Quello che non c’è scritto Rafael Reig

  • Stava aspettando che Carlos venisse a prendere il figlio, poi sarebbe andata al lavoro. A sette anni di distanza, si erano calmate le acque e Carmen non ricordava più come fossero arrivati a quel punto, fino alla sentenza di divorzio, le misure cautelari e il divieto per il padre di vedere suo figlio da solo. Si era fatta prendere la
    mano, si era lasciata trascinare dall’avvocato, ma aveva saputo rimediare. Alla fine, col tempo, avevano ricostruito un nuovo rapporto basato sull’unica cosa che condividevano: per entrambi il benessere di Jorge veniva al primo posto. Carlos sarebbe sempre stato il padre di suo figlio. Poteva anche essere stato il peggiore dei mariti, ma adesso era la prima a riconoscere che era
    un buon padre. Bastava guardare Jorge. Nell’ultima mezz’ora era andato quattro volte a far pipì. «Nervoso?» «Io? Ma cosa dici. È che ho bevuto troppo succo di frutta». Quel venerdì non c’era scuola e il padre se lo portava via in tenda per tre giorni, fino a domenica pomeriggio. «Di che cosa hai paura? Dei lupi?» «Molto spiritosa. Che ridere. Ah-ah. Sul Guadarrama non ci
    sono lupi, per tua informazione». «C’è sempre un lupo» stava rispondendo Carmen, quando suonò il citofono. «Questo è tuo padre, vai ad aprire». Vedendoli vicini, si sentì orgogliosa. Erano stati bravi, quel che è giusto è giusto. All’inizio era stato difficile e il bambino aveva sofferto molto. Aveva solo sette anni. Aveva tentato il suicidio. O forse stava solo chiedendo aiuto, come
    sosteneva la dottoressa Cuétara, però l’aveva fatto sedendosi sul davanzale della finestra del soggiorno, con le gambe in fuori, al quinto piano.

    "La coppia è uno specchio, ci scopri sempre qualcosa di te stesso che avresti preferito non sapere. Quando vivi con qualcuno ti riveli, come quando scrivi. 
La storia che raccontiamo racconta anche 
a noi la nostra storia, quel che non volevamo sapere di noi stessi."

    Rafael Reig Quello che non c’è scritt...

  • Autore: Rafael Reig
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Lo que no esta escrito
  • Data Pubblicazione: 24/04/2013
  • Numero di pagine: 320
  • Codice EAN: 9788871686561
  • Prezzo di listino: 17 €
  • Lingua Originale:

È il rito di un fine settimana qualsiasi: l’ex marito che passa a prendere il figlio per portarlo in montagna. 
Dopo averli accompagnati all’ascensore, Carmen tira un sospiro 
di sollievo. Il divorzio burrascoso è alle spalle. 
Jorge ha quattordici anni, vien su bene; Carlos era un pessimo marito, ma tutto sommato è un buon padre.
Di colpo vede su una sedia un dattiloscritto che prima non c’era.
L’ha lasciato Carlos con un messaggio scritto a penna: 
voglio che tu lo legga.
Bastano poche pagine per immergerla in un romanzo amaro, 
un noir pieno di violenza. Le parole dell’ex marito bruciano, scoperchiano ricordi difficili. Carmen tra le righe avverte una minaccia: è rivolta a lei? A suo figlio?
Su un treno che sfreccia nella campagna, intanto, padre e figlio imbastiscono pacche e sorrisi, ma Jorge è nervoso da far paura 
e Carlos si attacca alla bottiglia.
Fin dalle prime stazioni si sente aria di condanna.
Carmen, a casa, legge pagina dopo pagina, sforzandosi di restare calma: è solo un romanzo, un intreccio di storie immaginarie, 
forse è lei che ci legge quello che non c’è scritto.
In montagna soffia un vento umido e gelido, Carlos e Jorge hanno 
il ghiaccio nel cuore. È troppo ripido e instabile il crinale delle cose non dette. Cercano di uscirne, si vogliono bene. Potrebbero anche farcela, se fossero soli: un padre davanti a suo figlio. Ma non sono più soli.
E i loro cellulari squillano a vuoto.