Non ho ancora finito di guardare il mondo David Thomas

  • Mia moglie ha un brutto vizio, non può fare a meno di sbattere le porte. Non grida, ma sbatte le porte. È il suo modo di chiudere una conversazione quando non siamo d’accordo. E nostra figlia ha ereditato questa piccola pecca materna, e ci ha aggiunto, probabilmente per metterci un tocco personale, certe urla da far strizzare gli occhi. Allora
    un giorno, stufo di quell’aggressività, muta nel caso di mia moglie, ma estremamente sonora in mia figlia, ho approfittato del fatto che fossero uscite qualche ora per smontare tutte le porte di casa e portarle in cantina. Ho chiuso con un lucchetto di acciaio e ottone da cinquanta millimetri e mi sono appeso la chiave al collo. Da allora ho
    la sensazione di avere una famiglia nuova.

    “Il coraggio è non piangere sul tuo destino e accettare le conseguenze di quello che fai con la naturalezza degli animali. È guardarti allo specchio come un uomo e non come l’immagine che avresti voluto dare di te. È pensare che non cascherà il mondo solo perché tu sei caduto in errore. È capire che tutti gli uomini sono di una complessità disarmante e che anche tu sei tutti gli uomini.”

    David Thomas Non ho ancora finito di guardare...

  • Autore: David Thomas
  • Genere: ,
  • Collane:
  • Titolo Originale: Je n’ai pas fini de regarder le monde
  • Data Pubblicazione: 17/03/2016
  • Numero di pagine: 192
  • Codice EAN: 9788871687407
  • Prezzo di listino: 16 €
  • Lingua Originale:

Il mio amore mi ha lasciato e la sua lettera d’addio preferisco averla sullo stomaco, che sul groppone. La soffriggo in padella, con funghi e cipolline, la verso ben calda sulla carne; un bicchiere di châteauneuf-du-pape dell’88 e non ci penso più.
Scendere il Fiume Azzurro, sciropparsi dodici ore di dromedario, mangiare cavallette, farsi divorare dalle sanguisughe, vivere a più cinquanta o a meno trenta gradi, non fa per me. Devo ammetterlo, l’avventura non fa per me. Sono uno scrittore che vive da solo, e va bene così.
Ho incontrato un miliardario. Mi ha detto che ha conosciuto i potenti. Il suo nome è famoso nei palazzi, nei teatri e nei salotti. Ha fatto il giro del pianeta cinque volte. Da qualche anno, si è ritirato in una capanna in riva al lago; vive di pesca, caccia e silenzio.
E se gli chiedi quando tornerà a casa, dice che non ha ancora finito di guardare il mondo.

Voci di donne e di uomini che sono fuggiti, che restano, che guardano la realtà nuda e cruda, i suoi lati comici e amari. Uno dopo l’altro prendono la parola, pieni di emozione, e, direttamente dal cuore, ci dicono la loro, ci dicono perché.
Piccoli racconti vibranti in forma di monologo compongono il ritratto di un’umanità.


Traduzione dal francese realizzata dagli allievi della Scuola di specializzazione per traduttori editoriali Tuttoeuropa, Torino – corso 2014-2015, lingua francese:
Tiziana Boccardo, Elisa Ceolato, Francesca Fabbri, Elena Forza, Manuela Gallorini, Fay Rose Ledvinka, Davide Locati, Silvia Manzio, Stefania Martini, Annalisa Mazza, Silvia Mercurio, Diana Osti, Federica Peyronel, Giulia Prada, Simona Santangelo, a cura di Maurizia Balmelli.