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Poesia contemporanea. Quattordicesimo Quaderno italiano Autori Vari

  • Quando una iniziativa, dopo ventotto anni, giunge al quattordicesimo volume con la formula invariata – sette autonomi libri di poesia autorevolmente introdotti, in una sorta di padrinato per giovani autori – nei promotori comincia a farsi strada il convincimento di avere azzeccato la combinazione vincente. Nessuna antologia di gruppo o di tendenza, ma l’accoglienza sotto la stessa sigla editoriale del
    ‘meglio’ che in due anni di lavoro il Comitato di Lettura ha creduto di poter identificare. Il primo grazie va dunque ai membri del Comitato che con tanta pazienza hanno letto decine e decine di dattiloscritti stilando giudizi e compiendo comparazioni. In primis Massimo Gezzi, che – essendo il più giovane – sopporta l’urto più duro dell’ondata degli arrivi. Quindi
    gli ‘anziani’ Umberto Fiori e Fabio Pusterla, coi quali da svariati lustri condivido la responsabilità delle scelte, sempre più dolorose a mano a mano che da duecento candidati si scende a cinquanta, quindi a trenta e infine a quindici… e in tutti si intravedono motivi di interesse poetico profondo: tutti sarebbero ‘meritevoli’ di inclusione. Sono poi sempre gli editori Claudia
    Tarolo, direttore editoriale, e Marco Zapparoli, gran patron della casa editrice, a scandirci i tempi dell’ultima rilettura, quella decisiva, ponendo fine al lungo (e a volte davvero tormentato) iter decisionale. Un grazie ancora più sentito va dunque agli autori esclusi, a quelli che non ce l’hanno fatta per un soffio, e che hanno atteso con pazienza che le nostre decisioni
    maturassero. Vi sono poi i singoli prefatori, che con la massima liberalità (categoria dello spirito alla quale è ispirato tutto il nostro lavoro), studiano le singole sillogi e infine ne traducono in termini critici i tratti essenziali per un pubblico della poesia che – è vero – è numericamente esiguo, ma anche – e giustamente – molto esigente. Grazie dunque
    di cuore anche a Maurizio Cucchi, Nadia Agustoni, Gian Mario Villata e Alberto Bertoni. Vi è poi da tenere presente il lavoro di pre-redazione, che viene sempre compiuto da uno dei poeti scelti, nella fattispecie dal pugliese trapiantato a Bologna Andrea Donaera, il quale ha pazientemente atteso e raccolto le sette sillogi nella loro forma definitiva, le sette prefazioni e
    le sette note biografiche fattegli pervenire dal toscano Pietro Cardelli e dalla napoletana Carmen Gallo, dalla veneziana Maddalena Lotter e dal torinese Raimondo Iemma, dalla siciliana ormai inurbata Giovanna Cristina Vivinetto e dal veneto Paolo Steffan. Ciascuno con la propria biografia al calor bianco, da raccontare o sommessamente tacere lasciando trasparire solo alcune acuminate punte; il proprio io da mettere
    a nudo o da trascendere in toto per ‘uscire dal lirismo’. Ciascuno con la propria cadenza dialettale intrinseca, in un caso esibita, in altri rappresa, ma sempre esistente, perché così accade ancora – per fortuna – ai poeti italiani. Un grazie infine alla redattrice Silvia Viganò, che dall’interno della casa editrice, con il suo bellissimo cognome milanese (il cognome della
    mia nonna paterna, che per qualche anno fui in dubbio se scegliere come nom de plume in poesia), interviene con signorile fermezza nell’accogliere le correzioni last minute dei poeti. Franco Buffoni

    "Quando una iniziativa, dopo ventotto anni, giunge al quattordicesimo volume con la formula invariata – sette autonomi libri di poesia autorevolmente introdotti, in una sorta di padrinato per giovani autori – nei promotori comincia a farsi strada il convincimento di avere azzeccato la combinazione vincente".

    Poesia contemporanea. Quattordic...

Sette giovani autori di poesia italiana contemporanea – Pietro Cardelli, Andrea Donaera, Carmen Gallo, Raimondo Iemma, Maddalena Lotter, Paolo Steffan, Giovanna Cristina Vivinetto – ciascuno presente con una raccolta autonoma preceduta da esauriente introduzione critica.
Sette libri di poesia racchiusi in un unico volume a illustrare le nuove scuole o tendenze della giovane poesia italiana.
Prefazioni di Nadia Agustoni, Alberto Bertoni, Maurizio Cucchi, Umberto Fiori, Massimo Gezzi, Fabio Pusterla, Gian Mario Villalta.
A cura di Franco Buffoni