L’ombrello di Nietzsche Thomas Hürlimann

  • Signore e signori, non sono un esperto, ma poiché mi presento a voi come tale, mi tocca giustificarmi con un frammento di Nietzsche sull’‘istinto attoriale’ che recita così: “Il letterato è essenzialmente un attore – egli infatti recita la parte del ‘competente’, dello ‘specialista’”. Competente e specialista tra virgolette. In questo ruolo da attore, vorrei aiutarmi con un oggetto proveniente dal
    fondo del Museo nazionale, un ombrello rosso, e presentarvi un personaggio del tutto adatto a una tragedia. O a una commedia? Il personaggio è il filosofo Friedrich Nietzsche. Il viandante e la sua ombra, si intitola uno dei suoi scritti. Avrebbe potuto intitolarsi anche: Il viandante e il suo ombrello. Ma non è solo il fatto che questo viandante se
    ne andasse in giro con l’ombrello a darmi occasione di collegare il tema ombrello a Nietzsche: è stato lui stesso infatti a fare questa connessione, e precisamente in una frase divenuta celebre grazie a un colloquio e a un testo di Jacques Derrida: “Ho dimenticato il mio ombrello”. Da dove provenga la frase non si sa. Fu trovata tra i
    frammenti inediti e pubblicata nell’ampia edizione di Nietzsche di Colli e Montinari, frammento numero 12˙175. La frase sta da sola, senza alcun nesso con un progetto o un testo, ed è posta tra virgolette, a differenza di quasi tutti gli altri frammenti, brani e stralci. “Forse una citazione” dice Derrida. “Ho dimenticato il mio ombrello”. Un ombrello dimenticato in una frase
    dimenticata – su questo torneremo. Ora tuttavia è tempo di mettersi in cammino con il viandante e il suo ombrello. Il cammino inizia nell’estate del 1881 a Sils Maria e termina sul volgere dell’anno 1888/89 a Torino, in piazza Carlo Alberto. Lungo questo tragitto sarà l’ombrello la lancetta che ci indica il percorso, il segnale che si muove o sta
    sospeso, e se lungo la strada si aprirà, io avrò assolto il mio compito di specialista tra virgolette.

    “Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina.” Friedrich Nietzsche

    Thomas Hürlimann L’ombrello di Nietzsche

  • Autore: Thomas Hürlimann
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Nietzsches Regenschirm
  • Data Pubblicazione: 2/02/2017
  • Numero di pagine: 72
  • Codice EAN: 9788871687759
  • Prezzo di listino: 14 €
  • Lingua Originale:

Un ombrello strappato da un vento improvviso può ribaltare il pensiero occidentale?
Sì, se il viandante sorpreso dal temporale è Friedrich Nietzsche nella sua estate engadinese, e guarda il suo ombrello rosso volare via come un’illusione felicemente perduta.
Senza più ombrello tra lui e il cielo – a proteggerlo, ma nello stesso tempo a dividerlo – si arrende alla pioggia e agli elementi; inizia a danzare al ritmo di una musica eterna che viene dalla terra, e richiama chiunque la sappia ascoltare.

Come seguire le tracce di questa passeggiata fatale?
Magari è un gatto a indicarci la strada, insegnandoci a camminare senza meta, cogliendo e annusando in ogni foglia, in ogni rivolo d’acqua, la vita che meravigliosamente si trasforma; oppure è un momento cruciale, di dolore o gioia estrema, a donarci lo splendore elettrico dell’eternità terrena.

Con la complicità di un gatto, di un ombrello rosso e della follia di Nietzsche, una densa riflessione sull’essere e sulla storia del pensiero diventa semplice e grandiosa come una passeggiata tra gli alberi.