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Piccolo libro illustrato dell’universo Ella Frances Sanders

  • Una sensazione di meraviglia può coglierti in molti modi, a volte clamorosamente, a volte in un sussurro, a volte persino nascosta dentro altre emozioni: innamoramento, malumore o tristezza. Per me, è guardare nella notte così a lungo da aver male agli occhi e continuare a vedere le stelle per ore; è guardare l’oceano cullarsi per prendere sonno, o il cielo
    tingersi di colori a cui non saprò mai dare un nome: un mondo fatto di strati di roccia e fossili e immagini scintillanti che mi fanno inciampare, obbligandomi a prestare attenzione a una foglia per volta, impedendomi di riprendere da dove mi ero fermata. Quando si riflette sull’universo, materia invisibile – il nostro angoletto in mezzo all’infinito – credo
    sia importante, anzi direi saggio, tentare di trovare un equilibrio tra il riso e il pianto incontrollato. Piangere perché non possiamo neppure iniziare a comprendere quanto sia bello; piangere perché siamo una specie terribilmente imperfetta; piangere perché tutto questo sembra così pazzescamente inverosimile, che forse la nostra esistenza non è altro che un paesaggio immaginario, elefanti celesti in stanze senza
    pareti. Ma poi? Certo, possiamo ridere. Ridere perché essere costellati dalla testa ai piedi di emozioni umane, mentre cerchiamo di venire a patti con la nostra innegabile piccolezza nel grande schema delle cose, rende tutto e tutti piuttosto ridicoli, assolutamente da farsa. Abbiamo un cervello? Ridicolo! Si discute su chi comanda qui? Ridicolo! L’universo si sta espandendo? Ridicolo! Pensiamo
    sia necessario avere dei segreti? Ridicolo. Passiamo gran parte del tempo a tentare di risolvere le questioni in sospeso, a tentare di trasformare il disordine in qualcosa di riconoscibile e ordinato, a tentare di sfuggire proprio dai limiti che ci tengono insieme, ignorando allegramente gli spigoli ruvidi e l’inevitabile. Distinguiamo in noi un passato, un presente e un futuro, anche
    solo per mostrare che siamo cambiati, che ne sappiamo di più, che abbiamo compreso qualcosa di profondo; anche solo per tracciare linee nette dall’inizio alla fine, senza guardare indietro. Il problema è che il caos è sempre seduto a tavola con noi, di colpo alza lo sguardo dal suo giornale, dalla tazzina di caffè colma di stelle scolorite, sul punto
    di implodere. Perché anche il caos aspetta. Aspetta che tu lo noti, che ti renda conto che è la cosa più stupefacente che tu abbia mai visto, che tutti i tuoi atomi lancino gridolini all’unisono quando finalmente si accorgono di lui e si fermano a contemplare, a bocca aperta, quanto si integri alla perfezione in tutte le cose. Perché non
    siamo concepiti per essere più ordinati di ciò che ci circonda; le cuciture tendono a cedere nel tempo: sotto questo aspetto tu e l’universo siete uguali, e questo, dolcemente, crea un conflitto vorticoso. Quindi, se non potrai mai fare le cose bene sino in fondo, se non potrai mai rimettere le cose come le avevi trovate, l’alternativa è senza
    dubbio ostinarti a sprizzare possibilità, per non smettere mai di girare. Continuare a raccogliere storie di noi, storie su come tutto è stato tutto, su quanto abbiamo amato. La mia speranza è che questo libro sia una piccola parte di una di queste storie.

    "In questo nuovo libro dolce e pieno d’ottimismo, Ella Frances Sanders esplora la vastissima scienza dell’universo e la analizza, scomponendola in modo tale che perfino i sognatori e gli inguaribili romantici possano comprenderla." Booklist Reviews

    Ella Sanders Piccolo libro illustrato dell...

  • Autore: Ella Frances Sanders
  • Genere:
  • Collane: ,
  • Data Pubblicazione: 17/04/2019
  • Numero di pagine: 192
  • Codice EAN: 9788871688497
  • Prezzo di listino: 19 €
  • Lingua Originale:

Ti sei mai chiesto che cos’abbiamo in comune con le stelle?
O da dove viene l’odore della pioggia?
Hai mai pensato che sei meno lungimirante di un albero, ma hai ben più dei cinque sensi che conti sulle dita? E che la parte superiore del tuo corpo invecchia un tantino più in fretta dei tuoi piedi?
La cosa bella è sapere che nel turbinio dell’universo c’è sempre qualcuno al tuo fianco che danza con te e ti aiuta a rallentare. Chi? La Luna, naturalmente.


Dall’autrice di Lost in Translation, misteri e prodigi dell’universo come meraviglie da sognare.
Un viaggio tra astronomia, scienza e vita, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande, deliziosamente illustrato.


Libro adottato per i progetti:

- Booksound

-Marcos y Marcos a porte aperte