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Pepi Mirino e l’invasione dei P.N.G. ostili Cristiano Cavina

  • Il primo a sconfinare nel mondo reale fu un Mini P.E.K.K.A. di Clash Royale. Uscì come una nebbiolina dal foro delle cuffie del tablet ancora acceso, lasciato a ricaricarsi sul bracciolo del divano. La nebbiolina grigia, striata di azzurro, indugiò nel salotto appena rischiarato dalle braci del camino. Restò sospesa a mezz’aria, quasi indecisa, poi uscì attraverso la fessura microscopica
    tra il pavimento e la porta. Fuori era notte. Una notte d’inverno resa ancora più fredda dal vento che soffiava dai monti. Miliardi di stelle riempivano il cielo. A contatto con l’aria la nebbiolina divenne densa come fumo e strisciò lungo il vialetto che scendeva ai garage. All’improvviso prese vita vorticando come un tornado. Meno di venti secondi dopo, il
    Mini P.E.K.K.A. aveva forma solida. Era tozzo, con braccia e gambe massicce, ricoperto dall’ingombrante armatura grigia. Un’unica luce azzurra brillava al centro dell’elmo, coronato da un paio di corna dello stesso colore. Era alto quasi tre metri e impugnava un largo spadone a lama piatta. Pareva sfuocato, a bassa definizione, probabilmente per via delle diverse proporzioni tra l’universo digitale a
    cui apparteneva e il mondo reale. Lo avessero visto in quel momento i quattro amici del Club dei cecchini, probabilmente sarebbero scoppiati a ridere. Un Mini P.E.K.K.A.! La creatura più ottusa mai creata in un videogioco. Li mandavi all’attacco contro una Torre della Corona, e loro correvano a testa bassa a farsi massacrare. Un Mini P.E.K.K.A. valeva qualcosa quando era
    con altri mille dei suoi simili; che male poteva fare da solo? Ogni giorno, nelle arene online di Clash Royale, ne venivano fatti fuori un numero incalcolabile. Ma quella non era un’arena di Clash Royale. Era la grande casa dove abitavano le famiglie Morini, al piano terra, e Rontoni, di sopra, con il pollaio di nonna Leda sul retro e
    i garage interrati. Stavano tutti dormendo. Le finestre erano buie. Si sentiva solo il vento che frusciava tra gli alberi del bosco, coprendo il gorgogliare del rio e lo scrosciare della cascata. I primi testimoni dello sconfinamento erano stati i quattro gatti della nonna. Vedendo la nebbiolina uscire dalla porta l’avevano seguita, abbandonando gli scatoloni riempiti di paglia in cui
    dormivano sotto la veranda. Pensavano fosse qualcosa di commestibile. Poi a loro si era unita Fiubi, il cane da guardia che vegliava sul pollaio. I gatti e Fiubi avevano osservato la mutazione in un silenzio più curioso che preoccupato, ma quando la strana creatura grigia con le corna azzurre mosse il primo passo, Fiubi le balzò contro, abbaiando come una
    forsennata. I quattro gatti, per non essere da meno, soffiavano anche loro, con la coda ingrossata e il pelo dritto sulla schiena. Quando smettevano di soffiare, mandavano bassi brontolii dal fondo della gola, sfoderando i denti appuntiti. Dietro la casa, di fianco al vialetto dei garage, c’era una vecchia stalla di mattoni rossi, che con il tempo la nonna aveva
    convertito in pollaio per le sue galline e le amatissime anatre. La strana creatura arrivata da chissà dove ci si avvicinò, alzando lo spadone sopra la testa. Fiubi cercò di fermarla, puntando al braccio, ma la catena era troppo corta e le sue forti mandibole si chiusero con uno schiocco mordendo l’aria. Guaì frustrata, poi riprese ad abbaiare con tutto
    il fiato che aveva in corpo, mentre il Mini P.E.K.K.A. calava il suo spadone contro la porta del pollaio, scambiandolo per una Torre della Corona.

    “Il primo a sconfinare nel mondo reale fu un Mini P.E.K.K.A. di Clash Royale”.

    Cristiano Cavina Pepi Mirino e l’invasione ...

  • Autore: Cristiano Cavina
  • Genere: ,
  • Collane:
  • Titolo Originale: Pepi Mirino e l'invasione dei P.N.G. ostili
  • Data Pubblicazione: 11/10/2018
  • Numero di pagine: 352
  • Codice EAN: 9788871688312
  • Prezzo di listino: 13 €
  • Lingua Originale:

“Il primo a sconfinare nel mondo reale fu un Mini P.E.K.K.A. di Clash Royale.
Uscì come una nebbiolina dal foro delle cuffie del tablet ancora acceso,
lasciato a ricaricarsi sul bracciolo del divano.

La nebbiolina grigia, striata di azzurro,
indugiò nel salotto appena rischiarato dalle braci del camino”.


E se i personaggi dei videogiochi sconfinassero di colpo nella realtà? Succede a Pepi Mirino una delle notti in cui dorme dal papà. Per Sofi, Giamma, Santino e Pepi – il Club dei cecchini – è allarme generale; finora è caduto solo un albero, ma possono aspettarsi di tutto. Anche perché hanno scaricato di nascosto GTA.

Dai 10 anni.

È già in preparazione il seguito: Pepi Mirino e la macchina del buio.


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