L’uomo dei dadi Luke Rhinehart

  • “Lo stile è l’uomo” disse un giorno Richard Nixon e dedicò tutta la vita ad annoiare i suoi lettori. Che fare se non esiste un uomo singolo? Uno stile singolo? Lo stile deve cambiare come cambia l’uomo che sta scrivendo la propria autobiografia o come cambiava in passato l’uomo di cui scrive? I critici letterari sosterranno che lo stile di un
    capitolo deve corrispondere all’uomo di cui si sta narrando la vita: norma perfettamente razionale la quale, pertanto, andrà violata ripetutamente. La vita comica dipinta come una grande tragedia, gli eventi di ogni giorno descritti da un pazzo, un uomo innamorato descritto da uno scienziato. Insomma. Non perdiamoci in altre divagazioni sullo stile. Se casualmente stile e contenuto coincideranno in uno
    di questi capitoli sarà per un colpo di fortuna che, speriamo, non si ripeterà troppo spesso. Un abile caos: questo sarà la mia autobiografia. L’ordine sarà cronologico, innovazione che pochi osano al giorno d’oggi. Ma lo stile sarà rimesso al caso con la saggezza del Dado. Mi deprimerò e librerò, esalterò e disprezzerò. Passerò dalla prima persona alla terza: userò la
    prima persona onniscente, artifizio narrativo generalmente riservato all’Altro. Quando si verificano distorsioni o digressioni nella storia della mia vita, le abbraccerò perché una menzogna ben raccontata è un dono degli dèi. Ma le realtà della vita dell’uomo dei dadi sono più avvincenti delle mie invenzioni più ispirate. La realtà sarà dominante grazie al suo valore di intrattenimento. Racconto la storia della
    mia vita per quell’umile ragione che ha ispirato tutti gli utilizzatori di questo genere: per provare al mondo che sono un grande uomo. Fallirò, naturalmente, come tutti gli altri. “Essere grandi significa essere fraintesi” disse un giorno Elvis Presley e non si può dargli torto. Io parlo di un uomo che ha tentato istintivamente di realizzarsi in un modo nuovo,
    e verrò giudicato pazzo. Così sia. Se fosse altrimenti, saprei di aver fallito.

    “Cosa volevo fare in particolare? Be’, niente ‘in particolare’. E in generale? Tutto il potere ai dadi! Mica male, ma cosa potevano decidere? Tutto. Tutto? Tutto.”

    Luke Rhinehart L’uomo dei dadi

  • Autore: Luke Rhinehart
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: The Dice Man
  • Data Pubblicazione: 28/01/2016
  • Numero di pagine: 688
  • Codice EAN: 9788871687438
  • Prezzo di listino: 12 €
  • Lingua Originale:

Psicanalista affermato, Luke vive ‘in stato di libertà congelata’. La moglie è splendida, i figli adorabili, ma la famiglia gli appare ‘un nodo scorsoio attorno alla gola’, e la psicanalisi ‘un lussuoso tranquillante’. Una sera, Luke affida a un dado una decisione a luci rosse. Ingolosito dal risultato, decide di continuare nei giorni successivi. Il dado si rivela un mezzo oracolo: risponde a ogni domanda, lanciando Luke in situazioni assurde, ma anche splendide e illuminanti. Capitoli roventi di comicità ed erotismo, animati da una pungente satira della nostra bigia Società del Tardo Impero, fanno dell’Uomo dei dadi un successo clamoroso in mezzo mondo.

“L’ho scoperto a sedici anni, e per un po’ sono andato in giro con un dado in tasca, per trovare la sicurezza che mi mancava con le ragazze. A volte funzionava, di solito no, ma L’uomo dei dadi era comunque il libro in cui trovare non solo piacere ma anche regole di vita, il manuale di sovversione che chiunque sogna di mettere in atto nella vita reale.”
Emmanuel Carrère, Internazionale

Prefazione di Marco Malvaldi