Penelope Poirot fa la cosa giusta Becky Sharp

  • Velma Hamilton pigiò il campanello dell’appartamento numero 12, al secondo piano di un palazzotto edoardiano, in una via appartata del West End di Londra. Fuori pioveva. La solita pioggerellina che sfuma spigoli e contorni in una gamma di grigi sonnacchiosi. Banale ma vero: poco si può fare contro un luogo comune così radicato nella consuetudine meteorologica. Nemmeno miss Hamilton poteva farci
    niente, se non portarsi l’ombrello e indossare scarpe adeguate: in questo caso le confortevoli polacchine con la para, che alternava alle francesine con suola di cuoio, buone per i giorni di sole, agli stivali di gomma, utili in caso di nubifragio, e alle décolleté mezzo tacco delle grandi occasioni. Miss Hamilton si lisciò l’impermeabile sui fianchi e strusciò coscienziosamente i piedi
    sullo zerbino rosa fragola che sfidava i marmi impassibili del pianerottolo. Rinfoderò l’ombrello portatile nella custodia e si dispose, sull’attenti, a farsi esaminare dallo spioncino: come un tordo che attende con tutta calma di farsi impallinare. Al di là dello spioncino, intanto, una palpebra appesantita da troppo mascara inquadrava la figurina di una perfetta zitella inglese: impermeabile di solida fattura, gonna
    di tweed, camicetta di seta abbottonata fino al collo. Capelli corti color stoppa, occhi azzurrati da miope dietro occhiali di corno. “Dio del cielo” esclamò la padrona della palpebra, decidendosi ad aprire “miss Hamilton, lei è perfetta. Così tipica! Se lo lasci dire: sembra uscita da un romanzo”.

    “Avvertii l’artiglio gelido del pericolo afferrarmi le caviglie e risalire sulle cosce attraverso il pigiama. Aprii la borsa e afferrai il coltello: se era successo qualcosa ad Achille, lo stesso poteva accadere a Hamilton. Con passo lieve e febbrile raggiunsi la sua stanza. Cercai di aprire, ma era chiusa dall’interno. ‘Hamilton, per l’amor del cielo, sono io’. La porta si aprì con un cigolio."

    Becky Sharp Penelope Poirot fa la cosa giust...

  • Autore: Becky Sharp
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 26/05/2016
  • Numero di pagine: 336
  • Codice EAN: 9788871687513
  • Prezzo di listino: 17 €
  • Lingua Originale:

Con il sangue che le scorre nelle vene, Penelope Poirot sprizza talenti: la vocazione per risolvere misteri, la propensione a vivere artisticamente, il palato fine e la penna feroce di una critica gastronomica perfetta.
La passione, si sa, quando arde divora, e Penelope Poirot è provata nello spirito quanto ammorbidita nel corpo; stile Botticelli, dice lei, stile krapfen, pensa e non dice Velma Hamilton, la sua nuova, perplessa segretaria.
È il momento di cambiare, di partire: c’è una clinica salutistica, nelle colline del Chianti, che promette di depurare corpo e mente.
Ha un bel sapore gotico, avvolta così dai rampicanti, stemperato dalla luce dorata che occhieggia dalle persiane.
A cena il cibo è mesto, ma il bellissimo giardiniere sa come fartelo dimenticare. La donna alta e misteriosa scatena rivalità, odio e simpatia; la famosa scrittrice il desiderio insopprimibile di rubarle il marito.
Penelope non rinuncia al tacco dodici e alla volpe bianca neppure quando trascina Velma ad abbandonare ogni principio in osteria, e basta una pasticca alla violetta per coprire un altro vizio clandestino.
Poi, nelle sedute libido-dinamiche, scavano tutti insieme buche immaginarie per disseppellire i segreti. Operazione non priva di rischi: certi segreti, allo scoperto, esplodono.
C’è odore di gelo nell’aria di novembre, e il delitto, quando accade, è sulla neve bianca.
Neve che cade imperterrita sull’assassino, sulle prossime prede, sulla nuova trappola.
Con il sangue che le scorre nelle vene, Penelope Poirot non ci casca.
In certi casi, solo lei sa qual è la cosa giusta.

Penelope Poirot does the right thing