L’offesa Ricardo Menéndez Salmón

  • Benché per tradizione familiare, ed espresso desiderio di suo padre, Kurt Crüwell avrebbe dovuto prendere in mano una rinomata sartoria al numero 64 di Gütersloher Strasse, nella città di Bielefeld, non lontano dal verdissimo Teutoburger Wald, a pochi isolati da dove, decenni più tardi, tra il 1966 e il 1968, il noto architetto di Cleveland Philip Johnson avrebbe costruito la
    famosa Kunsthalle, sta di fatto che il 1° settembre 1939 un evento atteso, ma non per questo meno traumatico, rimpiazzò i suoi sogni beati di proprietario – nonché una futura posizione privilegiata in seno alla società piccolo borghese bielefeldiana – con una sorte molto meno beata e oltremodo rischiosa. Quel giorno, in cui Kurt festeggiava il ventiquattresimo compleanno, un suo compatriota
    di nome Hitler ordinava al suo esercito di penetrare nel corridoio di Danzica, attaccare la città che oggi conosciamo come Gda´nsk e appropriarsi di un pezzo di storia polacca in nome del Terzo Reich. Era scoppiata la Seconda guerra mondiale.

    “Quando alle otto in punto Ermelinde chiuse il libro, scavallò le gambe e si alzò senza far rumore, non si erano scambiati una parola, neppure il saluto rituale tra due estranei che si sono appena conosciuti. Ma quando si voltò per chiudere la porta, notò che Kurt la stava guardando, e che nei suoi occhi c'era una supplica: 'Ascoltami' diceva. 'Parla con me'.”

    Ricardo Salmón L’offesa

  • Autore: Ricardo Menéndez Salmón
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: L'ofensa
  • Data Pubblicazione: 7/02/2008
  • Numero di pagine: 160
  • Codice EAN: 9788871684703
  • Prezzo di listino: 13.5 €
  • Lingua Originale:

Kurt Crüwell si preparava a fare il sarto, sposare Rachel e suonare l’organo in chiesa.
Peccato che un suo connazionale di nome Hitler avesse altri programmi per lui.
Spedito al seguito della Sesta armata, Kurt subisce un ardore guerresco che non gli appartiene.
Per resistere, rammenda divise, cuce taschini e contempla le bellezze di Parigi.
Finché, una gelida mattina d’inverno, non vede in faccia l’orrore: davanti a lui, per ordine del suo capitano, novantun civili francesi bruciano vivi in una chiesa di pietra.
Annientato dalla brutalità di questo rito criminale, il corpo di Kurt si distacca dal mondo, perdendo completamente la sensibilità.
Kurt non avverte più il freddo, il caldo, il dolore.
Anestetizzato e vulnerabile, inabile alla vita, trascorre le sue giornate in un ospedale a picco sul mare, nella Francia occupata.
In questa solitudine lo trova Ermelinde.
Con passione e infinita pazienza lo restituisce alla bellezza, alla musica, alle carezze dell’amore.
Ma il viaggio di Kurt verso il cuore delle tenebre non è finito.
Quattro uomini e una splendida donna vengono a cercarlo, diabolica seduzione.
Kurt sa bene di entrare in un gioco pericoloso.
Eppure si sente trascinare da una forza straordinaria, come la risacca su una spiaggia.