Miracolo a Maiorca Sebastià Alzamora

  • Al cel el vegem, lo vedremo in cielo». Pere risponde con un lieve inchino del capo, quasi automatico, all’uomo con la faccia da mulo che gli aveva appena rivolto queste parole mezzo masticate, e che già si allontanava per lasciare il passo al successivo. Al cel el vegem: Pere immaginava il proprio genitore, padron Guillem Sastre, di Son Gall, galleggiare leggero
    fra le nuvole, come fosse un milanot o una miloca. Nei suoi venticinque anni, non si era mai trovato a dover partecipare a un funerale, e la prima volta che gli toccava farlo era proprio per suo padre. Al cel el vegem: con la coda dell’occhio osservava la madre, che per il momento sembrava mantenersi salda. La donna si limitava
    a guardare negli occhi ciascuno di quelli che passavano per fare le condoglianze (adesso toccava agli uomini; subito dopo sarebbe stato il turno delle donne) e di tanto in tanto si lasciava sfuggire, discretamente, un gemito o un lamento. Mentre continuava a fare cenni di ragionevolezza, Pere allunga lo sguardo dentro la grande navata della chiesa di Sant Miquel di
    Llucmajor, affollata in quel tramonto di fine marzo del millenovecentoventi. Se avesse dovuto giudicare dalla folla che era venuta al suo funerale, non vi sarebbero stati dubbi sul fatto che suo padre era stato un uomo stimato in paese. All’improvviso, lui prova una punzecchiatura di fastidio dentro di sé: certo che lo rattristava la morte del padre, ma allo stesso
    tempo non poteva evitare di sentire, nascosta sotto un fascio di malessere, una sorta di sollievo che l’imbarazzava in segreto. Era che adesso, a Son Gall, lui diventava l’uomo di casa, e questo gli lasciava le mani libere per lavorare al suo progetto senza dover ascoltare i rimproveri e le beffe che, secondo il vecchio, erano tutto quel che meritava
    ‘s’aparatot’, il trabiccolo, com’era solito chiamarlo.

    “A volte, il colonnello chiedeva timidamente alla moglie di spogliarsi e girare su se stessa, completamente nuda. Lei acconsentiva e, mentre obbediva alla strana richiesta, il colonnello la ammirava con stupore, come se fosse un extraterrestre. Poi roteava gli occhi, esalava un breve respiro e cadeva in un sonno tranquillo e profondo.”

    Sebastià Alzamora Miracolo a Maiorca

  • Autore: Sebastià Alzamora
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Miracle a Llucmajor
  • Data Pubblicazione: 24/11/2011
  • Numero di pagine: 288
  • Codice EAN: 9788871685557
  • Prezzo di listino: 16.5 €
  • Lingua Originale:

Isola di Maiorca, anni Venti: Pere de Son Gall, giovane contadino romantico e geniale, ha due sogni. Il primo: costruire una macchina volante dallo stranissimo nome, Cometagiraviò, simile a un elicottero ma molto più leggero e stabile. Il secondo: conquistare il cuore della celestiale Maria Boscana, figlia dei vicini di casa con cui i suoi – accidenti – sono in rotta da una vita. Come in tutti i paesi del mondo, anche a Llucmajor sparlare è un’arte molto amata, e le voci si diffondono in fretta: Pere viene quasi trattato come il pazzo del villaggio, ricoperto di lazzi e burle. Ma il suo desiderio di volare e il suo amore cieco per Maria non conoscono limiti. Il suo progetto riscuote anche sostegni e apprezzamenti: anzi, una poetessa piuttosto influente prende le sue parti con grande energia. E Maria è tutt’altro che insensibile al fascino di un uomo così originale e temerario. Intanto, da Barcellona arriva una delegazione della “Liga del Bon Mot”: tre donne buffe e indimenticabili che combattono a spada tratta le parolacce e le cattive maniere…
Miracolo a Maiorca è una commedia romantica, piena di erotismo e gioia di vivere. Basata su una storia vera, è un inno all’amore e alla tenacia che solo i veri visionari hanno.