basta dire le
    cose come Stagno”.

    “C’erano due che alle quattro del mattino si erano messi in via Milano, fermi al lato della strada. Il cartello che mostravano agli automobilisti diceva: ‘Si vendono galline uccise in faccia’.”

    Repertorio dei matti della citt...

  • Autore: Autori Vari
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 19/05/2016
  • Numero di pagine: 176
  • Codice EAN: 9788871687544
  • Prezzo di listino: 10 €
  • Lingua Originale:

«Qualche mese fa ero a Genova a fare un seminario di letteratura, a me a Genova, non so perché, la gente, mi sembrano tutti un po’ squinternati, e ai ragazzi che facevano il seminario, quando ho letto dei pezzi dal Repertorio dei pazzi della città di Palermo, di Roberto Alajmo, ho chiesto ai ragazzi che facevano il seminario Ma perché non fate il Repertorio dei pazzi della città di Genova? E dopo, il giorno dopo son tornato a Bologna, a guardarmi intorno a Bologna ho pensato che anche a Bologna, c’era pieno di squinternati e mi sono chiesto Ma perché non facciamo il Repertorio dei pazzi della città di Bologna? E ho immaginato che si sarebbe potuto fare un corso di scrittura, non so come dire, senza sentimento, perché il repertorio dei pazzi mi sembra vada scritto come l’ha scritto Alajmo, come se non intervenissero i sentimenti, con il tono degli elenchi di Perec (il Mi ricordo, o Alcune delle cose che dovrei pur fare prima di morire, o, addirittura, il Tentativo d’inventario degli alimenti liquidi e solidi che ho ingurgitato durante l’anno millenovecentosettantaquattro). Bisognerebbe, ho pensato, raccogliere una quindicina di persone (massimo venti), per due fine settimana, sei ore al giorno, 24 ore in tutto di un corso dove si ragioni di queste scritture prive di sentimento, se così si può dire (penso alle cronache medievali, in particolare alla Cronaca di Fra Salimbene, a Il diario intimo di Sally Mara di Raymond Queneau, a La coda di Vladimir Sorokin, a I remember di Joe Brainard e alle sue varie riscritture, da quella di Perec, Je me souviens, a quella, italiana, di Matteo B. Bianchi, Mi ricordo), paragonandole anche alle scritture sentimentali (mi vengono in mente i testamenti di Essendo capace di intendere e di volere del notaio De Matteis, Vite sbobinate, di Alfredo Gianolio, La banda dei sospiri, di Gianni Celati, o, anche, le Lettere di condannati a morte della resistenza italiana). E durante questi due fine settimana, e tra i due fine settimana e subito dopo i due fine settimana i partecipanti si documenterebbero, nei bar, nelle biblioteche, sui posti di lavoro, per reperire il materiale da trasformare poi, sul modello del libro di Alajmo, nel repertorio dei pazzi della città in cui sono.
A me piace il fatto che questo corso, pur assicurando la pubblicazione (si fa una specie di libro collettivo) toglie di mezzo la questione della personalità degli esordienti che è una questione, a volte, complicata, e mi sembra anche bello il fatto che si farebbero dei libri che sarebbero dei piccoli libri di storie, minime, laterali, ma, forse, memorabili, delle città in cui viviamo e che i partecipanti per un po’ sarebbero trasformati, mi viene da dire, in cronisti medievali della contemporaneità».
Paolo Nori

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Il Repertorio dei matti della città di Cagliari è stato scritto da: Vanessa Aroff Podda, Bachisio Bachis, Alberto Bocchetta, Antonio Boggio, Carola Farci, Roberta Mele, Francesca Mulas, Nicola Muscas, Daniele Ortu, Giorgia Pittau, Chiara Saiu, Mauro Tetti, Gianni Zanata.

Gli incontri per la stesura del Repertorio dei matti della città di Cagliari si sono tenuti al liceo Euclide di Cagliari e alla libreria Edumondo di Cagliari tra maggio e luglio del 2015 grazie all’aiuto delle associazioni Malik e Asibiri.